venerdì 25 febbraio 2011

Basket: la ZeroUno ad Omegna

Alla vigilia della difficile trasferta di Omegna, in programma domani alle 21, la ZeroUno PMS ha svolto doppia seduta d’allenamento. È stata anche l’occasione per parlare con coach Faina di un avversario complicato da affrontare in condizioni normali, ancora di più se reduce da una sconfitta in volata, pur se sul campo della capolista Perugia. Il tutto con la cornice di un derby piemontese, come sempre evocativo e atteso da giocatori e addetti ai lavori.

“Sono convinto che si tratti di una delle due squadre più in forma del girone, oltre ad essere tra le più forti del campionato – è l’analisi dell’allenatore della PMS – loro e Piacenza sono davvero in grandi condizioni. Hanno un roster di grande spessore, reso ancora più ricco di qualità dall’innesto di Marcante e dal ritorno di un esterno a tratti immarcabile come Picazio, reduce da un infortunio ma voglioso di recuperare il tempo perso”.

Se si escludono le prime quattro giornate di campionato, Omegna è stata la vera dominatrice della stagione, riuscendo ogni volta a trarre il massimo dai giocatori. Merito di un allenatore come Zanchi e di un organico lungo, in cui ognuno fornisce il proprio apporto con continuità: “Chi vorrei togliere a loro? Tutti. Non c’è un “primo violino” in particolare, e questo è un problema quando devi affrontare una squadra come la loro. Chiudi la porta da una parte e si apre da un’altra. Non è facile leggere le partite contro un avversario come la Paffoni”.

Naturalmente una chiave per provare ad interpretare al meglio la sfida c’è, e un allenatore esperto come Faina proverà a trovarla: “Sarà necessario, come prima cosa, giocare di squadra, perché contro una struttura solida come la loro i singoli rischiano di schiantarsi. Loro hanno un gioco fatto di violenti strappi, caratterizzati da parziali a loro favore terribili. Dovremo, in quelle situazioni, tenere la testa sulle spalle, rimanere a contatto, restare attaccati alla partita evitando di prendere bastonate. Si rischierebbe di rimanere storditi e in quel caso la partita potrebbe sfuggire di mano. La prepareremo al meglio, conosciamo il loro valore ma anche il nostro”.

All'andata terminò 62-69 per la Paffoni, prima squadra ad imporsi in questa stagione al PalaRuffini: un'altra conferma sulla qualità dei biancoverdi

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