lunedì 4 aprile 2011

Basket: splendida ZeroUno

La ZeroUno PMS conquista due punti pesantissimi contro la Copra Morpho Bakery Piacenza al termine di una partita entusiasmante, combattuta e giocata alla grande da entrambe le squadre. In settimana coach Faina aveva chiesto una prestazione di squadra e la risposta dei suoi giocatori è stata quella richiesta: cinque giocatori in doppia cifra per valutazione, ottimo apporto di Maggiotto e Giusto. La PMS ha anche raggiunto i 14 punti di vantaggio, nonostante un infortunio al polpaccio abbia prima limitato poi estromesso dal gioco Simone Cotani: ma nel finale i tiri liberi di Conti e Tassinari e l'errore dall'arco di Scarone hanno permesso ai gialloblu di conquistare due punti fondamentali per la classifica. Perchè ora, grazie alla sconfitta di Trento, la ZeroUno è padrona del proprio destino: servirà dare il massimo nelle ultime due giornate con Ozzano e Siena per conquistare la salvezza e il sesto posto.
L'inizio rispetta le aspettative: le due squadre regalano giocate di grande intensità, con Masper e Cazzaniga particolarmente attivi. Proprio una tripla del centro torinese e una di Giadini danno il primo vantaggio alla PMS sul 10-4 del 4', ma Rizzitiello e Passera riportano a contatto Piacenza. Cotani trova il gioco da tre punti che porta in dote anche il secondo fallo di Perego, ma pochi secondi dopo è costretto a lasciare il campo per un risentimento muscolare. Tassinari ne realizza quattro consecutivi portando sul 19-11 la ZeroUno, Passera risponde con una tripla da vero fuoriclasse. Ma i giocatori di livello superiore abbondano sul parquet del PalaRuffini e in men che non si dica ancora Passera e Perego ricuciono lo strappo per il 23-21 di fine primo quarto.
È Francesco Conti ad aprire le marcature nella seconda frazione, preceduto però dal terzo fallo di Perego che costringe coach Piazza a sostituirlo; dalla panchina esce anche Loschi, che segna canestri pesanti. Cotani rientra in campo seppur zoppicando e dopo qualche azione di assestamento piazza la tripla del 28-23 al 14', a cui subito risponde Trapella ben imbeccato da Scarone. Ancora dai 6.75 arrivano punti per la ZeroUno, questa volta a firma Giadini, imitato l'azione successiva da Maggiotto per il 34-27. Trapella risponde alle responsabilità con grande maturità, realizzando su rimbalzo offensivo e sui giochi a due creati da Passera, dall'altra parte Giadini realizza un'altra tripla per il 37-31 del 16'. Scarone e Cazzaniga riportano a -1 la Copra, Giusto segna la tripla del +4 impattato da un gioco da 4 punti di Scarone per il 40-40 del 17'. Rizzitiello firma il vantaggio Piacenza sul 40-42 con poco meno di due minuti sul cronometro, Tassinari impatta e supera gli emiliani dalla lunetta e nell'azione successiva Giusto ruba la palla a Passera e realizza il +4. Ma Piacenza continua a rimanere a contatto fino alla fine sul 48-47 del 20'.
Il primo canestro della ripresa è di Marco Passera e riassegna il comando del match agli ospiti, Masper risponde con cinque punti consecutivi portando il match sul 53-49 del 25'. Scarone e Passera commettono il loro terzo fallo, ma proprio il playmaker argentino impatta a quota 53 la partita con 3 minuti sul cronometro del terzo periodo. Nonostante i problemi di falli la difesa di coach Piazza, inizialmente a zona, passa a uomo di altissima intensità: ma Tassinari e Masper costringono al timeout l'allenatore piacentino dopo aver realizzato il 58-53 del 28'. Conti commette il suo terzo e quarto fallo nel giro di una manciata di secondi, coach Faina si affida a Maggiotto visto l'infortunio di Cotani, nell'azione successiva Trapella commette anche lui il suo quarto fallo in attacco. Parente segna due liberi e aggiunge anche un canestro su recupero per il +9, Plateo segna due tiri da fuori riavvicinando Piacenza a -5. L'ultimo tiro sulla sirena è di Parente per il 64-57.
L'ultima frazione si apre con un canestro ancora una volta di Parente, questa volta dalla lunetta, seguito da due liberi di Giadini per il 67-57 del 32'. Masper e Cazzaniga colpiscono da fuori, Tassinari sfrutta al meglio un assist in contropiede di Giadini per il 71-60 del 35': Maggiotto piazza la tripla del +14, la risposta immediata porta la firma di Scarone dall'arco dei 6,75. Masper commette il terzo e quarto fallo in serie, costringendo Faina a far rientrare Conti, Passera riporta a -9 dalla lunetta Piacenza. La zona ritorna a condizionare l'attacco PMS, Perego sfrutta gli spazi creati da Scarone e realizza il 74-67 del 37': Passera da tre e Scarone in avvicinamento chiudono il parziale di 12-0 per gli emiliani costringendo coach Faina al timeout sul 74-72.
La tensione si taglia con il coltello, Conti segna un canestro da grande giocatore, nell'azione successiva i gialloblu recuperano il pallone e Masper firma il 78-72 con 1'28” da giocare. Parente commette il suo quarto fallo mandando in lunetta Passera che realizza un due su due pesantissimo, imitato pochi secondi dopo da Perego per il 78-76 con 54” sul cronometro. Parente è fuori per cinque falli, la difesa di Piacenza recupera la palla e attacca per impattare: ma la tripla di Cazzaniga è sputata fuori dal ferro, Tassinari prende il rimbalzo e subisce fallo. Conti viene mandato in lunetta dal fallo sistematico piacentino, realizzando un solo libero. Sotto di tre punti Scarone, mentre subisce fallo, tira da centrocampo andando in lunetta con tre tiri liberi. Due su tre per Scarone, fallo sistematico su Tassinari che si presenta in lunetta. Uno su due per l'esterno gialloblu e ultimo tiro per Piacenza che con 9 secondi riesce a liberare Scarone per un tiro totalmente libero da dietro l'arco: ma il tiro dell'argentino viene sputato fuori dal ferro e la festa gialloblu può iniziare.
ZEROUNO PMS-COPRA MORPHO BAKERY 80-78
(23-21, 48-47, 64-57)

ZEROUNO PMS: Parente 7, Tassinari 16, Conti 7, Giadini 11, Masper 20, Cotani 8, Maffeo ne, Maggiotto 6, Giusto 5, Gaetani ne. All. Faina. Ass. Comazzi, Petrachi.
PIACENZA: Cazzaniga 8, Perego 6, Antozzi ne, Loschi 2, Passera 21, Trapella 6, Rizzitiello 7, Scarone 21, Cornacchione ne, Plateo 7. All. Piazza.
ARBITRI: Riccardo Bianchini, Daniele Turbati

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