Andrà in onda domani, martedì primo marzo, su 4^ Rete Blu, digitale terrestre canale 112 (ore 22,30-23,30), e mercoledì 2, su 4^ Rete, digitale terrestre canale 11 (ore 22,30-23,30), la diciassettesima puntata del rotocalco sportivo settimanale "All Sports Tie Break".
Oltre alle consuete rubriche, inchieste e servizi sul volley e sugli sport del ghiaccio, con particolare attenzione al successo di Ylenia Tota dell'Ice Team Torino campionessa mondiale juniore nella staffetta di Short Track, sono previsti approfondimenti sull'impresa della Valpe, che ha centrato le semifinali play-off nel massimo campionato di hockey, sulle attivita della Polisportiva Pecettese, e sul momento della ZeroUno Basket.
Lo "Zoom" è dedicato alla spettacolare manifestazione "Recordando".
Si può intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità e domande agli indirizzi: tiebreakallsport@gmail.com e allsport@quartarete.tv
lunedì 28 febbraio 2011
Volley: domani "Solidarietà sotto rete"
Si accendono domani sera, ore 20.30, i riflettori su “Solidarietà sotto rete”. Il match benefico andrà in onda al PalaFamila. Le ragazze del Chieri Volley Club sfideranno le glorie della Klippan Cus Torino in favore della “Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica” e “O.a.s.i. Don Bosco” di don Aldo Rabino. Ingresso ad offerta libera. Sul taraflex di via della Resistenza a sfidare Zetova e socie ci saranno: Salvatore Quirici (schiacciatore, capitano), Giancarlo Dametto (centrale), Fulvio Ariagno (alzatore), Marco Pastore (alzatore), Daniele Bertarione (centrale), Roberto Nardoianni (schiacciatore), Ezio Carlevaris (centrale) , Edo Menon (centrale), Gianni Lanfranco (universale), Giorgio Vigna (schiacciatore), Sandro Bussi (alzatore), Luciano Nardoianni (libero). In panchina il coach prof. Giulio Coppa e il dirigente accompagnatore Marco Venesio. La partita verrà giocata con rete alta 2,35 metri e su tre set. Durante la serata avverrà anche l’estrazione finale della “Lotteria del Volley”. Ricchi premi in palio. Un’occasione in più per non perdere questo appuntamento
Basket: sconfitta la ZeroUno
La ZeroUno cade in trasferta sul difficile campo di Omegna, pagando a caro prezzo un inizio di partita in cui i padroni di casa hanno condotto le danze. Decisivo il 6/6 dall'arco dei 6.75 con cui la Paffoni è andata al riposo lungo, frutto del 4/4 di un Carra incontenibile e dell'1/1 di Picazio e Zaccariello. Di contro la PMS ha tirato male i tiri liberi, chiudendo la partita con un eloquente 11/21, decisamente pesante per pensare di vincere a Verbania.
In ogni caso i torinesi hanno giocato con cuore, rimettendosi in carreggiata nella seconda metà di gara e arrivando anche a contatto sul 53-50 del 33' grazie a quattro punti consecutivi di Masper. L'atteggiamento nella seconda metà di gara è stato infatti quello giusto, aiutato dal 2/12 dall'arco di Omegna, una percentuale decisamente più “umana” per i rossoverdi.
Inizio di partita devastante per gli uomini di Zanchi, portatisi prontamente in vantaggio con un parziale di 9-0 chiuso da un gioco da tre punti di Rossi. Un po' alla volta la PMS, con una tripla di Tassinari e un canestro a testa per Giadini e Conti, ha provato a ricucire lo strappo, riuscendoci in parte con una tripla di Giadini e una di Conti per il 15-13 dell'8'. Ma il controbreak di 10-4 negli ultimi due minuti di gioco, conclusi con un canestro di Carra, hanno mandato le due squadre al primo mini riposo sul 25-17.
Non cambia la solfa nella seconda frazione, in cui Carra e Picazio spingono la Paffoni fino al 39-22 del 15'. La sensazione è che la difesa gialloblu, registratasi rispetto all'inizio di partita, non possa nulla contro il momento splendido dei padroni di casa, capaci di realizzare triple marcati e di far saltare gli accoppiamenti difensivi con facilità: nonostante Cotani, Masper e Parente la ZeroUno arriva al riposo lungo sul 48-31.
La svolta nella ripresa: i tre lunghi Cotani, Masper e Conti, orchestrati da Parente, hanno portato passo dopo passo i torinesi in partita. Omegna ha segnato 5 punti, tutti a firma Ammannato, nella terza frazione, rimettendo in corsa i torinesi. Ma nella quarta frazione, nonostante il quinto fallo di Picazio e l'assenza di Saccaggi, la Paffoni è riuscita a contenere il ritorno gialloblu, piazzando la zampata vincente con un gioco da tre punti di Marcante per il 58-50 e mantenendo un vantaggio costante grazie anche alla pessima percentuale dalla lunetta dei gialloblu. Nel finale Ferraro, Zaccariello e Marcante chiudono il match e lanciano Omegna verso i playoff, ormai praticamente conquistati.
Per la ZeroUno, nonostante la sconfitta, rimane la consapevolezza di essere stati in grado di rimettere in piedi una partita difficile, resa ancora più complicata da due quarti sottotono.
“Loro hanno avuto un impatto micidiale sulla partita – spiega a fine partita coach Faina – con un 6/6 dall'arco che ci ha piegato. Nella ripresa siamo saliti in difesa, rimettendo in piedi il match: abbiamo peccato di concentrazione, specialmente ai tiri liberi. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, avremmo potuto impattare la partita. In ogni caso il verdetto del campo è inoppugnabile, loro hanno giocato molto bene, ma certamente noi avremmo potuto fare meglio”.
PAFFONI OMEGNA-ZEROUNO PMS 74-63
(25-17, 48-31, 53-46)
OMEGNA: Carra 22 (4/5 da 3, 24 val.), Zaccariello 8, Ammannato 11, Rossi 13 (8 rimb), Marcante 8 (17 val), Picazio 9, Ferraro 3, Saccaggi ne, Bloise ne, Kuschev ne. All. Zanchi.
PMS: Parente 7 (8 rimb), Giadini 8, Cotani 13 (3/4 da 2), Tassinari 7, Conti 7, Masper 19, Maggiotto 2, Giusto, Mazza ne, Maffeo ne. All. Faina. Ass. Comazzi, Petrachi
In ogni caso i torinesi hanno giocato con cuore, rimettendosi in carreggiata nella seconda metà di gara e arrivando anche a contatto sul 53-50 del 33' grazie a quattro punti consecutivi di Masper. L'atteggiamento nella seconda metà di gara è stato infatti quello giusto, aiutato dal 2/12 dall'arco di Omegna, una percentuale decisamente più “umana” per i rossoverdi.
Inizio di partita devastante per gli uomini di Zanchi, portatisi prontamente in vantaggio con un parziale di 9-0 chiuso da un gioco da tre punti di Rossi. Un po' alla volta la PMS, con una tripla di Tassinari e un canestro a testa per Giadini e Conti, ha provato a ricucire lo strappo, riuscendoci in parte con una tripla di Giadini e una di Conti per il 15-13 dell'8'. Ma il controbreak di 10-4 negli ultimi due minuti di gioco, conclusi con un canestro di Carra, hanno mandato le due squadre al primo mini riposo sul 25-17.
Non cambia la solfa nella seconda frazione, in cui Carra e Picazio spingono la Paffoni fino al 39-22 del 15'. La sensazione è che la difesa gialloblu, registratasi rispetto all'inizio di partita, non possa nulla contro il momento splendido dei padroni di casa, capaci di realizzare triple marcati e di far saltare gli accoppiamenti difensivi con facilità: nonostante Cotani, Masper e Parente la ZeroUno arriva al riposo lungo sul 48-31.
La svolta nella ripresa: i tre lunghi Cotani, Masper e Conti, orchestrati da Parente, hanno portato passo dopo passo i torinesi in partita. Omegna ha segnato 5 punti, tutti a firma Ammannato, nella terza frazione, rimettendo in corsa i torinesi. Ma nella quarta frazione, nonostante il quinto fallo di Picazio e l'assenza di Saccaggi, la Paffoni è riuscita a contenere il ritorno gialloblu, piazzando la zampata vincente con un gioco da tre punti di Marcante per il 58-50 e mantenendo un vantaggio costante grazie anche alla pessima percentuale dalla lunetta dei gialloblu. Nel finale Ferraro, Zaccariello e Marcante chiudono il match e lanciano Omegna verso i playoff, ormai praticamente conquistati.
Per la ZeroUno, nonostante la sconfitta, rimane la consapevolezza di essere stati in grado di rimettere in piedi una partita difficile, resa ancora più complicata da due quarti sottotono.
“Loro hanno avuto un impatto micidiale sulla partita – spiega a fine partita coach Faina – con un 6/6 dall'arco che ci ha piegato. Nella ripresa siamo saliti in difesa, rimettendo in piedi il match: abbiamo peccato di concentrazione, specialmente ai tiri liberi. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, avremmo potuto impattare la partita. In ogni caso il verdetto del campo è inoppugnabile, loro hanno giocato molto bene, ma certamente noi avremmo potuto fare meglio”.
PAFFONI OMEGNA-ZEROUNO PMS 74-63
(25-17, 48-31, 53-46)
OMEGNA: Carra 22 (4/5 da 3, 24 val.), Zaccariello 8, Ammannato 11, Rossi 13 (8 rimb), Marcante 8 (17 val), Picazio 9, Ferraro 3, Saccaggi ne, Bloise ne, Kuschev ne. All. Zanchi.
PMS: Parente 7 (8 rimb), Giadini 8, Cotani 13 (3/4 da 2), Tassinari 7, Conti 7, Masper 19, Maggiotto 2, Giusto, Mazza ne, Maffeo ne. All. Faina. Ass. Comazzi, Petrachi
Hockey: la Valpe in semifinale play-off
Quando a 6.07 dell’overtime Ryan Martinelli , quasi un segno del destino, ha insaccato il disco che vale un bel pezzo di storia della Valpe i 300 di Collabo ma una Valle intera incollata alla radio hanno finalmente rotto la maschera dei “simpatici perdenti” e si sono messi quella dei gioiosi vincenti!
La Valpe approda, per la prima volta nella sua storia, ad una semifinale scudetto; due parole che nessuno mai aveva osato pronunciare sinora e che coronano un percorso iniziato, attraverso tante gioie ma anche tanto dolore ed amarezze, con le esperienze di vertice in A2 per un triennio per poi passare attraverso l’apprendistato in A1 ed ora salirne quasi al vertice.
I complimenti vanno quindi a tutti, dai Direttivi precedenti all’attuale, dai vari tecnici che si sono avvicendati, ai giocatori che sempre hanno dato tutto per questa maglia ed alla sua gente, anche questa sera commovente per passione ed entusiasmo, con i telefonini in mano per raccontarla negli intervalli a chi non era potuto venire e che gioiva e pativa pur essendo con il cuore e con la mente sugli spalti.
E’ da dire che l’abbraccio tra i tifosi festanti di Collabo ad i loro eroi abbarbicati sui plexiglas rimarrà a lungo nella memoria dei presenti così come l’applauso dello sportivissimo pubblico di Collalbo a questi 300 “pazzi” scatenati, quasi come gli spartani alle Termopili, per una sera almeno fieri di essere stati parte di un evento sinora unico ed a modo suo anche un po’ leggendario.
Ora la cronaca: Valpe con gli stessi effettivi di giovedì e Renon che lascia in tribuna Baker per Korhonen, arbitrano i modesti Soraperra e Pianezze.
Primo tempo dominato dalla paura degli altoatesini e dalla accorta prudenza degli uomini di Francella-Ellis; poche emozioni ma la Valpe c’è e sembra meno in affanno degli avversari e di quanto si potrebbe immaginare anche se entrambi gli special team non incidono.
La partita si scalda nel secondo parziale; Ganzake Martinelli innescano al 31° la controfuga di Luciano Aquino che entra nella blu e scarica un bolide alle spalle di Cloutier.
Neanche il tempo di festeggiare ed un paio di minuti dopo è un 2 contro 2 condotto da Tudin a consetire a Dechenes di impattare raccogliendo il rebound di Regan; il Renon ora ci crede ed è il portierone di Boston, stasera nuovamente incredibile con 50 parate su 52 tiri, a tenere in piedi la baracca dato che il tempo si chiude con una doppia penalità di Ganzak (proteste!) e Nikiforuk.
La difesa biancorossa resiste anche all’inizio della ripresa e, approfittando di un calo degli avversari, colpisce nuovamente al 48°; powerplay orchestrato da Nikiforuk e Trevor Johnson, sassata del difensore non trattenuta da Cloutier ed è CapitanIannone il più lesto ad infilare il disco nella gabbia. Dodici minuti sono lunghi da difendere e in un momento di apnea dopo un paio di liberazioni vietate è Gruber a trovare lo spiraglio sfruttando un tiro rimbalzato dalla balaustra; mancano 4 minuti ed il sogno sembra sfumare; Regan è bravo in paio di occasioni ma è Stricker a costruire il più ghiotto match ball ma la sua girata da antologia esce di poco.
Si va all’overtime ed è il momento più bello del match; Cloutier salva in almeno 3 occasioni ma è Regan a essere strepitoso nell’uno contro zero di Tudin; poi al 6° dopo bella manovra avvolgente di Luciano Aquino e Nikiforuk èRyan Martinelli a trovare molto spazio davnti a se per mirare con cura ed infilare di polso Cloutier per il delirio della “torcida” biancorossa e per la lunga festa del dopo partita.
