È passato ormai un mese e mezzo da quando Simone Cotani ha varcato la soglia del PalaRuffini, entrando a far parte ufficialmente della ZeroUno PMS Basketball. Quarantacinque giorni in cui l’ala nativa di Roma ha visto il suo rendimento migliorare giorno dopo giorno, partita dopo partita, fino a collezionare tre prestazioni oltre quota 20 di valutazione, con una media di quasi 24 a partita. Un vero fattore che ha permesso a coach Faina di sfruttare al meglio il potenziale della squadra, anche se l’impressione è che la crescita e l’adattamento di Cotani al campionato non siano ancora conclusi e i margini di miglioramento ancora ampi.
"Direi che mi sono integrato alla grande – spiega Cotani con un sorriso eloquente – sia dal punto di vista ambientale, grazie a compagni fantastici, sia da quello tecnico. Certo l’inizio non è stato facile, il periodo era particolare e le cinque sconfitte, sommate agli infortuni di due grandi giocatori come Tassinari e Conti, hanno influito”.
Il calendario propone per domenica quello che tutti definiscono un “big match”, anche se la classifica racconta di una Brescia seconda e di una PMS settima in coabitazione con Castelletto: “Sarà una partita durissima, non dimentichiamo che loro sono sempre al secondo posto e sappiamo che la classifica non mente. Noi siamo in striscia positiva: insomma, un match difficile ma spero anche divertente, per i giocatori e per il pubblico del PalaRuffini”.
Mancherà, con tutta probabilità, Massimo Farioli nelle fila di Brescia, come comunicato dalla società lombarda: “Me lo ricordo dalla mia esperienza ad Ozzano, un giocatore molto fastidioso, naturalmente nell’accezione “buona” del termine. È uno in grado di fare la differenza, di limitare gli avversari. Ma sarebbe sciocco da parte nostra pensare che loro siano un giocatore solo: sono comunque una grande squadra, con giocatori come Gergati, Bushati, Ghersetti per citarne solo alcuni e senza nulla togliere agli altri”.
Il roster bresciano è composto da grandi giocatori e alla vigilia più di un addetto ai lavori aveva pronosticato la Centrale del Latte quale vera corazzata del girone. Il cambio di allenatore ha portato in panchina un “mostro sacro” del basket italiano come Sandro Dell’Agnello, rendendo ancora più probante la sfida di domenica pomeriggio: “Il nostro obiettivo, ad oggi, è cercare di arrivare il più in alto possibile, senza pensare ai risultati degli altri, senza guardare la classifica. Lo faremo solo a campionato concluso. Adesso inizia un trittico molto impegnativo per noi, con Brescia in casa e le trasferte di Omegna e Treviglio. Cosa mi aspetto da questi tre incontri? Penso solo a Brescia, poi da domenica sera alle 21 la testa sarà rivolta a Omegna. Partita dopo partita, dando sempre il massimo nel singolo impegno"
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