Biancorossi senza McDonough e Saviels ma da Torino arrivano Stricker e De Frenza; nel Pusteria assente il solo Sirianni.; arbitrano i modesti Bosio e Gastaldello. I Lupi schierano Loyns con Desmet e Siranni mentre in seconda linea viaggia
Il Pusteria parte molto forte ma il fortino Valpe resiste davanti ad un sicuro Regan (19 parate) che blinda il primo tempo sullo zero a zero aiutato da un’attenta difesa dei valligiani che contiene le folate offensive dei padroni di casa; i due powerplay non mordono e l’occasione più ghiotta, tra una parata e l’altra, capita a Luch Aquino in controfuga ma Stromberg c’è.
Secondo tempo e la Valpe rispolvera il 3 -1 -1 soffrendo assai meno ed anzi , dopo una decina di minuti,trova nel powerplay di Luch Aquino e Nikiforuk la chiave per scardinare la porta brunicese; tiro di Trevor Johnson e ci pensa l’astuto Frank De Frenza ad essere il più ostinato e lesto davanti allo slot ed a insaccare per il delirio della “torcida” biancorossa. Gialloneri che si innervosiscono e Valpe che controlla bene il vantaggio fino al termine del periodo.
Terzo tempo e padroni di casa all’arma bianca; passano solo due minuti e si decide il match. Stricker in contropiede spara una bordata respinta a stento da Stromberg e sul rovesciamento di fronte è Desmet a pareggiare sfruttando un disco rimesso al centro con Regan sbilanciato. Il pari carica i Lupi che attaccano a testa bassa con la Valpe chiusa davanti al proprio portiere e pronta a ripartire appena possibile; su un’invenzione di Nikiforuk è infatti ancora Luch Aquino a farsi ipnotizzare dal goalie finlandese.
Al 53° ci vuole una generosa penalità fischiata a Pozzi in attacco per dare al Pusteria la rete del vantaggio ancora con Desmet dopo splendida combinazione tra Kelly e Cullen; la Valpe accusa il colpo e sbanda ma è affossata a tre minuti dalla fine da un’altra decisione arbitrale che penalizza Silva per 4 minuti per un bastone alto davanti alla porta giallo nera. L’inferiorità uccide la possibilità di rimonta e, quando anche Kelly va in panca puniti, la carta dell’extra hattacker consente al rognoso Jensen la rete a porta vuota del definitivo
I volti dei valligiani a fine partita esprimono tutta la delusione per un match che per due tempi, grazie ad un’ottima difesa ed a un grande Regan, la Valpe stava conducendo con grande sagacia tattica e una grandissima convinzione.
Ma il match ha detto anche che la serie non è “segnata” malgrado la grande potenza offensiva dei panzer altoatesini ed una diffusa convinzione che la Valpe sia una vittima sacrificale; la prima risposta domani a Torre Pellice.
H.C. VALPUSTERIA - H.C. VALPELLICE BULLDOGS 3 – 1
(0-0) (0-1) (3-0)
29.24 De Frenza (Nikiforuk-Johnson)
42.29 Desmet
53.23 Desmet
59.43 Jensen
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