Ci sarà tempo per parlare della semifinale e del Val Pusteria; ora solo i nomi dei protagonisti: Regan, Johnson, Trevisani, Martinelli, Ganzak, Runer, Nikiforuk, L. Aquino, Stricker, Iannone, A. Aquino, Silva, Pozzi, Frigo,Canale (Rivoira , Durand Varese) – Coach Francella, oltre a Ellis.McDonough e Saviels fermati da un infortunio.
La Valpe approda, per la prima volta nella sua storia, ad una semifinale scudetto; due parole che nessuno mai aveva osato pronunciare sinora e che coronano un percorso iniziato, attraverso tante gioie ma anche tanto dolore ed amarezze, con le esperienze di vertice in A2 per un triennio per poi passare attraverso l’apprendistato in A1 ed ora salirne quasi al vertice.
I complimenti vanno quindi a tutti, dai Direttivi precedenti all’attuale, dai vari tecnici che si sono avvicendati, ai giocatori che sempre hanno dato tutto per questa maglia ed alla sua gente, anche questa sera commovente per passione ed entusiasmo, con i telefonini in mano per raccontarla negli intervalli a chi non era potuto venire e che gioiva e pativa pur essendo con il cuore e con la mente sugli spalti.
E’ da dire che l’abbraccio tra i tifosi festanti di Collabo ad i loro eroi abbarbicati sui plexiglas rimarrà a lungo nella memoria dei presenti così come l’applauso dello sportivissimo pubblico di Collalbo a questi 300 “pazzi” scatenati, quasi come gli spartani alle Termopili, per una sera almeno fieri di essere stati parte di un evento sinora unico ed a modo suo anche un po’ leggendario.
Ora la cronaca: Valpe con gli stessi effettivi di giovedì e Renon che lascia in tribuna Baker per Korhonen, arbitrano i modesti Soraperra e Pianezze.
Primo tempo dominato dalla paura degli altoatesini e dalla accorta prudenza degli uomini di Francella-Ellis; poche emozioni ma la Valpe c’è e sembra meno in affanno degli avversari e di quanto si potrebbe immaginare anche se entrambi gli special team non incidono.
La partita si scalda nel secondo parziale; Ganzak
Neanche il tempo di festeggiare ed un paio di minuti dopo è un 2 contro 2 condotto da Tudin a consetire a Dechenes di impattare raccogliendo il rebound di Regan; il Renon ora ci crede ed è il portierone di Boston, stasera nuovamente incredibile con 50 parate su 52 tiri, a tenere in piedi la baracca dato che il tempo si chiude con una doppia penalità di Ganzak (proteste!) e Nikiforuk.
La difesa biancorossa resiste anche all’inizio della ripresa e, approfittando di un calo degli avversari, colpisce nuovamente al 48°; powerplay orchestrato da Nikiforuk e Trevor Johnson, sassata del difensore non trattenuta da Cloutier ed è Capitan
Si va all’overtime ed è il momento più bello del match; Cloutier salva in almeno 3 occasioni ma è Regan a essere strepitoso nell’uno contro zero di Tudin; poi al 6° dopo bella manovra avvolgente di Luciano Aquino e Nikiforuk è
Ci sarà tempo per parlare della semifinale e del Val Pusteria; ora solo i nomi dei protagonisti: Regan, Johnson, Trevisani, Martinelli, Ganzak, Runer, Nikiforuk, L. Aquino, Stricker, Iannone, A. Aquino, Silva, Pozzi, Frigo,
H.C. RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS - H.C. VALPELLICE: 2 – 3
(0-0) (1-1) (1-1) (0-1)
31.15 L. Aquino (Martinelli-Ganzak)
33.25 Dechenes
47.44 Iannone (Nikiforuk-Johnson)
55.47 Gruber
OT Martinelli (L.Aquino-Nikiforuk)
31.15 L. Aquino (Martinelli-Ganzak)
33.25 Dechenes
47.44 Iannone (Nikiforuk-Johnson)
55.47 Gruber
OT Martinelli (L.Aquino-Nikiforuk)
Volley: Chieri supera 3-0 Forlì
CHIERI 3
FORLI' 0
CHIERI VOLLEY CLUB: Corvese 4, Borgogno 9, Mautino 3, Zetova 14, Arimattei 11, Sorokaite 15, Zauri, La Rosa ne., Borri (L). All. Beltrami
FORLI': Salvia, Poli 11, Caponi 4, Sciaroli ne., Laghi ne., Tomasevic 7, Wittock 6, Assirelli 12, Masotti 1, Muri 2, Moretti (L). All. Medri
ARBITRI: Zingoni di Livorno e Prati di Pavia
PARZIALI: 25-14 (23'), 25-18 (23'), 25-21 (26')
La storia si ripete. Il Chieri Volley Club rende semplici anche le imprese più straordinarie. Non ci sono palleggiatori disponibili in campo? Non c'è problema in regia oltre che in attacco proprio come contro Busnago c'è super Zetova da Pleven, supportata da una squadra a dir poco fantastica. Dall'altra parte è vero c'era il fanalino di coda del torneo, ma ripetersi non era affatto facile considerato che nell'ultimo turno le forlivesi avevano superato Santa Croce. Borgogno e socie hanno sopperito alle difficoltà con la classica prova perfetta sotto ogni punto di vista. Statistiche alla mano spiccano i muri (12-4), ben 7 quelli del capitano. Primo set letteralmente dominato da Chieri che non mette mai in discussione la sua leadeship, sempre piuttosto salda, nel corso del parziale. In particolare è il servizio di Indre Sorokaite a creare qualche grattacapo di troppo alla formazione romagnola perchè proprio la schiacciatrice biancoblu mette a segno un break di 3-0 con due aces da (4-1 a 7-1). Le piemontesi interpretano al meglio il ruolo di protagonista specie quando a farsi sentire sono i muri di Borgogno. La capitana infatti procura i block del 10-3, 12-3 e 14-7. Il vantaggio della Beltrami band è rassicurante. Mautino e Zetova lo mettono in cassaforte (20-11, 21-13). Gli ultimi punti portano la firma di Sorokaite (23-14) ed Arimattei (24-14). Chiude l'attacco out di Masotti.
Il secondo set sostanzialmente ricalca l'andamento del primo se non fosse per un avvio leggermente più equilibrato con le squadre a contatto fino al sette pari. Poi la premiata ditta Arimattei-Sorokaite mette il turbo al Chieri Volley Club con un break di 8-1 (15-8) che segna un solco decisivo nell'economia del parziale. Forlì infatti non riesce a tenere il passo, arriva a -3 (17-14), ma è solo un fuoco di paglia. Lo spengono definitivamente i muri di capitan Borgogno. Tre consecutivi da 20-14 a 23-14. Sorokaite griffa la palla del 25-18.
La terza frazione di gioco è quella più equilibrata. C'è parità fino a quota 20. Sul 16 pari Alessandro Beltrami da spazio a Rossana Zauri, entrata al posto di Bruna Mautino esattamente come era avvenuto nel set precedente. Nei punti decisivi le biancoblu si affidano ancora una volta alla classe immensa di Toni Zetova che mette a segno tre punti consecutivi (23-20). Completa il capolavoro un muro vincente di Viviana Corvese (24-20) e la battuta finita in rete di Tomasevic (25-21). Il PalaFamila è in festa
venerdì 25 febbraio 2011
Hockey: splendida Valpe supera il Renon e va sul 3-1
C’è un’intera Valle che dopo stasera accarezza il sogno proibito: la semifinale scudetto!
La realtà dice che il popolo biancorosso, giunto in massa alla Scorpion Bay Arena Cotta Morandini, ha visto una splendida vittoria per4 a 2 in Gara 4 ed in diretta "portafortuna" della RAI, di una squadra che oltre al cuore ha dimostrato di avere una grande disciplina tattica e tanto sangue freddo.
Si comincia con l’assegnazione del Trofeo Vogin a Frigo, secondo Runer e terzo Pozzi. Poi è partita, ben controllata da Pichler e Lottaroli malgrado il gioco sempre duro ed un po’ “sporco” del Renon.
Nella Valpe rientra Ganzak e Stricker prende il posto di un ancora acciacato McDonough; dietro si gira quindi a cinque perché il fragile Saviels è ancora indisponibile. Nel Renon ancora Dechenes preferito a Korhonen.
Pronti via e Valpe in vantaggio; è il 5° minuto quando una magistrale azione del duo Pozzi – Frigo smarca Trevisani che dentro la blu trafigge Cloutier. Passano altri 5 minuti ed è il funambolico Tudin che si invola verso la porta di Regan e lo beffa di polso nell’angolino.
Tutto da rifare ma sono i Bulldogs a giocare meglio ed a passare nuovamente in vantaggio al 14°, dopo un powerplay assai insistito, con Anthony Aquino assistito da Martinelli e Nikiforuk, poi si va al riposo con la Valpe in inferiorità numerica per la penalità di Pozzi primae Iannone poi.
Il secondo tempo è nuovamente da antologia; apre in break ancora lo scatenato Anthony Aquino che in PK ruba il disco alla difesa altoatesina e buca Cloutier per la terza volta; Renon stordito e Valpe che insiste pur senza scoprirsi grazie al modulo Ellis – Francella che prevede sempre il centro a rinculare sulla blu in fase di non possesso disco.
Ben protetta la difesa sono le ripartenze le armi micidiali dei biancorossi; su una di queste al 31° è Stricker al volo che finalizza un’azione impostata da Runer e rifinita da Luciano Aquino. E’ il colpo del KO, il Renon barcolla ma non crolla ed anzi,la difesa Valpe è magistrale nel difendere 4 minuti d’inferiorità consecutivi ma capitola ad un minuto dalla sirena, a causa di un’altra azione solitaria, questa volta di Daccordo.
Terzo tempo da “Fort Apache”; i biancorossi si chiudono a riccio e spazzano, il Renon attacca generosamente a testa bassa ma con poca lucidità e scarsa velocità. Regan fa buona guardia, da par suo, ed il tempo scorre, se pur lentamente, sul cronometro; unica fiammata valligiana è un palo in controfuga di Anthony Aquino poi alcune scaramucce innescate dagli altoatesini ed un paio di falli di frustrazione che accompagano in superiorità numerica i Bulldogs fino all’ovazione finale alla sirena.
Come sempre bravissimi tutti; buonissimo rientro di Ganazk, ottimo l’apporto di Stricker, attento Regan, insuperabili Martinelli e Trevisani ma una menzione particolare al “mago”Alex Silva , migliore in pista insieme ad Anthony Aquino, alla terza rete in due match consecutivi, ed a Nikiforuk,; i due centri si sono sobbarcati l’intera partita con un grandissimo lavoro in zona neutra ed in fase difensiva alla fine risultato determinante.
Ora si va a Collalbo per il primo dei tre “match ball” che potrebbero valere la semifinale ma il saggio Francella predica umiltà e prudenza invitando tutti a non farsi prendere dalla frenesia della vittoria a tutti i costi già domani in gara 5.
H.C. VALPELLICE BULLDOGS - H.C. RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS 4 – 2
La realtà dice che il popolo biancorosso, giunto in massa alla Scorpion Bay Arena Cotta Morandini, ha visto una splendida vittoria per
Si comincia con l’assegnazione del Trofeo Vogin a Frigo, secondo Runer e terzo Pozzi. Poi è partita, ben controllata da Pichler e Lottaroli malgrado il gioco sempre duro ed un po’ “sporco” del Renon.
Nella Valpe rientra Ganzak e Stricker prende il posto di un ancora acciacato McDonough; dietro si gira quindi a cinque perché il fragile Saviels è ancora indisponibile. Nel Renon ancora Dechenes preferito a Korhonen.
Pronti via e Valpe in vantaggio; è il 5° minuto quando una magistrale azione del duo Pozzi – Frigo smarca Trevisani che dentro la blu trafigge Cloutier. Passano altri 5 minuti ed è il funambolico Tudin che si invola verso la porta di Regan e lo beffa di polso nell’angolino.
Tutto da rifare ma sono i Bulldogs a giocare meglio ed a passare nuovamente in vantaggio al 14°, dopo un powerplay assai insistito, con Anthony Aquino assistito da Martinelli e Nikiforuk, poi si va al riposo con la Valpe in inferiorità numerica per la penalità di Pozzi prima
Il secondo tempo è nuovamente da antologia; apre in break ancora lo scatenato Anthony Aquino che in PK ruba il disco alla difesa altoatesina e buca Cloutier per la terza volta; Renon stordito e Valpe che insiste pur senza scoprirsi grazie al modulo Ellis – Francella che prevede sempre il centro a rinculare sulla blu in fase di non possesso disco.
Ben protetta la difesa sono le ripartenze le armi micidiali dei biancorossi; su una di queste al 31° è Stricker al volo che finalizza un’azione impostata da Runer e rifinita da Luciano Aquino. E’ il colpo del KO, il Renon barcolla ma non crolla ed anzi,
Terzo tempo da “Fort Apache”; i biancorossi si chiudono a riccio e spazzano, il Renon attacca generosamente a testa bassa ma con poca lucidità e scarsa velocità. Regan fa buona guardia, da par suo, ed il tempo scorre, se pur lentamente, sul cronometro; unica fiammata valligiana è un palo in controfuga di Anthony Aquino poi alcune scaramucce innescate dagli altoatesini ed un paio di falli di frustrazione che accompagano in superiorità numerica i Bulldogs fino all’ovazione finale alla sirena.
Come sempre bravissimi tutti; buonissimo rientro di Ganazk, ottimo l’apporto di Stricker, attento Regan, insuperabili Martinelli e Trevisani ma una menzione particolare al “mago”
Ora si va a Collalbo per il primo dei tre “match ball” che potrebbero valere la semifinale ma il saggio Francella predica umiltà e prudenza invitando tutti a non farsi prendere dalla frenesia della vittoria a tutti i costi già domani in gara 5.
