Giaveno cala il poker con la quarta vittoria consecutiva e rimanda mestamente Loreto sulla terra! Un successo ineccepibile che permette alla truppa di coach Napolitano non solo di scavalcare la capolista, ma di insidiarsi al secondo posto. Se nel precedente turno casalingo il tecnico aveva espresso le sue perplessità nei confronti della propria squadra apparsa presentuosa e che solo nella lotteria del tie-break era riuscita avere la meglio contro Fontanellato, oggi le sue considerazioni sono diametralmente opposte."Sinceramente non mi aspettavo un successo così agevole, contro una squadra accreditata ad un campionato di vertice. Si, questo è il mio Giaveno, con sincerità ammetto che siamo stati quasi perfetti. Tutto ha funzionato al meglio, nessuna sbavatura tra muro e difesa ed in attacco a tratti siamo stati devastanti. Merito delle ragazze e del mio staff che settimanalmente lavorano duramente. Godiamoci questo successo e poi da martedì si ritorna in palestra . La classifica? Dice che stiamo occupando la parte sinistra, scherzi a parte non è ancora arrivato il momento di prenderla seriamente in considerazione, nessun calcolo attendibile , la strada è lunga, nessuno di noi,io per primo, si fa illusioni". Che dovesse essere considerato il match clou della quarta giornata lo si è percepito dal gran numero di pubblico accorso sulle tribune del PalaRealeMutua, ben 700 spettatori che non hanno voluto perdersi lo spettacolo. Coach Napolitano schiera il solito starting six, Corna - Aricò a comporre la diagonale, Luciani e l'ex Mastrodicasa al centro, Beier e Cvetanovic di banda e Molinengo libero.
Partenza al fulmicotone per Luciani e compagne. Subito 8 a 3 e continuare a premere sull'acceleratore, 16 a 12 e finale show con muri vincenti che spegnevano i sogni di rimonta delle marchigiane : 25 a 19.
Nella seconda frazione stesso copione, Loreto si aggrappava alla grinta della sola Santini, troppo poco per impensierire le cuattine. Dopo l'8 a 7 iniziale, Loreto si smarriva e per l'indemoniata Mastrodicasa ben sostenuta dalla Cvetanovic e dalla sempre positiva Aricò fresca di compleanno il compitino si rivela di facilità irrisoria: 25 a 17.Con le marchigiane in evidente stato confusionale, vani sono stati gli accorgimenti tentati dal loro coach. Con un Loreto alla deriva , la Cuatto nel terzo parziale assesta il KO definitivo con una facilità quasi irriverente. Il 25 a 15 sancisce il meritato trionfo per Giaveno che mette fine alla deludente prestazione della capolista. Domenica prossima trasferta a Forlì, scontro difficile contro una compagine che partita in ritardo dopo le infinite vicende legate al ripescaggio in A1 sta dimostrando di essere in ottima forma.
BANCA REALE YOYOGURT- LORETO: 3-0
BANCA REALE YOYOGURT : Mastrodicasa 7, Cester, Angelelli, Molinengo (L), Aricò 11, Luciani 7, Corna 7, Beier 4, Cvetanovic 12,
N.e: Senkova, Coatti e Veglia. All. Bruno Napolitano
Esse -ti La Nef LORETO : Moy 5, Drozina, Casillo 7, Giuliodori 2, Vallese (L), Santini 8, Capone, Grizzo 5, Correia 1, Di Iulio,
Fornara 1, N.e: Pieroni, Alikaj. All. Andra Pistola
Arbitri : Bassan e Piubelli
lunedì 31 ottobre 2011
Hockey: ancora sconfitta la Valpe Bodino Engineering
Ci si aspettava una reazione di orgoglio, una prova di forza da parte dei ragazzi di coach Ellis, e invece niente di tutto questo; pesante sconfitta anche contro l’Hc Asiago e ultimo posto in classifica per i torresi (scavalcati anche dal Renon, vittorioso tra le mura amiche contro il Pusteria per 3 a 2).
Tra le fila della Valpe, unica assenza ma molto pesante quella di Kevin Regan mentre l’Asiago non può schierare Zamparo,Stevan e Benetti. Primo tempo di marca torrese, che costruisce un paio di occasioni importanti senza però impensierire più di tanto il piccolo Lerg, ad eccezion fatta del clamoroso palo colpito da Marolino Pozzi. Nel finale si fanno avanti i veneti con le conclusioni di Pitton e Ulmer, ben neutralizzate da Platè. La ripresa è sicuramente più vivace, e in una manciata di minuti gli ospiti si portano sul doppio vantaggio grazie alle realizzazioni di Pitton e Ulmer. Ad accorciare le distanze è il solito e inesauribile Nikiforuk (dato per probabile assente, vista l’uscita malconcia dal De Toni giovedì sera). A metà ripresa la squadra dell’altopiano allunga ancora con Miglioranzi, lasciato inspiegabilmente a concludere solo davanti alla gabbia del vice-Regan. Piccola e timida reazione della Valpe, che poco prima dello scadere trova la marcatura che accorcia le distanze con Capitan Trevor Johnson. L’ultima ripresa è quella decisiva: in 2 minuti l’Asiago ipoteca la vittoria allungando ancora con Ulmer e Henrich; a nulla serve la rete a 10 dalla fine di Johnson, ultimo a mollare da buon capitano qual è. Chiude definitivamente la contesa il capitano asiaghese Borrelli in empty net.
Unica nota positiva sembra essere stato il powerplay, tornato funzionante viste le 3 reti maturate in superiorità numerica. Troppa individualità e poco gioco di squadra sembra essere la chiave negativa che riassume questo bruttissimo avvio di stagione, che lontanamente si sarebbe pensato ad agosto con la presentazione del Roster “Galattico”.
