Valpe al completo, tranne Ganzak, Renon che lascia in tribuna Dechenes; pochissimi sugli spalti compresa una rappresentanza di una trentina di tifosi valligiani.
Neanche ol tempo di fare l’ingaggio e c’è già un 2 +
Finisce zero a zero e la tattica biancorossa regge ancora per cinque minuti del secondo periodo quando Pikkarainen intercetta una corta e fortuita respinta della difesa e solo davanti a Regan lo fredda. La Valpe non si scompone e si mette a premere ed alla terza penalità sfrutta tutto il peso di Martinelli davanti allo slot per battere Cloutier con Anthony Aquino in mischia; l’arbitro non vede però una bastonata al basso ventre di Gruber a Martinelli e grazia il capitano locale.
Continuano le scorrettezze e le botte, Martinelli e Trevisani giganteggiano e reggono gli urti alle balaustre ma è la seconda penalità di fila a Iannone a rompere gli equilibri a fil di sirena; lunga attesa per
Sono quindi gli episodi a decidere le sorti del match; ripartiti nel terzo tempo con l’obbligo di rimontare i Bulldogs si scoprono un pelo e, causa un errato cambio, liberano Watson per la rete del
Poi a meno di due minuti dal termine è la panchina del Renon, con Rottesteiner, a provocare una gigantesca rissa che coinvolge tutti i giocatori delle due squadre e persino il tecnico Aegerter. Dopo alcuni minuti di parapiglia arrivano le sanzioni con, tra le tante, anche la penalità partita a Rottesteiner, tuttavia un panchinaro, e purtroppo ad Anthony Aquino reo di essersi lasciato provocare; prevedibile la squalifica per entrambi.
Finisce quindi con grande tensione un match tecnicamente brutto ma agonisticamente “da playoff” con una Valpe che ha retto l’impatto malgrado il Renon si sia dimostrato veramente una squadra ostica e “rognosa”.
H.C. RENON - H.C. VALPELLICE 4 – 2 (0-0) (2-1) (2-1)
Reti: 24.44 Pikkareinen
30.42 A. Aquino (T. Johnson – Nikiforuk)
39.57 Baker
44.10 Watson
52.40 Rasom
53.56 L. Aquino (McDonough – Trevisani)
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