H.C. VALPELLICE BULLDOGS - H.C. RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS 4 – 2
(2-1) (2-1) (0-0)
04.49 Trevisani (Pozzi – Frigo)
09.21 Tudin
14.02 A.Aquino (Martinelli – Nikiforuk)
20.33 A.Aquino (Nikiforuk – Martinelli)
30.55 Stricker (L.Aquino – Runer)
38.50 Daccordo
Basket: la ZeroUno ad Omegna
Alla vigilia della difficile trasferta di Omegna, in programma domani alle 21, la ZeroUno PMS ha svolto doppia seduta d’allenamento. È stata anche l’occasione per parlare con coach Faina di un avversario complicato da affrontare in condizioni normali, ancora di più se reduce da una sconfitta in volata, pur se sul campo della capolista Perugia. Il tutto con la cornice di un derby piemontese, come sempre evocativo e atteso da giocatori e addetti ai lavori.
“Sono convinto che si tratti di una delle due squadre più in forma del girone, oltre ad essere tra le più forti del campionato – è l’analisi dell’allenatore della PMS – loro e Piacenza sono davvero in grandi condizioni. Hanno un roster di grande spessore, reso ancora più ricco di qualità dall’innesto di Marcante e dal ritorno di un esterno a tratti immarcabile come Picazio, reduce da un infortunio ma voglioso di recuperare il tempo perso”.
Se si escludono le prime quattro giornate di campionato, Omegna è stata la vera dominatrice della stagione, riuscendo ogni volta a trarre il massimo dai giocatori. Merito di un allenatore come Zanchi e di un organico lungo, in cui ognuno fornisce il proprio apporto con continuità: “Chi vorrei togliere a loro? Tutti. Non c’è un “primo violino” in particolare, e questo è un problema quando devi affrontare una squadra come la loro. Chiudi la porta da una parte e si apre da un’altra. Non è facile leggere le partite contro un avversario come la Paffoni”.
Naturalmente una chiave per provare ad interpretare al meglio la sfida c’è, e un allenatore esperto come Faina proverà a trovarla: “Sarà necessario, come prima cosa, giocare di squadra, perché contro una struttura solida come la loro i singoli rischiano di schiantarsi. Loro hanno un gioco fatto di violenti strappi, caratterizzati da parziali a loro favore terribili. Dovremo, in quelle situazioni, tenere la testa sulle spalle, rimanere a contatto, restare attaccati alla partita evitando di prendere bastonate. Si rischierebbe di rimanere storditi e in quel caso la partita potrebbe sfuggire di mano. La prepareremo al meglio, conosciamo il loro valore ma anche il nostro”.
All'andata terminò 62-69 per la Paffoni, prima squadra ad imporsi in questa stagione al PalaRuffini: un'altra conferma sulla qualità dei biancoverdi
“Sono convinto che si tratti di una delle due squadre più in forma del girone, oltre ad essere tra le più forti del campionato – è l’analisi dell’allenatore della PMS – loro e Piacenza sono davvero in grandi condizioni. Hanno un roster di grande spessore, reso ancora più ricco di qualità dall’innesto di Marcante e dal ritorno di un esterno a tratti immarcabile come Picazio, reduce da un infortunio ma voglioso di recuperare il tempo perso”.
Se si escludono le prime quattro giornate di campionato, Omegna è stata la vera dominatrice della stagione, riuscendo ogni volta a trarre il massimo dai giocatori. Merito di un allenatore come Zanchi e di un organico lungo, in cui ognuno fornisce il proprio apporto con continuità: “Chi vorrei togliere a loro? Tutti. Non c’è un “primo violino” in particolare, e questo è un problema quando devi affrontare una squadra come la loro. Chiudi la porta da una parte e si apre da un’altra. Non è facile leggere le partite contro un avversario come la Paffoni”.
Naturalmente una chiave per provare ad interpretare al meglio la sfida c’è, e un allenatore esperto come Faina proverà a trovarla: “Sarà necessario, come prima cosa, giocare di squadra, perché contro una struttura solida come la loro i singoli rischiano di schiantarsi. Loro hanno un gioco fatto di violenti strappi, caratterizzati da parziali a loro favore terribili. Dovremo, in quelle situazioni, tenere la testa sulle spalle, rimanere a contatto, restare attaccati alla partita evitando di prendere bastonate. Si rischierebbe di rimanere storditi e in quel caso la partita potrebbe sfuggire di mano. La prepareremo al meglio, conosciamo il loro valore ma anche il nostro”.
All'andata terminò 62-69 per la Paffoni, prima squadra ad imporsi in questa stagione al PalaRuffini: un'altra conferma sulla qualità dei biancoverdi
giovedì 24 febbraio 2011
Hockey: per la Valpe stasera gara 4 dei play-off
Dopo la fantastica impresa di Collalbo, stasera, ore 20.30, alla Scorpion Bay Arena – Cotta Morandini di Torre Pellice scocca l’ora dell’attesissima gara 4 dei quarti playoff nel quale la Valpe cercherà di allungare nella serie attualmente sul 2 a 1 per i valligiani.
Sarà fondamentale, come in Gara 2, l’apporto del numeroso pubblico torrese che anche domani sera potrà scatenarsi sugli spalti grazie alla fornitura di rumorose “manine” offerte dal Team Sponsor FORD SARA.
Prima del match si effettuerà la premiazione del Trofeo “Alain Vogin”, nato dall’iniziativa di Mauro Deusebio tramite il sito www.byisobel.it e dedicato alla memoria dell’indimenticato coach franco – canadese premiando, con i voti di ex giocatori Valpe, il miglior atleta Valpe di scuola italiana. Il Trofeo, che verrà consegnato dal Presidente e dal capitano dello scorso anno (Barbero e Grossi ) è stato vinto da Luca Frigo , davanti a Florian Runer e Marco Pozzi.
Nel secondo intervallo ci sarà nuovamente il “chuck a puck” che tanto è piaciuto a tutti i tifosi.
Venendo alla partita, che sarà ripresa in diretta dalle telecamere di RAI SPORT , con il commento tecnico di Stefano Bizzotto e Rolly Benvenuti , sarà importante per i Bulldogs riuscire a scatenare il proprio potenziale offensivo senza concedersi distrazioni difensive nelle quali gli altoatesini non perdonano. Dall’infermeria arrivano buone notizie per il pieno recupero di McDonough mentre per le condizioni di Saviels e Ganzak il loro impiego verrà deciso pèoco prima del fischio d'inizio. A disposizione anche Pietro Canale, malgrado la brutta botta al viso.
Non dovrebbero esserci problemi in merito all’utilizzo degli atleti provenienti dal Real Torino mentre è certa l’aggregazione definitiva al roster degli atleti di scuola Valpe quali Bonnet e Durand Varese.
Per chi non potrà recarsi allo stadio, oltre alla diretta RAI, la solita diretta su RBE ed in streaming sul sito Valpe, oltre alla trasmissione “Tutto l’Hockey Minuto per Minuto” dalle ore 20.30
Volley: martedì 1° marzo "Solidarietà Sotto Rete"
“Potrebbe essere il seguito di ‘Maschi contro Femmine’ o ‘Femmine contro Maschi’ tanto ormai sono già usciti tutti e due”. Il direttore sportivo Roberto Bovero usa una similitudine cinematografica per presentare l’iniziativa “Solidarietà sotto rete” che martedì 1° marzo (fischio d’inizio ore 20.30) al “PalaFamila” di Chieri metterà di fronte le ragazze del Chieri Volley Club e i mitici eroi della Klippan Cus Torino, capaci di portare tra la fine degli anni’70 e l’inizio degli anni ’80 quattro scudetti ed una Coppa dei Campioni all’ombra della Mole. E la fiction stavolta non c’entra. Sarà pallavolo vera. Rete alta 2,35 metri, Antonina Zetova e compagne si troveranno a sfidare atleti del calibro di: Giancarlo Dametto, Gianni Lanfranco e Giorgio Vigna solo per citarne alcuni. Il tutto a scopo benefico. L’ingresso ad offerta libera sarà devoluto in favore della “Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica” (rappresentata in sede di conferenza stampa dalla responsabile Annalisa Zanutel) , partner del Chieri Volley Club da due anni e dell’”O.a.s.i. Don Bosco” di Don Aldo Rabino sostenuta dal sodalizio torinese. “Con iniziative di questo genere – sottolinea Giancarlo Dametto – ho ritrovato la gioia di tornare in palestra. Abbiamo giocato alcune partite facendo rivivere la storia della pallavolo con i confronti Torino-Modena o la Nazionale “over 50”. La sfida ad una squadra femminile è qualcosa di nuovo. A memoria ne ricordo soltanto una al ‘PalaRuffini’ in occasione di un All Star Game in cui la squadra di Sky fu impegnata contro la selezione delle straniere”, prosegue Dametto. “Un bell’evento – spiega invece il tecnico Alessandro Beltrami – che ci permette oltretutto di sostenere un allenamento importante”. Per una sera si rivivranno i fasti pallavolistici di una generazione, quale quella torinese, capace di far innamorare il proprio territorio del volley alcuni anni prima dei trionfi azzurri targati Velasco.
La presentazione di “Solidarietà sotto rete” è stata anche l’occasione per conoscere da vicino le due new entry del Chieri Volley Club. La palleggiatrice Manuela Di Crescenzo che ha già esordito domenica contro San Vito dei Normanni e la schiacciatrice serba Marija Pavlovic, arrivata lunedì. “La prima sensazione è quella di aver trovato un gruppo unito in un ambiente di cui tutti dicono un gran bene – sottolinea la regista classe 1988 – quella di Chieri è un’occasione importante e dopo l’esperienza di Urbino ho deciso di rimettermi in gioco”. Raggiante la Pavlovic che proprio oggi pomeriggio sosterrà la prima seduta di allenamento. Giocatrice classe 1985 lo scorso anno ha vestito la maglia di Carpi vincendo il campionato di A2 assieme a Francesca Giogoli nei panni di centrale. A Pavia in A1 in squadra con Chiara Borgogno nella stagione 2008-2009 giocò come opposto. “Lo preferisco rispetto al centrale, è il ruolo che mi diverte di più”. In Italia la Pavlovic ha giocato anche a Perugia, campionato 2007-2008, vincendo una Supercoppa e la Champions League. Con il Postar Belgrado l’anno precedente si è aggiudicata il titolo di Campione di Serbia
Hockey: impresa Valpe
Una Valpe “a tutto cuore” vince gara 3 a Collalbo all’overtime dopo aver lottato da “Leoni” disperatamente su tutti i dischi contro tutto e tutti, malgrado le troppe assenze e abbattendo l’ultimo tabù che vedeva mai vincente i biancorossi in 76 anni.
A Ganzak si aggiungono infatti le defezioni di Savielse McDonough e dal Real Torino arriva il solo Mantovani, rientra però Anthony Aquino mentre nel Renon entra Dechenes per il difensore Korhonen e l’allenatore Aegherter sconta l’ultimo turno di squalifica; arbitrano i modesti, per non dire altro, Gagliardi e Gastaldelli.
Sugli spalti sono oltre una cinquantina i tifosi biancorossi giunti con mezzi propri e con un pullman messo a disposizione a prezzi “popolari” dalla Ghime mentrela Ritten Arena conta i soliti 3-400 tifosi locali.
La coppia Ellis - Francella imposta un match accorto con soli 4 difensori davanti a Regan e con il solito tourbillon di linee per alternare ed equilibrare le linee. La tattica paga alla grande nel primo tempo con una Valpe che subisce le offensive dei padroni di casa ma che al sesto minuto colpisce con Anthony Aquino splendidamente smarcato dal “Mago” Silva anche stasera in grande spolvero. Sono però sufficienti a Watson 5 secondi dalla prima penalità contro i Bulldogs per riportare in parità il Renon. Ma anche la Valpe è micidiale in powerplay e, dopo una traversa di Johnson, all’undicesimo è Nikiforuk a deviare alle spalle di Cloutier un tiro di Frigo. Poi scaramucce da entrambe le parti con però Pozzi ad avere l’occasione più ghiotta per arrotondare ma senza fortuna.
Il secondo periodo è un assalto all’arma bianca del Renon con Kevin Regan e la difesa valligiana a fare muro malgrado la quaterna arbitrale si accanisca su Johnsone Luciano Aquino e concede un rigore ai padroni di casa per la parata di Nikiforuk con Regan fuori dai pali che Scelfo, buon per noi, spreca malamente. Non sbaglia però al 32° l’uomo playoff del Renon, Watson, all’ennesima superiorità numerica. Poi tanti tiri verso la gabbia di Regan, sempre superlativo con 39 parate su ben 41 tiri in soli due periodi, con una Valpe molto stanca che fatica ad uscire dal terzo per alleggerire la pressione.
Inizio ultimo tempo e subito sfortunato infortunio a Canale che rimane colpito al volto da un disco e non rientrerà più in pista; per metà tempo si assiste ad un gioco assai confuso in cui la coppia arbitrale ci mette del suo sanzionando un paio di penalità incredibili a Mantovani e Nikiforuk.
Ma alla prima superiorità numerica è ancora l’implacabile Trevor Johnson che, all’undicesimo, in one time dalla blu devasta la gabbia di Cloutier per il nuovo vantaggio Valpe dopo il disco girato da Trevisani e Nikiforuk. Disco al centro ed è un’azione solitaria strepitosa di Dan Tudin ad immeditamente impattare il risultato. Ancora attacchi finali del Renon ma è Luciano Aquino in controfuga a tre minuti dalla fine a sprecare una ghiotta occasione.