HC Valpellice Bodino Engineering – Supermercati Migross Asiago 3:6 (0:0, 2:3, 1:3)
HC Valpellice Bodino Engineering: Marcello Platè (Andrea Malan); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Luca Felicetti, Alex Silva, David Stricker, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale;
Allenatore: Mike Ellis
Supermercati Migross Asiago: Jeff Lerg (Alessandro Tura); Drew Fata, Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Julian Zamparo, Marco Rossi, Vittorio Basso, Andrea Gorza; John Vigilante, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Jason Pitton, Michael Henrich, David Borrelli, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Mirko Presti, Filippo Busa;
Allenatore: John Tucker
Marcatori: 0:1 Jason Pitton (22.14), 0:2 Layne Ulmer (24.59), 1:2 Alex Nikiforuk (25.50), 1:3 Enrico Miglioranzi (32.30), 2:3 Trevor Johnson (36.35), 2:4 Michael Henrich (47.51), 2:5 Layne Ulmer (49.42), 3:5 Trevor Johnson (51.10), 3:6 David Borrelli (59.31)
Tra le fila della Valpe, unica assenza ma molto pesante quella di Kevin Regan mentre l’Asiago non può schierare Zamparo,Stevan e Benetti. Primo tempo di marca torrese, che costruisce un paio di occasioni importanti senza però impensierire più di tanto il piccolo Lerg, ad eccezion fatta del clamoroso palo colpito da Marolino Pozzi. Nel finale si fanno avanti i veneti con le conclusioni di Pitton e Ulmer, ben neutralizzate da Platè. La ripresa è sicuramente più vivace, e in una manciata di minuti gli ospiti si portano sul doppio vantaggio grazie alle realizzazioni di Pitton e Ulmer. Ad accorciare le distanze è il solito e inesauribile Nikiforuk (dato per probabile assente, vista l’uscita malconcia dal De Toni giovedì sera). A metà ripresa la squadra dell’altopiano allunga ancora con Miglioranzi, lasciato inspiegabilmente a concludere solo davanti alla gabbia del vice-Regan. Piccola e timida reazione della Valpe, che poco prima dello scadere trova la marcatura che accorcia le distanze con Capitan Trevor Johnson. L’ultima ripresa è quella decisiva: in 2 minuti l’Asiago ipoteca la vittoria allungando ancora con Ulmer e Henrich; a nulla serve la rete a 10 dalla fine di Johnson, ultimo a mollare da buon capitano qual è. Chiude definitivamente la contesa il capitano asiaghese Borrelli in empty net.
Unica nota positiva sembra essere stato il powerplay, tornato funzionante viste le 3 reti maturate in superiorità numerica. Troppa individualità e poco gioco di squadra sembra essere la chiave negativa che riassume questo bruttissimo avvio di stagione, che lontanamente si sarebbe pensato ad agosto con la presentazione del Roster “Galattico”.
HC Valpellice Bodino Engineering – Supermercati Migross Asiago 3:6 (0:0, 2:3, 1:3)
HC Valpellice Bodino Engineering: Marcello Platè (Andrea Malan); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Luca Felicetti, Alex Silva, David Stricker, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale;
Allenatore: Mike Ellis
Supermercati Migross Asiago: Jeff Lerg (Alessandro Tura); Drew Fata, Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Julian Zamparo, Marco Rossi, Vittorio Basso, Andrea Gorza; John Vigilante, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Jason Pitton, Michael Henrich, David Borrelli, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Mirko Presti, Filippo Busa;
Allenatore: John Tucker
Marcatori: 0:1 Jason Pitton (22.14), 0:2 Layne Ulmer (24.59), 1:2 Alex Nikiforuk (25.50), 1:3 Enrico Miglioranzi (32.30), 2:3 Trevor Johnson (36.35), 2:4 Michael Henrich (47.51), 2:5 Layne Ulmer (49.42), 3:5 Trevor Johnson (51.10), 3:6 David Borrelli (59.31)
Basket: vince la ZeroUno Torino
La solita grande prestazione nel terzo periodo permette alla ZeroUno PMS di espugnare il campo di Latina per 76-81. Una partita che ha vissuto di break e controbreak, ma segnata dal parziale del terzo periodo (8-26) e dal 20-1 nella terza frazione che ha virtualmente chiuso la disputa. Le chiavi della partita sono state la ricerca dei lunghi da parte di Torino, come dimostra il 40-6 nel computo dei punti nelle aree, e la grande difesa gialloblù nella terza frazione di gioco. Torino parte con Giusto in cabina di regia, Tassinari e Portannese esterni e la coppia Fontecchio-Conti a presidiare il “verniciato”. Sono due giovani ad aprire le ostilità tra le due squadre, con Fontecchio e Quarisa bravi a trovare spazio vicino a canestro. Ma dopo il 2-2 iniziale, Conti e Portannese diventano il vero valore aggiunto dei gialloblù sia in attacco che in difesa: il parziale è di 7-0 e costringe coach Ferrari al timeout. Al rientro Latina sembra metterci più energia, ma una rubata di Portannese che alimenta il contropiede di Tassinari vale il 2-11 del 3’. É ancora Quarisa a trovare la via del canestro per i pontini, dando il via al controbreak di 12-0, con l’aiuto di Micevic e Romano, che porta il punteggio sul 14-11 dell’8’. Fontecchio su assist di Conti e Portannese da tre impattano sul 16-16, due liberi di Parente mandano le due squadre al primo riposo sul 16-18.
Nel secondo periodo Latina cambia marcia: Romano e Micevic iniziano a colpire con regolarità, la difesa gialloblù va in affanno e il parziale per la squadra di casa si apre. Un fallo in attacco fischiato a Conti e susseguente tecnico aprono in due la partita, Serena concretizza dalla lunetta e Torino in pochi minuti si ritrova a -10 sul 36-26 del 18’. Nel finale la ZeroUno si riavvicina, una tripla di Parente manda le due squadre al riposo lungo sul 37-31 con la sensazione che i torinesi abbiano contenuto al meglio i danni.
Il terzo periodo si conferma uno dei punti di forza dei torinesi: la difesa viene registrata alla grande, l’attacco diventa più fluido e riesce a finalizzare la manovra. Quattro punti consecutivi di Masper, che segna in contropiede come un esterno, suonano la carica per Torino, Quarisa e Micevic provano a resistere ma la svolta è vicina: azione dopo azione la ZeroUno PMS ritorna in partita, Conti limita al meglio Micevic, fino a quel momento molto intraprendente. In attacco Conti e Tassinari riavvicinano Torino, Parente con cinque punti consecutivi firma il -1, ancora Tassinari per il vantaggio degli uomini di Faina. Milani pareggia dalla lunetta, ma ormai la marcia è inserita, Portannese e Fontecchio si intendono a meraviglia, Conti si dimostra un ottimo punto di riferimento, Giusto realizza il canestro in solitaria, dopo aver rubato palla, del 45-59, frutto del tremendo parziale di 20-1 che chiude il conto a cavallo tra il terzo e l’ultimo quarto. Micevic ritorna in partita con la tripla che tappa in parte la falla, ma ormai il match è in discesa per la PMS: Fontecchio, Masper e Tassinari tengono alta la concentrazione e insieme firmano il 51-75 del quarto periodo, massimo vantaggio torinese. Latina limita i danni, i due coach danno spazio anche a Cavallero e Camillo, i due più giovani in squadra, e il match finisce 74-81. Una vittoria importante per i gialloblù, in grado di stravolgere un match iniziato bene, messosi male ma risolto grazie ad un terzo quarto ottimo e ai punti dei lunghi.
BENACQUISTA LATINA-ZEROUNO TORINO 74-81
(16-18, 37-31, 46-57)
LATINA: Plateo 5, Tavernelli 8, Milani 9, Serena 4, Quarisa 10, Camillo 2, Romano 15, Micevic 20, Plumari, De Angelis. All. Ferrari.
TORINO: Parente 8, Tassinari 12 (16 val.), Conti 11, Fontecchio 17 (8/11 da 2, 16 val.), Portannese 10 (14 val.), Masper 14 (7/10 da 2, 4 pr, 14 val.), Defant 4, Giusto 5, Cavallero, Giadini. All. Faina. Ass. Comazzi, Canella.
ARBITRI: Luigi Morante, Duccio Maschio
venerdì 28 ottobre 2011
Hockey: sconfitta la Valpe Bodino Engineering, domani sfida casalinga con Asiago
Dopo un primo tempo giocato ad alti ritmi e con occasioni da entrambe le parti (tra il quarto e il sesto minuto, si registrano ben tre realizzazioni), nel secondo periodo lo "Special Team" agordino ha letteralmente mandato KO gli uomini di Ellis. Quattro goal in altrettanti powerplay hanno, infatti, messo al tappeto la compagine piemontese che non subiva otto goal da tempo memorabile. La squadra pensata per arrivare in alto dovrà velocemente dimenticare questa bruttissima trasferta e tornare immediatamente a produrre quel gioco che si è visto contro il Val Pusteria nel match giocato a Torre Pellice solo due giorni prima. L'infortunio di Regan non può e non deve assolutamente essere la scusa di una sconfitta così pesante, anche perché Marcello Platè ha giocato molto bene, ed i goal subiti non sono additabili alla sua personale prestazione. A pesare notevolmente sul risultato sono state le molteplici penalità e un penalty killing con troppi goal, mentre il powerplay dei Bulldogs non è efficace. I problemi di questa formazione sono da ricercarsi altrove; mancano totalmente le gesta sportive di campioni affermati come Sirianni e Desmet che non riescono più ad essere incisivi come lo sono stati nelle due stagioni precedenti in quel di Brunico. Manca inoltre la regolarità di prestazioni ai livelli dell'anno scorso di Capitan Johnson e di Martinelli. Mister Ellis dovrà trovare soluzioni immediate per tornare a vincere e per tentare di arrivare in alto, così com'era stato programmato in estate durante la campagna acquisti. Domani al Cotta Morandini, ore 20,30 sfida contro Asiago
HC Alleghe Tegola Canadese - HC Valpellice Bodino Engineering 8:3 (2:1, 4:0, 2:2)
Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Mike Card, Francesco De Biasio, Matteo De Val, Milos Ganz; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Erwin Bez;
Allenatore: Steve McKenna
HC Valpellice Bodino Engineering: Marcello Platè (Andrea Malan); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Luca Felicetti, Alex Silva, David Stricker, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale;
Allenatore: Mike Ellis
Marcatori: 1:0 Vince Rocco (4.35), 2:0 Manuel Da Tos (4.48), 2:1 David Stricker (5.22), 3:1 Vince Rocco (26.12), 4:1 Greg Hogeboom (26.48), 5:1 Greg Hogeboom (29.07), 6:1 Vince Rocco (29.56), 7:1 Adam Henrich (42.33), 7:2 Jon Awe (43.57), 8:2 Greg Hogeboom (47.04), 8:3 Marco Pozzi (59.50)
HC Alleghe Tegola Canadese - HC Valpellice Bodino Engineering 8:3 (2:1, 4:0, 2:2)
Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Mike Card, Francesco De Biasio, Matteo De Val, Milos Ganz; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Erwin Bez;
Allenatore: Steve McKenna
HC Valpellice Bodino Engineering: Marcello Platè (Andrea Malan); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Luca Felicetti, Alex Silva, David Stricker, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale;
Allenatore: Mike Ellis
Marcatori: 1:0 Vince Rocco (4.35), 2:0 Manuel Da Tos (4.48), 2:1 David Stricker (5.22), 3:1 Vince Rocco (26.12), 4:1 Greg Hogeboom (26.48), 5:1 Greg Hogeboom (29.07), 6:1 Vince Rocco (29.56), 7:1 Adam Henrich (42.33), 7:2 Jon Awe (43.57), 8:2 Greg Hogeboom (47.04), 8:3 Marco Pozzi (59.50)
Volley: domenica il big match di A2 Giaveno-Loreto
Le ragazze di coach Napolitano tornano al PalaRealeMutua in occasione della 4° giornata : domenica alle 18.00 match clou contro la capolista Esse-ti nef Loreto. L'obbiettivo è chiaro, cercare di conquistare punti preziosi per rimanere nella scia o addirittura operare il sorpasso in classifica.
Coach Napolitano però getta acqua sul fuoco: "Veniamo dalla confortante trasferta di Mercato S.Severino, ma non dobbiamo montarci la testa e soprattutto sarà meglio accantonare i facili entusiasmi. Incontreremo una squadra forte in tutti i reparti, motivata, esperta ed abituata a campionati di vertice. Saremo al cospetto del nostro pubblico, sarà quindi fondamentale giocare palla dopo palla, senza strafare e senza pensare in maniera ossessiva al risultato. Siamo ancora alla ricerca dei giusti equilibri, il campionato è appena iniziato".
La forte centrale abruzzese Federica Mastrodicasa invece sfida il suo passato. Quattro anni ad alto livello, dalla B2 alla B1, la promozione in A2, i play-off e la conquista della Coppa Italia nella passata stagione. "A Loreto ho dato molto e ricevuto tanto. Ho accettato con entusiasmo questa nuova avventura. Ho avvertito la necessità di trovare motivazioni diverse ed è per questo che ho compiuto una scelta precisa. Sono molto soddisfatta, Giaveno ha ambizioni importanti, un progetto concreto e mirato. Sto lavorando bene con le mie compagne e inoltre sono fortunata ad essere seguita da un allenatore molto preparato. La partita di domenica? Con il giusto rispetto contro una pretendente alla promozione in A1, per me sarà una partita speciale, diversa dalle altre, sicuramente non mi lascerò tradire dall'emozione"
Coach Napolitano però getta acqua sul fuoco: "Veniamo dalla confortante trasferta di Mercato S.Severino, ma non dobbiamo montarci la testa e soprattutto sarà meglio accantonare i facili entusiasmi. Incontreremo una squadra forte in tutti i reparti, motivata, esperta ed abituata a campionati di vertice. Saremo al cospetto del nostro pubblico, sarà quindi fondamentale giocare palla dopo palla, senza strafare e senza pensare in maniera ossessiva al risultato. Siamo ancora alla ricerca dei giusti equilibri, il campionato è appena iniziato".