Overtime in quatto contro quattro con maggiori spazi a disposizione di entrambe le squadre e con la Valpe allo stremo delle forze; Regan ipnotizza Tudin in uno contro zero e consente a Trevor Johnson il goal del delirio collettivo di una Valle al 5° minuto con un tiro di precisione che fulmina ancora una volta Cloutier.
Ora la serie è ribaltata, la Valpe conduce2 a 1 e attende con ansia la sfida di giovedì a Torre Pellice.
H.C. RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS - H.C. VALPELLICE BULLDOGS 3 – 4
(1-2) (1-0) (0-0) (0-1)
06.43 A.Aquino (Silva)
07.55 Watson
11.40 Nikiforuk (Frigo, Johnson)
32.00 Watson
50.49 Johnson (Trevisani, Nikiforuk)
52.23 Tudin
O.T. Johnson (Trevisani, L.Aquino)
A Ganzak si aggiungono infatti le defezioni di Saviels
Sugli spalti sono oltre una cinquantina i tifosi biancorossi giunti con mezzi propri e con un pullman messo a disposizione a prezzi “popolari” dalla Ghime mentre
Il secondo periodo è un assalto all’arma bianca del Renon con Kevin Regan e la difesa valligiana a fare muro malgrado la quaterna arbitrale si accanisca su Johnson
Inizio ultimo tempo e subito sfortunato infortunio a Canale che rimane colpito al volto da un disco e non rientrerà più in pista; per metà tempo si assiste ad un gioco assai confuso in cui la coppia arbitrale ci mette del suo sanzionando un paio di penalità incredibili a Mantovani e Nikiforuk.
Ma alla prima superiorità numerica è ancora l’implacabile Trevor Johnson che, all’undicesimo, in one time dalla blu devasta la gabbia di Cloutier per il nuovo vantaggio Valpe dopo il disco girato da Trevisani e Nikiforuk. Disco al centro ed è un’azione solitaria strepitosa di Dan Tudin ad immeditamente impattare il risultato. Ancora attacchi finali del Renon ma è Luciano Aquino in controfuga a tre minuti dalla fine a sprecare una ghiotta occasione.
Overtime in quatto contro quattro con maggiori spazi a disposizione di entrambe le squadre e con la Valpe allo stremo delle forze; Regan ipnotizza Tudin in uno contro zero e consente a Trevor Johnson il goal del delirio collettivo di una Valle al 5° minuto con un tiro di precisione che fulmina ancora una volta Cloutier.
Ora la serie è ribaltata, la Valpe conduce
H.C. RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS - H.C. VALPELLICE BULLDOGS 3 – 4
(1-2) (1-0) (0-0) (0-1)
06.43 A.Aquino (Silva)
07.55 Watson
11.40 Nikiforuk (Frigo, Johnson)
32.00 Watson
50.49 Johnson (Trevisani, Nikiforuk)
52.23 Tudin
O.T. Johnson (Trevisani, L.Aquino)
mercoledì 23 febbraio 2011
martedì 22 febbraio 2011
Hockey. stasera Renon-Valpe
Stasera ore 20.30, alla Ritten Arena di Collalbo andrà in scena la gara 3 dei quarti playoff con una serie attualmente sull’ 1 a 1 dopo l’impresa compiuta dalla Valpe sabato sera.
Sfatato il “tabù” dell’imbattibilità stagionale del Renon e della striscia negativa di sconfitte all’overtime la Banda Francella , galvanizzata dall’impresa ma sicuramente assi fiaccata fisicamente, tenterà la storica impresa di espugnare la pista “stregata” di Collalbo.
Dovrà sicuramente fare i conti con la voglia di pronta rivincita degli altoatesini che, come sempre, specie tra le mura domestiche, faranno valere quella grande aggressività e la loro superiore attitudine alle sfide “che contano” che è il loro marchio di fabbrica
L’anticipata uscita di scena del Real Torino dovrebbe favorire l’ingresso a roster di alcuni preziosi elementi del farmteam (Stricker, Moro e De Frenza) per allungare le soluzione tattiche del duo Ellis – Francella; sicuro il rientro di Anthony Aquino dopo la squalifica.
Dall’infermeria il Medico Sociale dott. Silvio Boer rassicura sulle condizioni di Mitch Ganzak, che potrebbe rientrare, mentre per Saviels si parla di un riacutizzarsi del precedente infortunio che ne potrebbe condizionare l’utilizzo; si deciderà solo stasera.
Sicuramente Mc Donough è uscito molto provato dalla sfida di sabato per i durissimi colpi subiti uno dei quali ha causato una ferita lacero-contusa al volta suturata con 7 punti; da notare che al suo rientro in pista ha realizzato il 2 a 1. Sfida quindi attesissima che vedrà nuovamente molti sostenitori valligiani sulle gradinate, grazie anche al pullman messo a disposizione a prezzi di favore dalla ditta GHIME, prima dell’esodo di massa previsto per Gara 5 di sabato.
Per chi non si recherà a Collalbo diretta su RBE ed in streaming sul sito della Valpe dalle ore 20.30
lunedì 21 febbraio 2011
Ospiti 16^ puntata
Gli ospiti della sedicesima puntata di "All Sports Tie Break" in onda domani su 4^ Rete Blu (22,30-23,30) e mercoledì su 4^ Rete, stesso orario, saranno Chiara Borgogno, Chieri Volley Club, Marco Bellion, presidente Fisg Piemonte, Enzo Caporaso, Recordando, e Tiziana Nasi, Mondiali di Tiro con l'Arco. Previsto un collegamento telefonico con Giuseppe Abelardo, presidente della Polisportiva Pecettese
Volley: "Solidarietà Sotto Rete"
Mercoledì 23 febbraio 2011 si svolgerà presso il “Bar Victor 37” (via Vittorio Emanuele II, 37, Chieri) alle ore 10.30 la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Solidarietà sotto rete”, incontro amichevole tra il Chieri Volley Club di serie A2 femminile e i mitici ragazzi della Klippan Cus Torino che tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 portarono ben quattro scudetti sotto la Mole, oltre alla Coppa dei Campioni. La partita a scopo benefico in favore della “Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica” e “O.A.S.I. Don Bosco Onlus” di Don Aldo Rabino si giocherà martedì 1 marzo alle ore 20.30 al PalaFamila di Chieri
Domani e mercoledì la 16^ puntata di "All Sports Tie Break"
Andrà in onda domani, martedì 22 febbraio, su 4^ Rete Blu, digitale terrestre canale 112 (ore 22,30-23,30), e mercoledì 23, su 4^ Rete, digitale terrestre canale 11 (ore 22,30-23,30), la sedicesima puntata del rotocalco sportivo settimanale "All Sports Tie Break".
Oltre alle consuete rubriche, inchieste e servizi sul volley e sugli sport del ghiaccio, sono previsti approfondimenti sulle attivita della Polisportiva Pecettese, con intervento telefonico del Presidente Giuseppe Abelardo, sulla manifestazione "Recordando", in programma a Torino domenica prossima, e sui prossimi campionati mondiali di Tiro con l'Arco.
Lo "Zoom" è dedicato allo spettacolare evento di Moto-Cross svoltosi al Ruffini.
Si può intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità e domande agli indirizzi: tiebreakallsport@gmail.com e allsport@quartarete.tv
Oltre alle consuete rubriche, inchieste e servizi sul volley e sugli sport del ghiaccio, sono previsti approfondimenti sulle attivita della Polisportiva Pecettese, con intervento telefonico del Presidente Giuseppe Abelardo, sulla manifestazione "Recordando", in programma a Torino domenica prossima, e sui prossimi campionati mondiali di Tiro con l'Arco.
Lo "Zoom" è dedicato allo spettacolare evento di Moto-Cross svoltosi al Ruffini.
Si può intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità e domande agli indirizzi: tiebreakallsport@gmail.com e allsport@quartarete.tv
Volley: Chieri ko al tie break
Da San Vito dei Normanni arriva la prima sconfitta, seppure al tie break, del 2011 per il Chieri Volley Club. La formazione allenata da Alessandro Beltrami ha sempre dovuto rincorrere la compagine casalinga. Meno brillanti del solito le ragazze biancoblu una volta vinto il secondo set e portato in parità il conteggio dei parziali (1-1) non sono riuscite ad avere la giusta continuità nel prosieguo della gara. Dopo aver conquistato il tie-break anche nella quinta frazione è stato San Vito a prevalere mostrandosi più lucido e determinato avendo la meglio ai vantaggi. Si ferma dunque a nove il numero dei successi consecutivi ottenuti da Borgogno e compagne tra campionato e coppa. Salgono quindi a 11 i punti di distacco dalla capolista Parma
S.VITO 3
CHIERI 2
SAN VITO: De Lellis 1, Zamora Gil 11, Travaglini 18, Floro 3, Rourke 28, Kohler 19, Scillia (L), Fanelli, Angelova, Caputo, Benato. All. Lo Re.
CHIERI VOLLEY CLUB: Di Crescenzo, Zetova 25, Corvese 6, Borgogno 14, Sorokaite 18, Arimattei 16, Borri (L), Mautino, La Rosa, Zauri. All. Beltrami.
ARBITRI: Chimento di Roma e Stancati di Cosenza
PARZIALI: 22-25, 25-21, 25-17, 20-25, 16-14
Pallanuoto: Torino '81 sconfitta a Padova
L’Allmag Regalidea Torino ’81 non riesce a espugnare Padova e subisce la quinta sconfitta in campionato a opera del Plebiscito. I ragazzi allenati da Marco Risso sono stati sconfitti per 9-8 (3-4, 1-1, 1-1, 4-2) nella 9ª giornata del campionato di serie A2 in una sfida tiratissima, persa ancora una volta nell’ultimo parziale, dopo essere stati avanti per lunghi tratti della partita.
Conforta la buona prova del macedone Ivan Vuksanovic, autore di quattro reti; di Simone Aversa (2), Emanuele Azzi e Marco Bartolocci le altre segnature dei gialloblù. Non sono bastati, dunque, i rientri del portiere Andrea Rolle e del centroboa titolare Bartolocci, che tuttavia sembra aver ritrovato una forma accettabile e finalmente rinnovata fiducia grazie anche alla rete segnata.
A causa di questa sconfitta l’Allmag Regalidea Torino ’81 si allontana ancora di più dalla zona playoff, anche se il girone di ritorno non può che essere in continuo crescendo, grazie al completo recupero di alcune fondamentali pedine del settebello torinese. Ora il campionato osserverà due settimane di riposo e riprenderà sabato 5 marzo con la prima giornata di ritorno nella quale Aversa e compagni faranno visita alla Pallanuoto Brescia
Basket: bene la ZeroUno
Una splendida ZeroUno supera la Centrale del Latte Brescia per 87-80, portandosi sul 2-0 contro i lombardi e avvicinandoli in classifica. Una partita dai due volti quella dei torinesi, praticamente perfetti per 3 quarti di gioco, raggiungendo anche i 29 punti di vantaggio (59-30) prima di subire il fisiologico calo nell'ultima frazione e il ritorno di Brescia, portatasi fino al -3 con 20” sul cronometro. Ma nonostante l'apprensione nel finale, mai Brescia ha condotto nel punteggio rendendo limpida la vittoria dei torinesi. Grande prova del collettivo gialloblu, con sei giocatori in doppia cifra e il settimo, Giusto, a due soli punti dal traguardo. Un pensiero particolare a “Berto” Andriano, tifoso speciale della PMS che questa notte ci ha lasciato, salutato da uno striscione che recitava “Nonno Berto sempre con noi”.
Apre la partita una tripla di Parente, risponde Ghersetti da sotto dando il via allo scontro: difese attente, Crow sfrutta l'atletismo per impattare realizzando in backdoor. Le due squadre viaggiano su binari paralleli, Parente tiene percorso netto dall'arco realizzando il +3, imitato poche azioni dopo da Giadini per il 12-6 del 4'. Crow non ci sta e risponde dall'arco, Cotani dimostra di avere raggio d'azione ampio proseguendo il lavoro iniziato dai compagni dall'arco per il 15-9 del 5'. Masper incappa nel secondo fallo personale e lascia spazio a Conti, che alla prima azione utile cattura il rimbalzo offensivo e realizza il 19-11 del 7'. Dell'Agnello gioca la carta Bushati, tenuto in panchina ad inizio partita: ma la difesa gialloblu e la splendida prova di un Parente incontenibile, in grado di mettere in ritmo ogni compagno in attacco, portano la ZeroUno sul 27-11 del 9'. Tassinari si sblocca dall'arco, Ghersetti segna una tripla di puro talento. Nel finale di quarto Rezzano e Giadini portano il punteggio sul 32-17 del 10'.
Tassinari apre da 3 punti la seconda frazione, ma Brescia sembra assimilare al meglio la sfuriata di coach Dell'Agnello e realizza dalla media con Gergati. Brescia passa a zona, Giadini colpisce dall'arco ma dall'altra parte i lombardi non mollano di un centimetro nonostante lo svantaggio sia in doppia cifra sul 42-23 del 13'. Maggiotto entra in campo per Tassinari e si sblocca al primo tiro da 3, firmando il 45-23. La PMS abbassa la soglia d'attenzione e Brescia ne approfitta per piazzare un parziale di 5-0 con Crow e Maganza, spingendo coach Faina a chiamare timeout per tamponare la falla. Giusto risponde con la tripla del +20, l'azione dopo i gialloblu segnano il punto numero 50 con ancora 5 minuti sul cronometro del 2° periodo; un antisportivo di Maganza su Masper porta in dote 4 punti alla ZeroUno, un altro fallo del giovane centro sempre sul pivot torinese porta sul 56-30 il punteggio del 17'. Due liberi e un canestro di Parente diluiscono i sei punti consecutivi di Bushati, frutto di tre tiri liberi e una tripla; Gergati ne aggiunge altri tre con l'aiuto del ferro, Ghersetti piazza il gioco da tre punti che prosegue la risalita di Brescia fino al 60-42 del 19'.