La forte centrale abruzzese Federica Mastrodicasa invece sfida il suo passato. Quattro anni ad alto livello, dalla B2 alla B1, la promozione in A2, i play-off e la conquista della Coppa Italia nella passata stagione. "A Loreto ho dato molto e ricevuto tanto. Ho accettato con entusiasmo questa nuova avventura. Ho avvertito la necessità di trovare motivazioni diverse ed è per questo che ho compiuto una scelta precisa. Sono molto soddisfatta, Giaveno ha ambizioni importanti, un progetto concreto e mirato. Sto lavorando bene con le mie compagne e inoltre sono fortunata ad essere seguita da un allenatore molto preparato. La partita di domenica? Con il giusto rispetto contro una pretendente alla promozione in A1, per me sarà una partita speciale, diversa dalle altre, sicuramente non mi lascerò tradire dall'emozione"
giovedì 27 ottobre 2011
Basket: Latina-ZeroUno in tv
La partita tra la Benacquista Latina e la ZeroUno PMS Torino, in programma sabato sera allle 20.30 al PalaBianchini di Latina, avrà una doppia copertura televisiva, per permettere anche ai tifosi torinesi che non si recheranno in terra pontina di seguire il match dei gialloblu. Diretta Web TV sul sito www.bergamowebtv.tv, con inizio alle 20.30, quindi la differita il giorno dopo, su Sportitalia 2, via alle trasmissione dalle 14.30. Un match da non perdere e che, siamo certi, regalerà emozioni ai tifosi gialloblù rimasti sotto la Mole (attesa una delegazione "in doppia cifra" di supporters torinesi): la Benacquista Latina è una squadra dalla doppia personalià. Timida e quasi svogliata in trasferta, aggressiva e rognosa in casa, dove il tifo laziale è caldo ma corretto. Un percorso confermato dai risultati ottenuti di fronte al proprio pubblico: due vittorie e una sola sconfitta, ma contro la corazzata Perugia in un match interpretato alla grande dai grifoni. Gran parte dei limiti palesati lontano dal PalaBianchini sono certamente dovuti alla giovane età del roster laziale: Marko Micevic, giovane ala nativa di Belgrado, ex Fortitudo Bologna con la quale ha conquistato la LegaDue due anni fa, è il sorvegliato speciale. Giocatore in costante crescita, gioca il suo ultimo anno da under e le cifre sono decisamente dalla sua: oltre 15 punti di media a partita, nonostante non tiri bene da 3 punto (1/11 in campionato). Da tenere d'occhio anche il lungo Quarisa, ex capitano della Benetton Treviso Under 19 campione d'Italia nella scorsa stagione, Tommaso Plateo, lo scorso anno a Piacenza, e un gruppo forte, solido, capace di vincere con chiunque se riesce a mantenere alta la concentrazione. Un must anche per la ZeroUno, specialmente in trasferte insidiose come quella di Latina
Hockey: stasera Alleghe-Valpe Bodino Engineering
Match di fuoco quello che si svolgerà questa sera al De Toni di Alleghe. I padroni di casa e la Valpe, reduci da due sconfitte, hanno voglia di riscatto e questo scontro diretto rappresenta una bella occasione per ritrovare fiducia. Il team biancorosso che scenderà in campo potrebbe essere la nuova agguerrita e miscelata Valpe vista al Cotta Morandini martedì sera contro il Val Pusteria: linee mischiate da un gioco veloce e dinamico per tentare di sfatare il tabù del “mal di trasferta”. In porta sarà schierato Marcellino Platè a seguito della contrattura muscolare riportata dal portiere americano Kevin Regan. Nell'Alleghe dovrebbero essere assenti Schutte e Tormen.
HC Valpellice Bodino Engineering: Marcello Platè (Andrea Malan); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Martino Durand Varese, Florian Runer, Luca Rivoira, David Urquhart, Kevin Kantee; Taggart Desmet, Robert Sirianni, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Garett Bembridge, Luca Frigo, Marco Pozzi, Luca Felicetti, Pietro Canale, David Stricker, Alex Silva, Stefano Coco; Allenatore: Mike Ellis
Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive);Jani Forsstrom, Mike Card, Francesco De Biasio, Matteo De Val, Milos Ganz; Nicola Fontanive, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Alberto Fontanive, Manuel De Toni, Manuel Da Tos, Erwin Bez; Allenatore: Steve McKenna
Arbitri: Benvegnù; Linesman: Pardatscher e Tschirner
Domani sui canali 4^ Rete la terza puntata di "All Sports Tie Break"
Andrà in onda domani sera su 4^ Rete Blu (ore 19,30-20,30) e su 4^ Rete (ore 22,30-23,30), la terza puntata di "All Sports Tie Break", rotocalco settimanale dedicato alla sport piemontese. Gli ospiti saranno Nicoletta Luciani, capitano Banca Reale Yoyogurt Giaveno, Marco Napoli, Presidente Eurogymnica Torino, Marco Pascale, Curling, e Maurizio Tassone, Cus Torino Basket. Previsti due collegamenti telefonici, con Roberto Bovero, D.S.Chieri Torino Volley Club, e Domenico Marchese, Responsabile Comunicazione Pms Basket. Tra i servizi da segnalare uno speciale sulla ritmica e un approfondimento sui Giochi di Danza Sportiva, previsti a Torino nel fine settimana. I telespettatori possono intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità, domande e votare lo "Sportivo del mese" all'indirizzo del blog: tiebreakallsport@gmail.com
Volley: aperte le iscrizioni per la trasferta del Chieri Torino a Busto Arsizio
Sono aperte le iscrizioni per la trasferta di domenica a Busto Arsizio. Chi volesse seguire la squadra in Lombardia può inviare una email a segreteria@chierivolleyclub.it o telefonare al 328 9860912 per info e prenotazioni. Il programma prevede il ritrovo alle 14.15 in piazza Europa
Hockey: Valpe Bodino sconfitta all'over time
Ancora una sconfitta all'over time per la Valpe dopo una partita tiratissima e giocata a ritmi altissimi da entrambe le formazioni in campo.
La squadra di casa, per la prima volta quest'anno, schiera la formazione al completo e parte subito a razzo costruendo gioco ed azioni pericolose fino a quando Rob Sirianni, ben servito da Marco Pozzi, realizza un gran goal.
Coach Ellis mette mano alle linee facendo fare minutaggio a Coco, Pozzi e Canale ed il ritmo cresce col passare dei minuti grazie anche alla pressione del Val Pusteria che non ci sta a perdere l'incontro.
Per tutta la restante parte del primo periodo e per tutto il secondo il risultato non cambia, anche se entrambe le squadre hanno numerose occasioni da goal, divertendo il pubblico con una partita dal ritmo quasi playoff.
Solo grazie alle grandi prestazioni di Regan e Stromberg si va al secondo riposo col risultato "calcistico" di 1 a 0 per la Valpe.
All'inizio del terzo periodo, al minuto 3.44, la sfortuna si abbatte, ancora una volta, sulla Valpe.
Il portierone Kevin Regan, fino a quel momento ancora imbattuto, a causa di un'improvvisa torsione riportata cercando di salvare l'ennesimo attacco pusterese, si procura, di nuovo, uno stiramento agli addominali ed è costretto al lasciare il campo tra gli applausi scroscianti del pubblico dello Scorpion Bay Arena Cotta Morandini.
Scende quindi in campo il backup Marcello Platè ed il Val Pusteria cerca immediatamente di mettere sotto pressione il giovane portiere "entrato a freddo".
Infatti, dopo appena due minuti scarsi David Ling, con un preciso tiro raso ghiaccio, infila la porta impattando il risultato: per tutto il resto del tempo le occasioni fioccano da entrambe le parti e i due portieri sono davvero costretti a fare la differenza per mantenere in equilibrio l'incontro.
Platè si esprime ad alti livelli salvando il risultato in diverse occasioni e la sirena del terzo tempo sancisce la definitiva parità mandando le squadre all'overtime.
Ancora una volta però l'extra time risulta sfavorevole alla compagine casalinga che, dopo appena un minuto, a seguito di una grande parata di Stromberg su tiro di Huddy, patisce il contropiede Pusterese con Kelly che realizza il gol della definitiva vittoria.
Un punto per la Valpe che esce dal campo tra gli applausi del proprio pubblico ma anche lasciando in tutto l’ambiente molto "amaro in bocca", soprattutto per il nuovo infortunio di Kevin Regan.
Il forte portiere si sottoporrà oggi ad esame ecografico per valutare il danno e la speranza di tutti è quella di poterlo rivedere in campo nel più breve tempo possibile.
È certamente un periodo molto sfortunato per gli uomini di Ellis che, fin da inizio campionato, non ha ancora potuto giocare una partita completa schierando tutti i giocatori a disposizione; i prossimi incontri, giovedì 27 ad Alleghe e sabato 29 contro l’Asiago, in queste condizioni d'emergenza, non saranno certamente delle passeggiate.
HC Valpellice Bodino Engineering: Kevin Regan (43.44 Marcello Platè); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Luca Felicetti, Alex Silva, David Stricker, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale;
Allenatore: Mike Ellis
Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Stromberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Aaron Tomasini, Lukas Tauber, Wiktor Schweizer, Benno Obermair;
Allenatore: Teppo Kivela
Allenatore: Teppo Kivela
Marcatori: 1:0 Rob Sirianni (8.23), 1:1 David Ling (45.41), 1:2 Matt Kelly (61.01)
Volley: amichevole Giaveno-Chieri Torino
E’ fissato per questo pomeriggio, con inizio alle ore 16, un allenamento congiunto tra il Chieri Torino Volley Club e la Banca Reale Yoyogurt Giaveno. La seduta si terrà presso il palasport di Giaveno
martedì 25 ottobre 2011
Hockey: stasera Valpe-Val Pusteria
E’ terminato sabato sera con un’amara sconfitta il primo girone di andata, ma il team si prepara a tornare in campo stasera, ore 20,30, alla Scorpion Bay Arena Cotta Morandini, contro il Val Pusteria per cercare di dimenticare in fretta le due ultime partite contro Bolzano e Cortina.
La squadra di Ellis è apparsa tonica ed ha espresso fasi di bel gioco in tutti e due gli incontri ma, a causa di alcuni momenti di deconcentrazione ed un pizzico di sfortuna, non è riuscita a movimentare la classifica, restando completamente a “bocca asciutta”, a fronte di match tiratissimi con il risultato sempre incerto fino alla fine. Nelle prime nove partite la squadra non ha espresso tutto il suo potenziale ed il terz’ultimo posto in classifica lo dimostra pienamente.
Un’analisi dei dati può comunque far sperare nel prosieguo della stagione dal momento che la squadra ha espresso il terzo miglior attacco del Campionato ed i recenti innesti in difesa di Urquhart e Kantee, dovrebbero contribuire al miglioramento della fase difensiva che, paradossalmente, avrebbe dovuto essere la caratteristica migliore della formazione studiata in estate durante la campagna acquisti.
Hanno pesato sicuramente gli infortuni che si sono susseguiti nel reparto in questo inizio di stagione e tutto lo staff Valpe auspica di poter mettere al più presto la parola fine a tali imprevisti.
Fari puntati quindi alla “rivincita” col Val Pusteria per cercare quel riscatto che tutti, a partire dagli ex Sirianni e Desmet, desiderano ottenere a tutti i costi. Sarà una battaglia vera poiché il Val Pusteria è reduce da due risultati positivi contro Asiago e Vipiteno e gli uomini allenati da Teppo Kivela sanno certamente come affrontare queste partite.
Capitan Johnson e compagni dovranno giocare una partita perfetta per avere la meglio su una formazione che può contare su giocatori fortissimi come David Ling, Joe Cullen, Matt Kelly e Mikko Stromberg. Segnalato Scandella come probabile assente nelle file del Val Pusteria, probabile rientro di Kevin Regan, ma la decisione definitiva sarà presa dopo l’allenamento mattutino.
Nuovo Sponsor
Da oggi la Valpe cambierà denominazione, passando da HC Valpellice Banca di Cherasco a HC Valpellice Bodino Engineering. Si conclude infatti il rapporto di Main Sponsor con la Banca che continuerà ad essere Team Sponsor, e sarà presente sulle maglie della squadra e sui gambali di Kevin Regan fino alla fine della stagione.
La Società vuole ringraziare tutto lo staff della Banca, ed in particolar modo il Direttore Generale dott. Giovanni Bottero che ha creduto nel progetto sin dalle battute iniziali dello scorso campionato, sottoscrivendo un rapporto di Team Sponsor per tre stagioni consecutive.
Con l’Azienda Bodino Engineering inizia quindi un rapporto di collaborazione che ci auguriamo sia di piena soddisfazione reciproca.
Bodino Engineering è una Società all'avanguardia nella progettazione e realizzazione di allestimenti permanenti e temporanei e di strutture architettoniche per esterni ed interni. Studia i progetti, le esigenze dei clienti e le realizza con materiali e forme, dando vita a manufatti esclusivi.
Bodino Engineering mette a disposizione oltre 70 anni di esperienza e una cura artigianale nei dettagli che si integra ad una capacità produttiva industriale, consentendo realizzazioni tecniche anche nei tempi più ristretti, con la stessa qualità di intervento in ogni parte del mondo.
La Società HC Valpellice, a nome di tutti i suoi Dirigenti, vuole ringraziare il dott. Scigliano che ha voluto fortemente trovare l’accordo economico per affiancare il nome dell’Azienda che rappresenta alle gesta sportive della Valpe per raggiungere, insieme, traguardi importanti.