Un doppio fallo Cotani-Ghersetti a seguito di un tiro libero di Bushati regala un nuovo possesso alla Centrale del Latte, che ancora con Bushati e con una buona dose di fortuna realizza la tripla del 60-45 di metà gara, chiudendo con un parziale di 4-15 il quarto.
La difesa di Brescia sale d'intensità nella ripresa, Cotani sfrutta tutta la sua forza fisica per superarla, realizzando anche una tripla da 8 metri per il 65-46 del 23'. Crow dimostra di avere un futuro importante davanti a sé tenendo a galla la Leonessa, Masper però costringe al timeout Dell'Agnello realizzando dalla media il 67-48 del 25'.
Giusto dall'arco, Tassinari e Giadini spingono sul 74-52 del 28', ma Brescia non molla e con Stojkov, Ghersetti e Rezzano piazza un 8-0 che rivitalizza i biancoblu. Tassinari riporta a +16 la ZeroUno sul 76-60 del 30'.
Brescia gioca le sue carte nell'ultimo periodo, iniziando con una bella penetrazione di Bushati e un gancio cielo di Ghersetti per il 76-64 del 33'; proprio Ghersetti commette il suo quinto fallo su Simone Cotani, che dalla lunetta realizza solo un libero per il 77-64 del 34'.
Il clima si fa torrido, la Leonessa è a un passo dal rientro ma Conti raffredda gli entusiasmi dalla media per il 79-64 del 35'.
La premiata ditta Parente-Giadini ritorna in campo dopo il timeout con un backdoor da manuale del basket, ma Brescia non arretra e con una tripla di Rezzano si porta a -10, presentandosi in lunetta con Crow per due tiri liberi. L'esterno bresciano ne realizza uno, ma ormai l'inerzia è cambiata e la difesa biancoblu impone il proprio ritmo: Gergati segna in transizione il punto dell'81-75 con 1'30” sul cronometro, Cotani dall'altra parte segna di potenza l'83-75. Gergati dalla lunetta realizza il 2/2 dell'83-77, Parente sbaglia la conclusione in penetrazione e Masper, dopo aver preso il rimbalzo, si vede fischiare un'infrazione di passi davvero dubbia con 47” sul cronometro. Dall'altra parte però Bushati sbaglia la tripla del -3, l'attacco gialloblu non riesce perde palla e Rezzano piazza la tripla dell' 83-80 con 20” sul cronometro. Tassinari fa 1/2 dalla lunetta, Bushati perde palla con 12” sul cronometro e la ZeroUno si presenta in attacco con la rimessa laterale. Cotani subisce fallo e si presenta in lunetta: 1/2 per Cotani, rimbalzo in attacco per Masper che realizza il punto dell'87-80. Game, set and match per Torino nonostante qualche sofferenza di troppo nel finale.
ZEROUNO PMS-CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 87-80
(32-17, 60-45, 76-60)
PMS: Parente 12, Tassinari 13, Conti 14, Giadini 12, Masper 13, Cotani 12, Maffeo ne, Maggiotto 3, Giusto 8, Gaetani ne. All. Faina. Ass. Comazzi, Petrachi.
BRESCIA: Stojkov 7, Bushati 11, Rezzano 16, Poti ne, Quaroni, Gergati 11, Ghersetti 19, Crow 12, Maganza 4, Sartora ne. All. Dell'Agnello.
ARBITRI: Angelo Caforio, Luciano Portaluri
Apre la partita una tripla di Parente, risponde Ghersetti da sotto dando il via allo scontro: difese attente, Crow sfrutta l'atletismo per impattare realizzando in backdoor. Le due squadre viaggiano su binari paralleli, Parente tiene percorso netto dall'arco realizzando il +3, imitato poche azioni dopo da Giadini per il 12-6 del 4'. Crow non ci sta e risponde dall'arco, Cotani dimostra di avere raggio d'azione ampio proseguendo il lavoro iniziato dai compagni dall'arco per il 15-9 del 5'. Masper incappa nel secondo fallo personale e lascia spazio a Conti, che alla prima azione utile cattura il rimbalzo offensivo e realizza il 19-11 del 7'. Dell'Agnello gioca la carta Bushati, tenuto in panchina ad inizio partita: ma la difesa gialloblu e la splendida prova di un Parente incontenibile, in grado di mettere in ritmo ogni compagno in attacco, portano la ZeroUno sul 27-11 del 9'. Tassinari si sblocca dall'arco, Ghersetti segna una tripla di puro talento. Nel finale di quarto Rezzano e Giadini portano il punteggio sul 32-17 del 10'.
Tassinari apre da 3 punti la seconda frazione, ma Brescia sembra assimilare al meglio la sfuriata di coach Dell'Agnello e realizza dalla media con Gergati. Brescia passa a zona, Giadini colpisce dall'arco ma dall'altra parte i lombardi non mollano di un centimetro nonostante lo svantaggio sia in doppia cifra sul 42-23 del 13'. Maggiotto entra in campo per Tassinari e si sblocca al primo tiro da 3, firmando il 45-23. La PMS abbassa la soglia d'attenzione e Brescia ne approfitta per piazzare un parziale di 5-0 con Crow e Maganza, spingendo coach Faina a chiamare timeout per tamponare la falla. Giusto risponde con la tripla del +20, l'azione dopo i gialloblu segnano il punto numero 50 con ancora 5 minuti sul cronometro del 2° periodo; un antisportivo di Maganza su Masper porta in dote 4 punti alla ZeroUno, un altro fallo del giovane centro sempre sul pivot torinese porta sul 56-30 il punteggio del 17'. Due liberi e un canestro di Parente diluiscono i sei punti consecutivi di Bushati, frutto di tre tiri liberi e una tripla; Gergati ne aggiunge altri tre con l'aiuto del ferro, Ghersetti piazza il gioco da tre punti che prosegue la risalita di Brescia fino al 60-42 del 19'.
Un doppio fallo Cotani-Ghersetti a seguito di un tiro libero di Bushati regala un nuovo possesso alla Centrale del Latte, che ancora con Bushati e con una buona dose di fortuna realizza la tripla del 60-45 di metà gara, chiudendo con un parziale di 4-15 il quarto.
La difesa di Brescia sale d'intensità nella ripresa, Cotani sfrutta tutta la sua forza fisica per superarla, realizzando anche una tripla da 8 metri per il 65-46 del 23'. Crow dimostra di avere un futuro importante davanti a sé tenendo a galla la Leonessa, Masper però costringe al timeout Dell'Agnello realizzando dalla media il 67-48 del 25'.
Giusto dall'arco, Tassinari e Giadini spingono sul 74-52 del 28', ma Brescia non molla e con Stojkov, Ghersetti e Rezzano piazza un 8-0 che rivitalizza i biancoblu. Tassinari riporta a +16 la ZeroUno sul 76-60 del 30'.
Brescia gioca le sue carte nell'ultimo periodo, iniziando con una bella penetrazione di Bushati e un gancio cielo di Ghersetti per il 76-64 del 33'; proprio Ghersetti commette il suo quinto fallo su Simone Cotani, che dalla lunetta realizza solo un libero per il 77-64 del 34'.
Il clima si fa torrido, la Leonessa è a un passo dal rientro ma Conti raffredda gli entusiasmi dalla media per il 79-64 del 35'.
La premiata ditta Parente-Giadini ritorna in campo dopo il timeout con un backdoor da manuale del basket, ma Brescia non arretra e con una tripla di Rezzano si porta a -10, presentandosi in lunetta con Crow per due tiri liberi. L'esterno bresciano ne realizza uno, ma ormai l'inerzia è cambiata e la difesa biancoblu impone il proprio ritmo: Gergati segna in transizione il punto dell'81-75 con 1'30” sul cronometro, Cotani dall'altra parte segna di potenza l'83-75. Gergati dalla lunetta realizza il 2/2 dell'83-77, Parente sbaglia la conclusione in penetrazione e Masper, dopo aver preso il rimbalzo, si vede fischiare un'infrazione di passi davvero dubbia con 47” sul cronometro. Dall'altra parte però Bushati sbaglia la tripla del -3, l'attacco gialloblu non riesce perde palla e Rezzano piazza la tripla dell' 83-80 con 20” sul cronometro. Tassinari fa 1/2 dalla lunetta, Bushati perde palla con 12” sul cronometro e la ZeroUno si presenta in attacco con la rimessa laterale. Cotani subisce fallo e si presenta in lunetta: 1/2 per Cotani, rimbalzo in attacco per Masper che realizza il punto dell'87-80. Game, set and match per Torino nonostante qualche sofferenza di troppo nel finale.
ZEROUNO PMS-CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 87-80
(32-17, 60-45, 76-60)
PMS: Parente 12, Tassinari 13, Conti 14, Giadini 12, Masper 13, Cotani 12, Maffeo ne, Maggiotto 3, Giusto 8, Gaetani ne. All. Faina. Ass. Comazzi, Petrachi.
BRESCIA: Stojkov 7, Bushati 11, Rezzano 16, Poti ne, Quaroni, Gergati 11, Ghersetti 19, Crow 12, Maganza 4, Sartora ne. All. Dell'Agnello.
ARBITRI: Angelo Caforio, Luciano Portaluri
Hockey: la Valpe batte il Renon
La Valpe gioca forse la più bella partita della stagione ed al termine di un’altalena di emozioni vince 4 a 3 all’overtime portando la serie sull’1 a 1!
I biancorossi, privi di Ganzak e dello squalificato Anthony Aquino, non possono contare su rinforzi dal farmteam e si presentanto con soli 5 difensori ed 8 attaccanti; nel Renon ancora in tribuna Dechenes ma sono ben 19 gli effettivi oltre ai due portieri.
La coppia Ellis - Francella gioca il 3 -1-1 con due soli centri di ruolo (Nikiforuk e Silva) e tre coppie di ali (McDonough/Aquino – Frifo/Iannone – Pozzi/Canale) e lo schema risulterà vincente grazie a un match di tutto cuore e sacrificio con una difesa sontuosa e grandi manovre.
Pronti via e ospiti in vantaggio; errato disimpegno intercettato da Watson, traversa e schiena di Regan per un Cotta gelato dopo soli 16 secondi!
Ma i Bulldogs ripartono e provano ad impensierire Cloutier in più di un’occasione mentre il Renon spezza il gioco ma, quando va in transizione fa male; sprecano Iannone, Pozzi ed Aquino ma si vede che i biancorossi ci sono e vogliono vincere malgrado Saviels si fermi per un riacutizzarsi dell’infortunio e si debba gire a 4 dietro per il resto della partita.
Il secondo tempo è, forse, il più spettacolare della storia valligiana; dopo 7 minuti crolla finalmente il muro di Cloutier grazie ad una sassata di capitan Iannone, poi è Luch Aquino a inseguire con caparbietà un disco ed a servirlo a McDonough per il vantaggio al 30°. Nel mezzo un palo a botta sicura di Johnson ed uno di Aquino ma, in powerplay, è Baker a trovare il pari. Il punteggioè bugardo ed è quindi Nikiforuk al 33° a girare in porta con velocità e destrezza un tiro di Iannone.
Il Cotta è una bolgia di 2300 spettatori che ritmicamente sbatacchiano i “bambam”ed il tempo si chiude con la Valpe ancora avanti ed il Renon frastornato ed assordato.
Dopo il lancio del chuck a puck, con grandissimo successo di gradimento, ci si prepara ad un terzo tempo di sofferenza ed è invece ancora la Valpe a fare la partita pur cercando di non scoprirsi. Una traversa di Nikiforuk e qualche bella parata di Cloutier e Regan fanno da prologo al pareggio beffa degli ospiti a quattro dal termine con Scelfo sfruttando un’evidente carica su Regan.
Tutti attendono i supplementari tranne Aquino che si fa fermare da Cloutier su una controfuga solitaria che fa presagire il peggio.
Inizia l’overtime ed un’ingenuità di Watson regala la superiorità numerica alla Valpe che l’insostituibile Trevor Johnson, dopo averci tanto provato, trasforma in goal con il solito missile terra aria.
E’ il tripudio del popolo biancorosso che vede una volta di più quest’anno i suoi beniamini lottare e vincere con un cuore immenso e malgrado tutte le avversità; si finisce con Nikiforuk stravolto dalla disidratazione, McDonough con 7 punti di sutura al volto per una steccata rimediata nel primo tempo, Johnson che ringrazia il tutore per una botta proditoria rimediata al ginocchio già leso e tutti i ragazzi stravolti ma felici per l’impresa.
In una sola sera si sfatano 2 tabù: mai si era vinto col Renon in stagione e mai si era vinto all’overtime. Impossibile trovare il migliore in pista; da Regan sempre attento alle coppie Johnson – Trevisanie Runer – Martinelli duri, precisi ed efficaci, a Luch Aquino in versione grande uomo squadra (4 assist), a Mc Donough folletto imprendibile a Nikiforuk e Silva sontuosi nel portare su dischi e nel ripiegare in fase difensiva, a Iannone nuovamente leader e bombardiere a Frigo, Canale e Pozzi che hanno annullato il gap della panchina corta con la loro voglia e personalità; una serata magnifica che non può non aver convinto della bontà della squadra e dell’attaccamento alla maglia anche il più ostinato degli scettici.
H.C. VALPELLICE BULLDOGS – H.C RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS 4–3
I biancorossi, privi di Ganzak e dello squalificato Anthony Aquino, non possono contare su rinforzi dal farmteam e si presentanto con soli 5 difensori ed 8 attaccanti; nel Renon ancora in tribuna Dechenes ma sono ben 19 gli effettivi oltre ai due portieri.