HC Valpellice Bodino Engineering – Lupi Fiat Professional Val Pusteria 25.10.2011:
Arbitri: Rebeschin e Soraperra
Linesman: Chiodo e Lega
Le probabili formazioni:
HC Valpellice Bodino Engineering: Kevin Regan (Marcello Platè); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Martino Durand Varese, Florian Runer, Luca Rivoira, David Urquhart, Kevin Kantee; Taggart Desmet, Robert Sirianni, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Garett Bembridge, Luca Frigo, Marco Pozzi, Luca Felicetti, Pietro Canale, David Stricker, Alex Silva, Stefano Coco; Allenatore: Mike Ellis
Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Stromberg (Hannes Hopfgartner); Matt Kelly, Christian Willeit, Fredrik Persson, Armin Hofer, Christian Mair, Daniel Glira; David Ling, Max Oberrauch, Joe Jensen, Alex Frei, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Lukas Tauber, Benno Obermair, Viktor Schweizer;
Allenatore: Teppo Kivela
Classifica di Serie A:
1. Hafro Sg Cortina 20 punti
2. SHC Val di Fassa 20 punti
3. HC Bolzano 17 punti
4. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 16 punti
5. Alleghe Hockey Tegola Canadese 15 punti
6. Aquile Pontebba 15 punti
7. Supermercati Migross Asiago 12 punti
8. HC Valpellice Banca di Cherasco 9 punti
9. Renon Sport Renault Trucks 6 punti
10.SSI Vipiteno Weihenstephan 5 punti
Basket: ZeroUno supera Chieti
La ZeroUno PMS Torino vince il posticipo del lunedì contro la BLS Chieti grazie ad una terza frazione praticamente perfetta, in cui i torinesi hanno assestato il colpo vincente conquistando due punti importanti per la classifica. Ottima prova di tutto il collettivo torinese, in cui però Parente, Portannese e Tassinari sono stati i più prolifici in attacco. Grande la prova del playmaker gialloblù: Parente ha chiuso con 15 punti (50% da 2 e da 3 e 15 di valutazione) e la consueta leadership in entrambi i lati del campo. Bene anche Giadini, con due triple importanti nel momento del ritorno teatino, del trio Fontecchio-Conti-Masper, che dopo un inizio difficoltoso è riuscito a limitare il pivot avversario Rossi. Da applausi Marco Portannese, 23 punti con 25 di valutazione.
Dopo il minuto di silenzio in memoria di Marco Simoncelli e il bello striscione dei tifosi torinesi che esprimeva solidarietà alla popolazione turca, la partita si apre con un canestro di Feliciangeli, cercato con continuità dai compagni: la risposta è una schiacciata in contropiede di Conti nonostante l’opposizione di Rossi per il 2-2 del primo minuto. Feliciangeli dimostra la sua doppia dimensione segnando la tripla del 2-5, coach Sorgentone passa a zona, Rossi concretizza nel verniciato il 2-7. Una tripla di Portannese sembra poter dare il via al match dei gialloblù, Rossi e una tripla di Rajola valgono il 5-12 del 6’. Il vantaggio di Chieti rimane immutato, Rossi e Feliciangeli danno parecchi grattacapi alla difesa gialloblù: Portannese e Tassinari chiudono il quarto riavvicinando Torino sul 14-18 del 10’.
Una tripla di Tassinari apre la seconda frazione, Chieti risponde con un 8-0, trascinata da Rajola, per il 17-26 del 13’. Ancora Tassinari dall’arco ridà fiato alla ZeroUno, il vantaggio degli ospiti rimane costante grazie ai soliti Rossi e Raschi: proprio l’esterno teatino, in campo con una vistosa protezione, tiene a galla gli abruzzesi quando Torino prova la rimonta, sospinta da Portannese. Ma sul finire del quarto Giadini e Parente concretizzano la rimonta firmando il 37-38 del 20’.
Al rientro in campo sono due tiri liberi di Portannese a dare il vantaggio a Torino, Raschi e Parente colpiscono dall’arco lasciando il vantaggio immutato. Portannese e Fontecchio lanciano la volata: un libero di Tassinari va a segno, sul secondo Portannese cattura il rimbalzo, segna e subisce il fallo. L’esterno gialloblù completa anche il gioco da 3 punti firmando il primo vantaggio significativo sul 48-41 al 23'. Chieti rimane attaccata con il cuore e la classe di Feliciangeli e Gialloreto, quest’ultimo con nove punti consecutivi: in quel momento Parente cambia marcia in difesa e in attacco, segnando con continuità dall’arco e imbeccando i compagni, ma la partita non sembra sbloccarsi e il vantaggio torinese rimane risicato. L’ultima accelerazione prima della fine del terzo periodo è quella decisiva: Fontecchio dalla lunetta porta a +3 Torino, Portannese finalizza una palla rubata da Parente, che aggiunge al suo bottino 5 punti consecutivi. Chieti vacilla ma non molla, il break decisivo arriva con una tripla di Fontecchio, un tap in dello stesso lungo pescarese e la firma di Tassinari-Portannese: una tripla del riminese e un canestro sulla sirena del giovane esterno siciliano valgono il 71-61 del 30’.
Nell’ultimo quarto bisogna attendere quasi 4 minuti perché arrivi il primo canestro, firmato come sempre da Portannese, per il 73-61 (6’25” sul cronometro).
Torino prova a controllare, quando Chieti cerca di riavvicinarsi sono Giadini con due triple e Masper a tenere a distanza gli avversari: Torino arriva anche a +14 (78-64), la BLS si riavvicina fino a -7 ma ormai i due punti sono in tasca. La ZeroUno infila la terza vittoria consecutiva tenendo il passo delle avversarie del girone.
ZEROUNO TORINO-BLS CHIETI 83-77
(14-18, 37-38, 71-61)
PMS TORINO: Parente 15, Tassinari 17, Conti 2, Fontecchio 9, Baldasso ne, Portannese 23, Masper 9, Defant, Giusto ne, Giadini 8.
All. Faina. Ass. Comazzi, Canella.
All. Faina. Ass. Comazzi, Canella.
CHIETI: Rajola 13, Gialloreto 10, Martelli 9, Feliciangeli 12, Raschi 14, Ingrosso 5, Di Emidio ne, Porfido 2, Rossi 9, Diomede 3. All. Sorgentone.
ARBITRI: Matteo Boninsegna di Paderno Dugnano (MI),
Davide Scudiero di Milano
Davide Scudiero di Milano
Eurogymnica: partenza in salita per le ragazze torinesi
E' subito in salita il percorso che deve portare le ginnaste allenate da Tiziana Colognese ed Elisa Vaccaro alla seconda storica salvezza consecutiva nel campionato più bello del mondo, come viene definito da molti quello nostrano di Serie A di ritmica. Anche nel 2011 il torneo annovera la presenza delle migliori straniere del pianeta, ingaggiate con sforzi importanti dai 20 club di A1 e A2. Sicuramente ne trae giovamento lo spettacolo e il poco ma appassionato pubblico presente al PalaGuerrieri, che può ammirare le proprie beniamine da vicino, sebbene solo in qualche caso sembrino le stesse di alcune settimane fa ai mondiali di Montpellier.
Kanaeva docet
Stupenda e ammaliatrice in ogni movimento, dentro e fuori pedana, ma con uno sguardo perso per lunghi secondi alla ricerca di una clavetta caduta fuori pedana e divenuta invisibile che la dice lunga sull'approccio e la concentrazione che molte straniere dedicano a quello che per noi è uno degli appuntamenti più importante dell'annata. Idem per Daria Kondakova alla palla, anche lei vittima di un paio di perdite che non si sarebbe certo permessa su altri palcoscenici.
Alla fine comunque le rigide gerarchie internazionali e nazionali di pedana e di poltrona vengono rispettate, con buona pace soprattutto dei vertici del movimento.
Fatta salva qualche eccezione, come incredibili e difficilmente ripetibili prestazioni di ginnaste che miracolosamente risalgono la china fino a superare avversarie di livello internazionale, da sempre e per sempre fuori la loro portata, fino addirittura a insidiare seriamente le medagliate mondiali.
Ma questo è il bello della ritmica, dove oltre ad un sempre più restrittivo codice di punteggio, illuminante (forse) per gli addetti ai lavori ma indiscutibilmente incomprensibile per il pubblico, le ginnaste in gara sono soggette anche a valori non codificabili come il “gradimento”.
Alla fine comunque le rigide gerarchie internazionali e nazionali di pedana e di poltrona vengono rispettate, con buona pace soprattutto dei vertici del movimento.
Fatta salva qualche eccezione, come incredibili e difficilmente ripetibili prestazioni di ginnaste che miracolosamente risalgono la china fino a superare avversarie di livello internazionale, da sempre e per sempre fuori la loro portata, fino addirittura a insidiare seriamente le medagliate mondiali.
Ma questo è il bello della ritmica, dove oltre ad un sempre più restrittivo codice di punteggio, illuminante (forse) per gli addetti ai lavori ma indiscutibilmente incomprensibile per il pubblico, le ginnaste in gara sono soggette anche a valori non codificabili come il “gradimento”.
La gara
Brilla Sara Celoria che al cerchio si porta a casa la migliore prestazione per le EGirls ed il secondo miglior punteggio dopo quello di Weber. Giudice di se stessa come da tempo a questa parte, la stellina di Barriera può fare molto e bene anche in questo campionato, a patto che finalmente inizi a credere in se stessa e a piacersi. Oltre a Sara è Daniela Bertolino alla fune ad andare oltre i 22,000 cosa che non riesce a Francesca Sodano al corpo libero, Elisa Vigna Cit alle clavette e soprattutto a capitan Sonia Vinetti, fanalino di coda, che imbrocca una giornata da dimenticare.
In generale una prova opaca. Nonostante la brevità del campionato articolato solo su quattro prove e il passo falso iniziale c'è ancora tempo per recuperare e rimontare la classifica, tenendo conto anche che numerose squadre hanno utilizzato la straniera su due dei quattro attrezzi a disposizione nell'arco del campionato.
Prossimo impegno
Seconda tappa a Pavia tra 15 giorni sempre di sabato al PalaRavizza, con sugli spalti una copiosa rappresentanza dell'Onda Blu a tifare e a spingere le EGirls nella rincorsa verso quell'ottavo posto che rappresenterebbe la salvezza
lunedì 24 ottobre 2011
Basket: stasera al Ruffini Pms-Chieti
Il sesto turno del campionato di Divisione Nazionale A, spalmato su quattro giorni di gare da venerdì a stasera, propone il secondo impegno casalingo consecutivo per la ZeroUno PMS Torino, dopo le tre trasferte in quattro turni dell'inizio di campionato. Al PalaRuffini di Torino arriva alle 20.30 la BLS Chieti. Senza lasciarsi ingannare dalla classifica, l'impegno è di quelli "tosti": Torino 8 punti, Chieti 4, ma in realtà i punti ottenuti dalla BLS sono meno di quelli che, ad inizio anno, il roster abruzzese lasciasse prevedere. La motivazione è semplice, perchè riconducibile principalmente a due nomi, Raschi e Feliciangeli: due giocatori di categoria superiore, fermati da alcuni problemi fisici ad inizio stagione. Con il rientro di Raschi, che si era infortunato alla mandibola e che, probabilmente, giocherà con una protezione creata ad hoc, la squadra di coach Sorgentone è al completo ed è finalmente pronta a riprendere la corsa verso le posizioni che maggiormente le competono.
L'andamento fino ad oggi è stato ricco di alti e bassi: si può perdere in casa con Santarcangelo e Siena per poi andare a vincere a Perugia, campo praticamente inespugnabile, e in casa con la grande favorita Ferentino? Evidentemente sì, e Chieti è stata protagonista di questa marcia irregolare, ma che evidenzia appieno le potenzialità del roster. In cabina di regia l'esperienza e la classe di Stefano Rajola, concittadino del nostro Fontecchio (entrambi di Pescara), che si alterna con il giovane Gialloreto, autore di un ottimo inizio di campionato. Il reparto esterni è decisamente tra i migliori della categoria, partendo dal giovane Diomede, che lo scorso anno ha iniziato a Siena per poi approdare a Chieti e contribuire alla promozione in DNA, per arrivare alla classe di Raschi, guardia-ala con un passato tra serie A1 e LegaDue. Da Teramo è arrivato, durante il mercato estivo, il giovane Martelli, ala che al primo anno di DNA ha dimostrato di essere un vero “fattore”. Avvicinandosi a canestro la qualità non scema, anzi: nel ruolo di “4” tattico troviamo Feliciangeli, rientrato tre partite fa in squadra dopo un infortunio ma capace di superare ampiamente la media di 16 punti a partita e i 20 di valutazione. Ma è nel ruolo di centro che Chieti è riuscita ad inserire uno dei pochi lunghi “veri” disponibili sul mercato, Emanuele Rossi. Il centro ex Omegna, 208 centimetri e tanta presenza a rimbalzo e in attacco, è un osso duro per gli avversari: in termini di punti (14.2 a partita), rimbalzi (12,7) e valutazione (24.2). Un avversario ostico, duro, difficile da superare: servirà la miglior ZeroUno per superare indenni l'ostacolo Chieti
Volley: successo in rimonta per la Banca Reale Yoyogurt Giaveno
Sul difficile parquet di Mercato S.Severino, le ragazze di coach Napolitano con una prova maiuscola conquistano il terzo successo consecutivo. superando per 3-1 il Rota Volley, dopo aver perso il primo set. Un'impresa che riempie di soddisfazione l'allenatore che alla vigilia nutriva qualche logica preoccupazione. "E' una vittoria di una grande squadra, di un gruppo unito e compatto, che ha voluto fortissimamente queso succeso - spiega il tecnico - Siamo partiti contratti, forse all'inizio sono balenati i problemi emersi domenica scorsa. A ciò si devono aggiungere le nostre iniziali difficoltà nell'adattarsi alle condizioni del rettangolo di gioco ed in particolare dell'impianto di illuminazione che sicuramente ci ha penalizzato. Nonostante la battuta a vuoto accusata nel primo parziale, le ragazze sono state brave e non disunirsi e perdere la testa. Con molta pazienza siamo riusciti poi ad esprimerci come sappiamo e siamo stati diligenti a ribaltare la situazione contro una squadra che non ci ha regalato nulla"
Volley: ko il Chieri Torino
Villa Cortese rispetta il pronostico. Per due set però il Chieri Torino Volley Club gioca ad armi pari e dà anche l'impressione di potersi imporre. Soprattutto nella prima frazione di gioco ha la ghiotta opportunità di chiudere i giochi in proprio favore, ma la maggiore esperienza di Villa Cortese esce fuori al fotofinish per essere poi evidente nell'ultimo parziale dove la squadra di Abbondanza mette sin da subito le cose in chiaro. Un primo set thrilling in cui il Chieri Torino Volley Club fa una grande prestazione. Concreta a muro (ne mette a segno ben 6 su 11 totali) come in difesa. Coach Beltrami propone Borgogno-Pavlovic tandem centrale schierando Hippe nel ruolo di opposto affiancata da Sorokaite ed Arimattei in banda. Il primo è un parziale sempre in equilibrio che le biancoblu piemontesi hanno l'occasione di portare a casa perchè quando Borgogno stampa il muro del 22-24 sull'attacco da seconda linea di Sarah Pavan la frazione di gioco sembra in cassaforte. Invece Villa Cortese da squadra di rango qual'è non perde la pazienza e ricuce lo strappo annullando ben tre set ball alle ragazze di Beltrami. Wilson schiaffa a terra la palla del 25 pari, Lucia Bosetti mette la freccia, Sarah Pavan chiude il parziale (27-25).