Pronti via e ospiti in vantaggio; errato disimpegno intercettato da Watson, traversa e schiena di Regan per un Cotta gelato dopo soli 16 secondi!
Ma i Bulldogs ripartono e provano ad impensierire Cloutier in più di un’occasione mentre il Renon spezza il gioco ma, quando va in transizione fa male; sprecano Iannone, Pozzi ed Aquino ma si vede che i biancorossi ci sono e vogliono vincere malgrado Saviels si fermi per un riacutizzarsi dell’infortunio e si debba gire a 4 dietro per il resto della partita.
Il secondo tempo è, forse, il più spettacolare della storia valligiana; dopo 7 minuti crolla finalmente il muro di Cloutier grazie ad una sassata di capitan Iannone, poi è Luch Aquino a inseguire con caparbietà un disco ed a servirlo a McDonough per il vantaggio al 30°. Nel mezzo un palo a botta sicura di Johnson ed uno di Aquino ma, in powerplay, è Baker a trovare il pari. Il punteggioè bugardo ed è quindi Nikiforuk al 33° a girare in porta con velocità e destrezza un tiro di Iannone.
Il Cotta è una bolgia di 2300 spettatori che ritmicamente sbatacchiano i “bambam”ed il tempo si chiude con la Valpe ancora avanti ed il Renon frastornato ed assordato.
Dopo il lancio del chuck a puck, con grandissimo successo di gradimento, ci si prepara ad un terzo tempo di sofferenza ed è invece ancora la Valpe a fare la partita pur cercando di non scoprirsi. Una traversa di Nikiforuk e qualche bella parata di Cloutier e Regan fanno da prologo al pareggio beffa degli ospiti a quattro dal termine con Scelfo sfruttando un’evidente carica su Regan.
Tutti attendono i supplementari tranne Aquino che si fa fermare da Cloutier su una controfuga solitaria che fa presagire il peggio.
Inizia l’overtime ed un’ingenuità di Watson regala la superiorità numerica alla Valpe che l’insostituibile Trevor Johnson, dopo averci tanto provato, trasforma in goal con il solito missile terra aria.
E’ il tripudio del popolo biancorosso che vede una volta di più quest’anno i suoi beniamini lottare e vincere con un cuore immenso e malgrado tutte le avversità; si finisce con Nikiforuk stravolto dalla disidratazione, McDonough con 7 punti di sutura al volto per una steccata rimediata nel primo tempo, Johnson che ringrazia il tutore per una botta proditoria rimediata al ginocchio già leso e tutti i ragazzi stravolti ma felici per l’impresa.
In una sola sera si sfatano 2 tabù: mai si era vinto col Renon in stagione e mai si era vinto all’overtime. Impossibile trovare il migliore in pista; da Regan sempre attento alle coppie Johnson – Trevisani
H.C. VALPELLICE BULLDOGS – H.C RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS 4–3
(0-1) (3-1) (0-1) (1-0)
00.16 Watson
26.30 Iannone (Nikiforuk-Aquino)
30.33 McDonough (Aquino-Trevisani)
31.04 Baker
33.34 Nikiforuk (Iannone-Aquino)
56.05 Scelfo
62.59 Johnson (Nikiforuk-Aquino)
venerdì 18 febbraio 2011
Hockey: Valpe ko
Al termine di una battaglia in perfetto clima playoff la Valpe deve cedere per 4 a 2 la Gara 1 al Renon apparso assolutamente alla portata dei biancorossi ma con quel “qualcosina” in più a livello di fisico, esperienza e malizia che ha fatto la differenza.
Valpe al completo, tranne Ganzak, Renon che lascia in tribuna Dechenes; pochissimi sugli spalti compresa una rappresentanza di una trentina di tifosi valligiani.
Neanche ol tempo di fare l’ingaggio e c’è già un 2 +2 a McDonough e Ryhanen per gioco duro poi primo tempo in cui prevale da ambo le parti la paura di scoprirsi; poche le manovre e le emozioni ma tanti scontri fisici, azioni interrotte, dischi sporcati. I padroni di casa sembrano però più quadrati e marcano una superiorità territoriale che la difesa valligiana e Regan riescono però ad annullare; un powerplay a testa non viene sfruttato.
Finisce zero a zero e la tattica biancorossa regge ancora per cinque minuti del secondo periodo quando Pikkarainen intercetta una corta e fortuita respinta della difesa e solo davanti a Regan lo fredda. La Valpe non si scompone e si mette a premere ed alla terza penalità sfrutta tutto il peso di Martinelli davanti allo slot per battere Cloutier con Anthony Aquino in mischia; l’arbitro non vede però una bastonata al basso ventre di Gruber a Martinelli e grazia il capitano locale.
Continuano le scorrettezze e le botte, Martinelli e Trevisani giganteggiano e reggono gli urti alle balaustre ma è la seconda penalità di fila a Iannone a rompere gli equilibri a fil di sirena; lunga attesa perla prova TV e poi la quaterna convalida.
Sono quindi gli episodi a decidere le sorti del match; ripartiti nel terzo tempo con l’obbligo di rimontare i Bulldogs si scoprono un pelo e, causa un errato cambio, liberano Watson per la rete del3 a 1 al 44°. Ora la Valpe accusa il colpo, il Renon nasconde il disco e al 52° va sul 4 a 1 dopo insistita azione di Ramoser con Rasom che di prepotenza strappa il disco dalla pinza di Regan ed insacca. Ma con cuore ed orgoglio la Valpe non molla e due minuti dopo, in superiorità, segna con il Top Scorer Luciano Aquino ben servito da McDonough. I ragazzi ci credono e al 57° è solo uno strepitoso Cloutier a negare ad Anthony la rete che avrebbe riaperto il match.
Poi a meno di due minuti dal termine è la panchina del Renon, con Rottesteiner, a provocare una gigantesca rissa che coinvolge tutti i giocatori delle due squadre e persino il tecnico Aegerter. Dopo alcuni minuti di parapiglia arrivano le sanzioni con, tra le tante, anche la penalità partita a Rottesteiner, tuttavia un panchinaro, e purtroppo ad Anthony Aquino reo di essersi lasciato provocare; prevedibile la squalifica per entrambi.
Finisce quindi con grande tensione un match tecnicamente brutto ma agonisticamente “da playoff” con una Valpe che ha retto l’impatto malgrado il Renon si sia dimostrato veramente una squadra ostica e “rognosa”.
H.C. RENON - H.C. VALPELLICE 4 – 2 (0-0) (2-1) (2-1)
Reti: 24.44 Pikkareinen
30.42 A. Aquino (T. Johnson – Nikiforuk)
39.57 Baker
44.10 Watson
52.40 Rasom
53.56 L. Aquino (McDonough – Trevisani)
Valpe al completo, tranne Ganzak, Renon che lascia in tribuna Dechenes; pochissimi sugli spalti compresa una rappresentanza di una trentina di tifosi valligiani.
Neanche ol tempo di fare l’ingaggio e c’è già un 2 +
Finisce zero a zero e la tattica biancorossa regge ancora per cinque minuti del secondo periodo quando Pikkarainen intercetta una corta e fortuita respinta della difesa e solo davanti a Regan lo fredda. La Valpe non si scompone e si mette a premere ed alla terza penalità sfrutta tutto il peso di Martinelli davanti allo slot per battere Cloutier con Anthony Aquino in mischia; l’arbitro non vede però una bastonata al basso ventre di Gruber a Martinelli e grazia il capitano locale.
Continuano le scorrettezze e le botte, Martinelli e Trevisani giganteggiano e reggono gli urti alle balaustre ma è la seconda penalità di fila a Iannone a rompere gli equilibri a fil di sirena; lunga attesa per
Sono quindi gli episodi a decidere le sorti del match; ripartiti nel terzo tempo con l’obbligo di rimontare i Bulldogs si scoprono un pelo e, causa un errato cambio, liberano Watson per la rete del
Poi a meno di due minuti dal termine è la panchina del Renon, con Rottesteiner, a provocare una gigantesca rissa che coinvolge tutti i giocatori delle due squadre e persino il tecnico Aegerter. Dopo alcuni minuti di parapiglia arrivano le sanzioni con, tra le tante, anche la penalità partita a Rottesteiner, tuttavia un panchinaro, e purtroppo ad Anthony Aquino reo di essersi lasciato provocare; prevedibile la squalifica per entrambi.
Finisce quindi con grande tensione un match tecnicamente brutto ma agonisticamente “da playoff” con una Valpe che ha retto l’impatto malgrado il Renon si sia dimostrato veramente una squadra ostica e “rognosa”.
H.C. RENON - H.C. VALPELLICE 4 – 2 (0-0) (2-1) (2-1)
Reti: 24.44 Pikkareinen
30.42 A. Aquino (T. Johnson – Nikiforuk)
39.57 Baker
44.10 Watson
52.40 Rasom
53.56 L. Aquino (McDonough – Trevisani)
Basket: Simone Cotani presenta la sfida con Brescia
È passato ormai un mese e mezzo da quando Simone Cotani ha varcato la soglia del PalaRuffini, entrando a far parte ufficialmente della ZeroUno PMS Basketball. Quarantacinque giorni in cui l’ala nativa di Roma ha visto il suo rendimento migliorare giorno dopo giorno, partita dopo partita, fino a collezionare tre prestazioni oltre quota 20 di valutazione, con una media di quasi 24 a partita. Un vero fattore che ha permesso a coach Faina di sfruttare al meglio il potenziale della squadra, anche se l’impressione è che la crescita e l’adattamento di Cotani al campionato non siano ancora conclusi e i margini di miglioramento ancora ampi.
"Direi che mi sono integrato alla grande – spiega Cotani con un sorriso eloquente – sia dal punto di vista ambientale, grazie a compagni fantastici, sia da quello tecnico. Certo l’inizio non è stato facile, il periodo era particolare e le cinque sconfitte, sommate agli infortuni di due grandi giocatori come Tassinari e Conti, hanno influito”.
Il calendario propone per domenica quello che tutti definiscono un “big match”, anche se la classifica racconta di una Brescia seconda e di una PMS settima in coabitazione con Castelletto: “Sarà una partita durissima, non dimentichiamo che loro sono sempre al secondo posto e sappiamo che la classifica non mente. Noi siamo in striscia positiva: insomma, un match difficile ma spero anche divertente, per i giocatori e per il pubblico del PalaRuffini”.
Mancherà, con tutta probabilità, Massimo Farioli nelle fila di Brescia, come comunicato dalla società lombarda: “Me lo ricordo dalla mia esperienza ad Ozzano, un giocatore molto fastidioso, naturalmente nell’accezione “buona” del termine. È uno in grado di fare la differenza, di limitare gli avversari. Ma sarebbe sciocco da parte nostra pensare che loro siano un giocatore solo: sono comunque una grande squadra, con giocatori come Gergati, Bushati, Ghersetti per citarne solo alcuni e senza nulla togliere agli altri”.
Il roster bresciano è composto da grandi giocatori e alla vigilia più di un addetto ai lavori aveva pronosticato la Centrale del Latte quale vera corazzata del girone. Il cambio di allenatore ha portato in panchina un “mostro sacro” del basket italiano come Sandro Dell’Agnello, rendendo ancora più probante la sfida di domenica pomeriggio: “Il nostro obiettivo, ad oggi, è cercare di arrivare il più in alto possibile, senza pensare ai risultati degli altri, senza guardare la classifica. Lo faremo solo a campionato concluso. Adesso inizia un trittico molto impegnativo per noi, con Brescia in casa e le trasferte di Omegna e Treviglio. Cosa mi aspetto da questi tre incontri? Penso solo a Brescia, poi da domenica sera alle 21 la testa sarà rivolta a Omegna. Partita dopo partita, dando sempre il massimo nel singolo impegno"
"Direi che mi sono integrato alla grande – spiega Cotani con un sorriso eloquente – sia dal punto di vista ambientale, grazie a compagni fantastici, sia da quello tecnico. Certo l’inizio non è stato facile, il periodo era particolare e le cinque sconfitte, sommate agli infortuni di due grandi giocatori come Tassinari e Conti, hanno influito”.
Il calendario propone per domenica quello che tutti definiscono un “big match”, anche se la classifica racconta di una Brescia seconda e di una PMS settima in coabitazione con Castelletto: “Sarà una partita durissima, non dimentichiamo che loro sono sempre al secondo posto e sappiamo che la classifica non mente. Noi siamo in striscia positiva: insomma, un match difficile ma spero anche divertente, per i giocatori e per il pubblico del PalaRuffini”.
Mancherà, con tutta probabilità, Massimo Farioli nelle fila di Brescia, come comunicato dalla società lombarda: “Me lo ricordo dalla mia esperienza ad Ozzano, un giocatore molto fastidioso, naturalmente nell’accezione “buona” del termine. È uno in grado di fare la differenza, di limitare gli avversari. Ma sarebbe sciocco da parte nostra pensare che loro siano un giocatore solo: sono comunque una grande squadra, con giocatori come Gergati, Bushati, Ghersetti per citarne solo alcuni e senza nulla togliere agli altri”.
Il roster bresciano è composto da grandi giocatori e alla vigilia più di un addetto ai lavori aveva pronosticato la Centrale del Latte quale vera corazzata del girone. Il cambio di allenatore ha portato in panchina un “mostro sacro” del basket italiano come Sandro Dell’Agnello, rendendo ancora più probante la sfida di domenica pomeriggio: “Il nostro obiettivo, ad oggi, è cercare di arrivare il più in alto possibile, senza pensare ai risultati degli altri, senza guardare la classifica. Lo faremo solo a campionato concluso. Adesso inizia un trittico molto impegnativo per noi, con Brescia in casa e le trasferte di Omegna e Treviglio. Cosa mi aspetto da questi tre incontri? Penso solo a Brescia, poi da domenica sera alle 21 la testa sarà rivolta a Omegna. Partita dopo partita, dando sempre il massimo nel singolo impegno"
giovedì 17 febbraio 2011
Hockey: scattano i play-off, la Valpe affronta il Renon
Il verdetto della Regular Season, dopo gli ultimi 60 minuti, ha detto che l’avversario della Valpe sarà il Ritten Sport Renault Trucks Renon. Si ripropone quindi il duello dei quarti di finale dello scorso anno dove i valligiani furono eliminati dopo 5 partite.
Sulla carta il Renon è forse la meno “ostica” delle avversarie rispetto a Val Pusteria, che ha dominato il campionato, all’Asiago, in grande condizione, ed al Bolzano, la più talentuosa. Ma è anche l’avversaria che in questi ultimi due anni ha fatto più soffrire la Valpe: 16 partite giocate, una sola vittoria, in gara 4 ai rigori il 13 marzo di un anno fa, 2 sconfitte all’overtime a Collabo (l’anno scorso in Coppa Italia e quest’anno), e ben 13 sconfitte, quasi tutte con il minimo scarto. E’ quindi l’ora per i biancoprossi di sfatare il “tabù”! Rispetto allo scorso anno, quando il Renon vinsela Regular Season e la Valpe fini ottava, il divario si è ulteriormente assottigliato; il debito con la sfortuna, che l’anno scorso si accanì su Ruggeri, Smith, Trudel e Haakana, è stato scontato con il pieno recupero di Saviels e Trevor Johnson e quello imminente di Ganzak e, soprattutto, l’arrivo di Trevisani che consente a coach Francella anche un turnover tra gli stranieri. Non si deve poi dimenticare il prezioso apporto che potrà fornire il farm team qualora la sfida Real Torino – Gherdeina, tra l’altro farm team del Renon, finisse entro gara 3.
Si deve quindi guardare con ottimismo alla serie che inizia domani sera, ore 20.30, a Collalbo, pista mai violata nella storia, per poi replicare già sabato, stessa ora, a Torre Pellice in una Scorpion Bay Arena che certamente sarà una bolgia di tifo grazie ad una nuova fornitura di “bambam” biancorossi offerti dal Parco “Le Caravelle” di Ceriale.
Il Renon del nuovo coach Aegherter, già avversario della Valpe nella sfortunata finale di A2 alla guida del Merano, schiererà, davanti al grande Cloutier, una difesa composta da capitan Gruber, dai finlandesi Korhonen e Pikkarainen, arrivati a stagione inoltrata, dal rude Buckley, dai due Ploner e dai solidi Hafner e Bregenzer. Davanti, oltre al Top Scorer e “faro” della squadra, Dan Tudin, attenzione a Luca Ansoldi e Ryan Watson oltre al nuovo finnico Ryhanen, ai canadesi Baker e Dechenes, all’eterno Rolly Ramoser ed alla devastante terza linea di Scelfo, Daccordo, Rottensteiner con il supporto di Rasom e dei giovani Spinell e Fauster.
In casa Valpe è prevista la stessa formazione di Bolzano con Ganzak in tribuna.
Per chi non sarà a Collalbo diretta su RBE ed in streaming sul sito Valpe dalle ore 20.30
Sulla carta il Renon è forse la meno “ostica” delle avversarie rispetto a Val Pusteria, che ha dominato il campionato, all’Asiago, in grande condizione, ed al Bolzano, la più talentuosa. Ma è anche l’avversaria che in questi ultimi due anni ha fatto più soffrire la Valpe: 16 partite giocate, una sola vittoria, in gara 4 ai rigori il 13 marzo di un anno fa, 2 sconfitte all’overtime a Collabo (l’anno scorso in Coppa Italia e quest’anno), e ben 13 sconfitte, quasi tutte con il minimo scarto. E’ quindi l’ora per i biancoprossi di sfatare il “tabù”! Rispetto allo scorso anno, quando il Renon vinse
Si deve quindi guardare con ottimismo alla serie che inizia domani sera, ore 20.30, a Collalbo, pista mai violata nella storia, per poi replicare già sabato, stessa ora, a Torre Pellice in una Scorpion Bay Arena che certamente sarà una bolgia di tifo grazie ad una nuova fornitura di “bambam” biancorossi offerti dal Parco “Le Caravelle” di Ceriale.
Il Renon del nuovo coach Aegherter, già avversario della Valpe nella sfortunata finale di A2 alla guida del Merano, schiererà, davanti al grande Cloutier, una difesa composta da capitan Gruber, dai finlandesi Korhonen e Pikkarainen, arrivati a stagione inoltrata, dal rude Buckley, dai due Ploner e dai solidi Hafner e Bregenzer. Davanti, oltre al Top Scorer e “faro” della squadra, Dan Tudin, attenzione a Luca Ansoldi e Ryan Watson oltre al nuovo finnico Ryhanen, ai canadesi Baker e Dechenes, all’eterno Rolly Ramoser ed alla devastante terza linea di Scelfo, Daccordo, Rottensteiner con il supporto di Rasom e dei giovani Spinell e Fauster.
In casa Valpe è prevista la stessa formazione di Bolzano con Ganzak in tribuna.
Per chi non sarà a Collalbo diretta su RBE ed in streaming sul sito Valpe dalle ore 20.30
martedì 15 febbraio 2011
Ospiti 15^ puntata
Gli ospiti della quindicesima puntata di "All Sports Tie Break" in onda stasera su 4^ Rete Blu (22,30-23,30) e domani su 4^ Rete, stesso orario, saranno Roberto Bovero, Direttore Sportivo Chieri Volley Club, Cristiano Albrigi, Responsabile Tecnico scuola calcio Polisportiva Pecettese, Andrea Cassinelli, Campione Italiano Short Track, e Domenico Marchese, giornalista sportivo. Previsto un collegamento telefonico con Marco Cogno, Presidente Valpe, in vista dei play-off di hockey che inizieranno giovedì
lunedì 14 febbraio 2011
Domani e mercoledì la 15^ puntata
Andrà in onda domani, martedì 15 febbraio, su 4^ Rete Blu, digitale terrestre canale 112 (ore 22,30-23,30), e mercoledì 16, su 4^ Rete, digitale terrestre canale 11 (ore 22,30-23,30), la quindicesima puntata del rotocalco sportivo settimanale "All Sports Tie Break".
Oltre alle consuete rubriche, inchieste e servizi sul volley e sugli sport del ghiaccio, sono previsti approfondimenti sulle attivita della Polisportiva Pecettese, con particolare riferimento alle attività rivolte ai ragazzi e alla scuola calcio, sul momento del basket con la ZeroUno in netta risalita, mentre lo "Zoom" è dedicato alla final eight di pallacanestro svoltasi a Torino.
Si può intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità e domande agli indirizzi: tiebreakallsport@gmail.com e allsport@quartarete.tv
Oltre alle consuete rubriche, inchieste e servizi sul volley e sugli sport del ghiaccio, sono previsti approfondimenti sulle attivita della Polisportiva Pecettese, con particolare riferimento alle attività rivolte ai ragazzi e alla scuola calcio, sul momento del basket con la ZeroUno in netta risalita, mentre lo "Zoom" è dedicato alla final eight di pallacanestro svoltasi a Torino.
Si può intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità e domande agli indirizzi: tiebreakallsport@gmail.com e allsport@quartarete.tv
Pallanuoto: pareggio spettacolare della Torino '81
In una delle migliori partite della stagione, l’Allmag Regalidea Torino ’81 sfiora la vittoria contro la capolista Trieste e centra un pareggio per 10-10 (parziali: 2-3, 3-1, 2-3, 3-3) che le consente di muovere finalmente la classifica dopo due sconfitte consecutive e di salire a 16 punti in classifica, dove occupa il 6° posto a cinque dalla vetta. E’ il primo pareggio dall’inizio del campionato per la squadra torinese, che ha finalmente ritrovato il suo centroboa Marco Bartolocci (buona la sua partita, anche se si sono fatti sentire i 40 giorni lontano dall’acqua) e un gioco convincente, pur mancando ancora quella cattiveria in fase realizzativa che le avrebbe consentito di vincere la sfida contro i friulani. Da segnalare l’avvicendamento tra i pali tra Andrea Rolle, cui il tecnico Risso ha voluto dare una giornata di riposo, e Matteo Falchi, che ha giocato tutto l’incontro da titolare. La cronaca: parte bene l’Allmag Regalidea Torino ’81, che passa subito con il capitano Simone Aversa (saranno quattro i suoi gol a fine partita), poi salgono in cattedra i triestini che pareggiano i conti con Aaron Giorgi e passano con Brazzatti, prima che il centroboa statunitense allunghi sul 3-1. Chiude il parziale sul 2-3 la rete del macedone Ivan Vuksanovic. Nel secondo parziale i torinesi prendono in mano l’incontro: pareggiano con Seinera (3-3), vanno in vantaggio con Aversa (4-3) e raggiungono il doppio vantaggio ancora con Seinera (5-3), prima che Ercolano, allo scadere porti il risultato sul 5-4. Nel terzo parziale la squadra torinese pare poter prendere in mano la partita: trova il doppio vantaggio con un grande Emanuele Azzi, che si fa trovare puntuale al tap-in, dopo il preciso tocco di Bartolocci a smarcarlo. A questo punto, però, la Torino ’81 inizia a sbagliare troppo sotto porta e a subire la reazione degli avversari, che vanno in rete con Krstovic, Ercolano e Brazzatti, prima che una rete di Azzi chiuda il tempo sul 7-7. Nell’ultimo periodo succede di tutto: Aversa apre le marcature (8-7), ancora Aaron (tra i migliori dei suoi) a sancire l’8-8. L’Allmag conquista un rigore che un Ivan Vuksanovic particolarmente sfortunato (3 pali colpiti) non trasforma. Ci pensa, però, ancora Aversa a portare in vantaggio i suoi, ma subito dopo per delle reciproche scorrettezze vengono espulsi Vuksanovic e Berlang (mancano 3’20” alla fine). Ferreccio riacciuffa il pari (9-9), Giuliano fa sognare i suoi a poco più di un minuto dal termine con un gran tiro dalla lunga distanza (10-9). Ma non basta ancora, perché è ancora Ferreccio a trovare il definitivo pareggio, e a nulla servono gli ultimi 30 secondi di gara e l’ennesima superiorità numerica. Giuliano si prende il tiro, il portiere triestino para. “Un pareggio d’orgoglio” lo definisce il direttore sportivo della Torino ’81 Marco Raviolo, mentre il capitano Simone Aversa definisce la partita contro Trieste “di buon livello, anche se si poteva vincere”. Così il tecnico Marco Risso: “Stiamo crescendo, giocatori come Azzi, Mantero e Giuliano sono in netto miglioramento e con Bartolocci di nuovo a pieno servizio non possiamo che continuare a migliorare”.
ALLMAG REGALIDEA TORINO ’81 – PALLANUOTO TRIESTE 10-10
(2-3, 3-1, 2-3, 3-3)
TORINO ’81: Falchi, Aversa 4, Mantero, Azzi 2, Bartolocci, Rusiello, Vuksanovic 1, Staiano, Seinera 2, Giuliano 1, Oggero, Rolle. All. Risso.
TRIESTE: Valeri, Morena, Brazzatti, Ferreccio, Aaron, Krstovic, Ercolano, Degrassi, Namar, Berlang, Schiaffino, Planinser, Giacomini. All. Cirkovic
Pattinaggio: Cotza campione italiano nell'All Round
Matteo Cotza, 14 anni di Orbassano ha conquistato a Baselga di Pinè, in provincia di Trento, il secondo titolo italiano della stagione nella categoria Junior C. Il pattinatore del Pinerolo Sporting Club ha trionfato nella specialità All round di pista lunga (dopo aver vinto a gennaio nello sprint), vincendo tutte e quattro le gare previste sui 500 (due volte), 1000 e 1500 metri. Cotza, allenato da Eliseo Carta (padre di Fabio, campione mondiale nello short track) ha confermato di essere nettamente il più forte velocista sul ghiaccio nella pista lunga, la specialità dell’olimpionico Enrico Fabris, che secondo molti tecnici, potrebbe aver trovato proprio in Cotza l’erede più accreditato
giovedì 10 febbraio 2011
"Sportivo del mese"
Avvincente e molto combattuta la corsa al successo nel concorso "Lo Sportivo del mese" di febbraio. A contendersi il successo sono Simone Aversa, Allmag Regalidea Torino '81 pallanuoto, Davide Vietti, Città Giardino Pallamano, Antonina Zetova, Chieri Volley Club, Francesco Conti, Pms Basket, e Andrea Cassinelli, campione nazionale Short Track, attuale capoclassifica davanti a Davide Vietti e Simone Aversa. Si può votare entro le ore 24 di lunedì 28 febbraio.
Nella prima puntata di marzo verrà proclamato il campione che sarà protagonista nello "zoom".
Inoltre i cinque "campioni del mese" (da novembre 2010 a marzo 2011) si "sfideranno" ad aprile 2011 per il titolo di "Sportivo dell'anno", con premiazione nella prima puntata di maggio
Nella prima puntata di marzo verrà proclamato il campione che sarà protagonista nello "zoom".
Inoltre i cinque "campioni del mese" (da novembre 2010 a marzo 2011) si "sfideranno" ad aprile 2011 per il titolo di "Sportivo dell'anno", con premiazione nella prima puntata di maggio
Short track: Cassinelli e Tota ai mondiali juniores
Andrea Cassinelli, 17 anni, e Ylenia Tota (16 anni il 23 febbraio) sono stati inseriti nell’elenco degli atleti che rappresenteranno l’Italia durante i Campionati del Mondo Juniores, che si svolgeranno a Courmayeur, in Valle d’Aosta, dal 25 al 27 febbraio. Si tratta dell’evento più attesi in una stagione che ha visto i due giovani talenti dell’Ice Team Torino conquistare il titolo tricolore nelle categorie Junior nel gennaio 2011 a Pontebba. Con loro da segnalare la presenza dei neo campioni italiani assoluti, Tommaso Dotti e Martina Valcepina. Alla manifestazione parteciperanno i rappresentanti di 32 paesi, provenienti da tutto il mondo. Per maggiori informazioni www.fisg.it
Domenica prossima 13 febbraio scatta a Chieri il "Volley Evening": due partite, un unico biglietto
Il prossimo sarà un week end da non perdere per tutti gli appassionati di pallavolo femminile. Domenica 13 febbraio al “PalaFamila” infatti andrà in scena il “Volley Evening”. Una full immersion nello sport delle schiacciate. Saranno ben due gli incontri in programma. Si inizia alle 18 con la quarta giornata di ritorno della Findomestic Volley Cup di A2 che vedrà impegnato il Chieri Volley Club contro Busnago. A seguire (fischio d’inizio ore 21) il match di ritorno dei Quarti di Finale Coppa Italia serie B che vedrà impegnate le giovani della Famila Habimat contro la compagine veronese del Cerea. Per l’occasione con un solo biglietto si possono vedere due partite. Chi assiste al match Chieri-Busnago avrà l’opportunità di seguire gratuitamente le gesta della compagine allenata da coach Massimiliano Gallo in testa al campionato di serie B2 femminile girone A e in lotta per l’accesso alla “Final Four” di categoria. L’augurio è che Burzio e compagne possano emulare le sorelle maggiori che proprio contro Busnago la settimana scorsa hanno conquistato l’accesso per la fase finale della Coppa Italia di A2. Il Chieri Volley Club dopo la vittoria su Santa Croce si prepara alla gara con Busnago. E a proposito dell’ultimo successo il tecnico Alessandro Beltrami ha commentato “Abbiamo acquisito la capacità di essere concreti nel gestire le situazioni di gioco. Arriviamo da un periodo molto dispendioso a livello di energie fisiche, ma continuiamo a murare e difendere bene. Siamo competitivi e lo stiamo dimostrando. Mettiamo qualità nelle piccole cose, questo ci permette di trovare la via d’uscita anche nei momenti più complessi”, conclude il trainer biancoblù
martedì 8 febbraio 2011
Oggi e domani la 14^ puntata
Andrà in onda stasera, martedì 8 febbraio, su 4^ Rete Blu, digitale terrestre canale 112 (ore 22,30-23,30) e domani, mercoledì 9, su 4^ Rete, digitale terrestre canale 11 (ore 22,30-23,30), la quattordicesima puntata del rotocalco sportivo settimanale "All Sports Tie Break".
Oltre alle consuete rubriche, inchieste e servizi sul volley e sugli sport del ghiaccio, sono previsti approfondimenti sulle attivita della Polisportiva Pecettese, con particolare riferimento alle attività rivolte ai ragazzi, sul boom dell'editoria free press con approfondimenti sul settimanale "StadioGoal", mentre lo "Zoom" è dedicato alla premiazione di Kevin Regan, sportivo del mese di gennaio.
Si può intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità e domande agli indirizzi: tiebreakallsport@gmail.com e allsport@quartarete.tv
Oltre alle consuete rubriche, inchieste e servizi sul volley e sugli sport del ghiaccio, sono previsti approfondimenti sulle attivita della Polisportiva Pecettese, con particolare riferimento alle attività rivolte ai ragazzi, sul boom dell'editoria free press con approfondimenti sul settimanale "StadioGoal", mentre lo "Zoom" è dedicato alla premiazione di Kevin Regan, sportivo del mese di gennaio.
Si può intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità e domande agli indirizzi: tiebreakallsport@gmail.com e allsport@quartarete.tv
Ospiti 14^ puntata
Gli ospiti della quattordicesima puntata di "All Sports Tie Break" in onda domani sera su 4^ Rete Blu (22,30-23,30) e mercoledì su 4^ Rete, stesso orario, saranno Antonina Zetova, Chieri Volley Club, Gabriele Cavallaro, StadioGoal, Paolo Vola, Valpe Hockey, e Roberto Civallero, segretario Polisportiva Pecettese
lunedì 7 febbraio 2011
Eurogymnica Torino domina l'appuntamento di Chivasso: 6 ori, 1 argento e 1 bronzo
Al PalaLancia di Chivasso, nella I^ Prova del Campionato Regionale di Specialità, sono tante le EGirls a far festa, iniziando da Daniela Bertolino all'esordio tra le seniores, oro sia alla fune (22,475) che al clavette (23,825). Con questo attrezzo Daniela stacca addirittura il cartellino del punteggio più alto di tutta la competizione e coltiva la speranza di aver messo sufficientemente spazio tra lei e le avversarie, potendo finalmente conquistare quel primo titolo regionale in carriera che stranamente le sfugge da sempre. Situazione che stride con i sei titoli italiani vinti negli ultimi tre anni.
Sempre tra le seniores, il Capitano Sonia Vinetti fa il pari con Daniela nella conquista degli ori e capovolgendo il pronostico, si supera con il nastro (23,025) e cade invece vittima di qualche inaspettata imperfezione di troppo al cerchio (22,475). Sale comunque due volte sul gradino più alto del podio mettendo una concreta ipoteca sul passaggio agli interregionali di Albenga.
Prima della gara riservata alle juniores, la pedana chivassese ha visto cimentarsi le ginnaste impegnate nella competizione a coppie (fune e nastro).
Vince la Valentia di Valenza (19,030) con il duo Costanzo – Zerbetto che stacca una sorprendete coppia di EuroGymnaste all'esordio assoluto.
Incredibili e a loro volta incredule del risultato ottenuto, la coppia Alessia Bisio e Chiara Aimar (17,425) vince l'argento grazie ad un esercizio ideato da Elisa Vaccaro, divertente e scorrevole, sicuramente ancora da perfezionare e da migliorare ma che così com'è, in questa I Prova di Campionato, vale il secondo gradino del podio. Terza la coppia di Ginnastica Alba, Canicatti – Voglino con 16,725.
Doppietta di ori anche per Ilaria Giannone tra le juniores che vince agevolmente alla fune con 20,400 e al nastro con 20,650. Anche per lei un buon passo verso la qualificazione alla fase interregionale.
Ultima medaglia della giornata ancora al collo di un'esordiente, la vincitrice del torneo regionale allieve 2010 Allegra Cutrona alla palla, bronzo con 19,050 e un soddisfacente 5 posto al nastro per Silvia Marchese, stellina blu che ha chiuso le ostilità.
Per la Specialità l'appuntamento è fissato a Valenza tra 15 giorni per la prova finale del Campionato dove verranno assegnati i titoli regionali e definite le ammissioni agli Interregionali di Albenga alle quali hanno diritto le prime tre ginnaste di ogni categoria
Venerdì si pattina con la Valpe
Continuano gli imperdibili appuntamenti serali alla Scorpion Bay Arena Cotta Morandini di Torre Pellice.
Dopo il grande successo della Disc in Red e della Disc in White la Valpe aspetta i suoi tifosi per pattinare a ritmo di musica insieme ai giocatori, disponibili a firmare autografi e a fare fotografie insieme ai tifosi.
Venerdì 11 febbraio, a partire dalle ore 21.00 i campioni della Valpe vi aspettano per una serata originale in compagnia dei propri beniamini e per fare il vostro personale "in bocca al lupo" per i play off
Dopo il grande successo della Disc in Red e della Disc in White la Valpe aspetta i suoi tifosi per pattinare a ritmo di musica insieme ai giocatori, disponibili a firmare autografi e a fare fotografie insieme ai tifosi.
Venerdì 11 febbraio, a partire dalle ore 21.00 i campioni della Valpe vi aspettano per una serata originale in compagnia dei propri beniamini e per fare il vostro personale "in bocca al lupo" per i play off
Volley: Chieri a forza otto
CHIERI 3
SANTA CROCE 0
CHIERI VOLLEY CLUB: Corvese 3, Borgogno 9, Mautino, Zetova 24, Giogoli 3, Arimattei 9, Sorokaite 13, La Rosa, Zauri ne., Borri (L). All. Beltreami
BIANCOFORNO SANTA CROCE: Zanolla 6, Stufi 7, Fidanzi, Giovannelli 9, Cosci, Percan 5, Castellano, Swiderek 2, Secco ne., Elli, Soraia 8, Puerari (L). All. Baraldi
ARBITRI: Orpianesi di Cagliari e Perdisci di Oristano
PARZIALI: 25-20 (25'), 25-18 (26'), 25-20 (25')
La formazione allenata da Alessandro Beltrami viaggia con le vele spiegate a forza otto. Come il numero delle vittorie consecutive tra coppa e campionato ed i punti di vantaggio accumulati sulla terza classificata Loreto sconfitta da Crema, guadagnando anche una lunghezza su Parma che con San Vito ha perso il primo punto della stagione. Una domenica perfetta in cui Chieri argina al meglio i temuti attaccanti ospiti portando a casa una successo netto. Il primo set si risolve solo nelle battute finali. Per buona parte del parziale il Chieri Volley Club è sempre stata in vantaggio (10-6, 14-10, 18-16) ma Santa Croce trova la parità a quota 19 con Soraia.
Quando i palloni diventano pesanti le biancoblu hanno più lucidità. Ecco che allora torna utile la classe di Antonina Zetova (anche oggi monumentale con 24 punti iscritti a referto), suo il punto del 21-20, o la battuta velenosa di Viviana Corvese autrice non solo dell'ace che porta Chieri sul +2 (22-20), ma anche nel successivo tap-in vincente dell'opposta bulgara c'è molto del suo servizio tattico che ha creato qualche grattacapo alla ricezione avversaria (23-20). Il resto sono due errori in attacco delle ospiti. Percan attacca fuori e al primo set ball (sul 24-20) il pallone scagliato dalla squadra toscana non supera il nastro. Nel secondo parziale praticamente non c'è storia. Dal 3 pari Chieri gioca continuamente in crescendo e via via il vantaggio di Borgogno e socie si dilata. Da 8-4 a 17-10. Perfetta o quasi la macchina chierese. Baraldi chiama il secondo time out del set sul 19-11, ma ormai Chieri è troppo lontanta per essere ripresa. Al rientro in campo due punti di Zetova portano le biancoblu sul +9 (21-12). Santa Croce rosicchia soltanto qualche lunghezza (23-17). La fuoriclasse di Pleven e Sorokaite completano l'opera (25-18). Il terzo set si gioca sugli stessi livelli della frazione d'apertura. Squadre sempre a contatto fino al 19 pari anche se Santa Croce prova a fare l'andatura (11-13, 12-14 e 15-16). Una battuta sbagliata di Soraia e un attacco vincente di Arimattei consentono alle padrone di casa di portarsi 21-19. La fast di Borgogno fa 23-20. Zetova e Sorokaite mettono a segno i punti che consentono a Chieri di vincere 3-0 (25-20)
giovedì 3 febbraio 2011
Sportivo del mese di febbraio
Inizia questa settimana la corsa al successo nel concorso "Lo Sportivo del mese" di febbraio. A contendersi il successo saranno Simone Aversa, Allmag Regalidea Torino '81 pallanuoto, Davide Vietti, Città Giardino Pallamano, Antonina Zetova, Chieri Volley Club, Andrea Cassinelli, campiona nazionale Short Track, e Francesco Conti, Pms Basket.
Nella prima puntata di marzo verrà proclamato il campione che sarà protagonista nello "zoom".
Inoltre i cinque "campioni del mese" (da novembre 2010 a marzo 2011) si "sfideranno" ad aprile 2011 per il titolo di "Sportivo dell'anno", con premiazione nella prima puntata di maggio
Nella prima puntata di marzo verrà proclamato il campione che sarà protagonista nello "zoom".
Inoltre i cinque "campioni del mese" (da novembre 2010 a marzo 2011) si "sfideranno" ad aprile 2011 per il titolo di "Sportivo dell'anno", con premiazione nella prima puntata di maggio
martedì 1 febbraio 2011
Stasera e domani la 13^ puntata
Andrà in onda stasera, martedì 1 febbraio, su 4^ Rete Blu, digitale terrestre canale 112 (ore 22,30-23,30) e domani, mercoledì 2 su 4^ Rete, digitale terrestre canale 11 (ore 22,30-23,30), la tredicesima puntata del rotocalco sportivo settimanale "All Sports Tie Break".
Oltre alle consuete rubriche, inchieste e servizi sul volley e sugli sport del ghiaccio, sono previsti approfondimenti sulle attivita della Polisportiva Pecettese, mentre lo "Zoom" è dedicato all'evento di Thai Boxe, con un servizio sulla manifestazione in programma domani, sabato 29 gennaio, al "Ruffini" a partire dalle ore 20.
Si può intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità e domande agli indirizzi: tiebreakallsport@gmail.com e allsport@quartarete.tv
Oltre alle consuete rubriche, inchieste e servizi sul volley e sugli sport del ghiaccio, sono previsti approfondimenti sulle attivita della Polisportiva Pecettese, mentre lo "Zoom" è dedicato all'evento di Thai Boxe, con un servizio sulla manifestazione in programma domani, sabato 29 gennaio, al "Ruffini" a partire dalle ore 20.
Si può intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità e domande agli indirizzi: tiebreakallsport@gmail.com e allsport@quartarete.tv
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