Il secondo set vede Villa Cortese prendere il largo dopo la prima sospensione tecnica (8-5). Il Chieri Torino Volley Club comunque rimane in scia. Quando Pavan sigla il punto dell' 11-7 coach Beltrami chiama time-out. Al rientro in campo le cose migliorano in casa piemontese. Borgogno e compagne acciuffano la parità a quota 15. Le padrone di casa che nel frattempo inseriscono Cruz nel motore rimettono la testa avanti con un muro di Pincerato (17-15), Pavlovic è brava a riportare le sorti in equilibrio. Si continua su questo filone fino al 19-19 firmato Sorokaite, poi la Mc Carnaghi esce alla distanza. Lucia Bosetti sigla il punto del 21-19 ed induce Beltrami a consumare il secondo time-out a sua disposizione. Pavan mette il sigillo sul parziale, suoi i punti del 23-20 e 24-21. Arimattei annulla una palla set alle cortesine (24-22), ma ci pensa Guiggi a portare le sue compagne sul 2-0. Ed è proprio la centrale toscana a dare slancio alle lombarde nella terza frazione di gioco. Mette a terra la palla del 6-2 e la squadra di Abbondanza prende decisamente il largo. Il punteggio segna 8-4 alla prima sospensione tecnica. Il gap aumenta. Lo score recita 16-9 alla seconda, ancora con Guiggi in evidenza. La partita oggettivamente finisce qui. L'ace di Cruz che vale il 19-10 scrive virtualmente la parola fine. Nel finale di set spazio ad Erica Vietti che fa così il suo esordio in A1. La rincorsa del Chieri Torino Volley Club si chiude sul 25-17
MC CARNAGHI VILLA CORTESE 3
CHIERI TORINO VOLLEY CLUB 0
MC CARNAGHI VILLA CORTESE: Perinelli ne., Danesi ne., Pavan 8, Guiggi 14, Cruz 6, Bosetti L. 11, Pincerato 5, Barbakova, Sintoni ne., Bosetti C. 4, Wilson 10, Carocci, Puerari ne., Carocci (L). All. Abbondanza
CHIERI TORINO VOLLEY CLUB: Corvese, Borgogno 9, Zetova 2, Veselà ne., Giogoli 1, Arimattei 5, Sorokaite 12, Vietti, Pavlovic 11, Grazietti ne., Hippe 11, Zauri ne., Borri (L). All. Beltrami
ARBITRI: Falzoni di Bologna e Perri di Roma
PARZIALI: 27-25 (28'), 25-22 (29'), 25-17 (23')
giovedì 20 ottobre 2011
Domani sui canali 4^ Rete la seconda puntata di "All Sports Tie Break"
Andrà in onda domani sera su 4^ Rete Blu (ore 19,30-20,30) e su 4^ Rete (ore 22,30-23,30), la seconda puntata di "All Sports Tie Break", rotocalco settimanale dedicato alla sport piemontese. Gli ospiti saranno Chiara Borgogno, capitano del Chieri Torino Volley Club, Josefine Rivoria, Responsabile Eventi Valpe Banca di Cherasco, Domenico Marchese, Area Comunicazione Pms Basket, e Stefano Tubia, Giornalista Corriere Sportivo.
Tra i servizi da segnalare uno speciale sulla Libertas Piemonte e un approfondimento sull'Hockey Prato, oltre a filmati e grafiche su volley, basket e hockey su ghiaccio.
I telespettatori possono intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità, domande e votare lo "Sportivo del mese" all'indirizzo del blog: tiebreakallsport@gmail.com
Tra i servizi da segnalare uno speciale sulla Libertas Piemonte e un approfondimento sull'Hockey Prato, oltre a filmati e grafiche su volley, basket e hockey su ghiaccio.
I telespettatori possono intervenire inviando mail per suggerimenti, curiosità, domande e votare lo "Sportivo del mese" all'indirizzo del blog: tiebreakallsport@gmail.com
Volley: sabato il Chieri Torino contro Villa Cortese
E’ stato anticipato a sabato sera (22 ottobre) l’incontro che il Chieri Torino Volley Club giocherà a Castellanza contro il Villa Cortese, valevole per la terza giornata di campionato. Pertanto il fischio d’inizio è fissato per le 20.30. Arbitri della partita: Alberto Falzoni di Bologna e Giampiero Perri di Roma
Libertas: via ai tornei di calcio
E' iniziato il settimo torneo Libertas di calcio a 5, a 7 e a 8 aperto a tutti i giocatori over 18. Il torneo Libertas, organizzato dall'Associazione MondoSport, conta già oltre 500 affiliati ed è un campionato prettamente amatoriale che si disputa sui campi delle società Libertas di Torino e dintorni.
Dopo una prima fase provinciale, le vincenti si sfideranno in una seconda fase a livello regionale che consentirà quindi alla squadra trionfatrice l'accesso alle finali nazionali.
Le iscrizioni al torneo sono ancora aperte ed è possibile trovare tutte le informazioni relative sul sito www.mondosport.org
Volley: Maro Berruto "Complimenti al Chieri Torino"
Quasi tremila spettatori all’esordio casalingo. E’ l’effetto Palaruffini. Il ritorno del grande volley sotto la Mole è stato ricambiato con un affetto straordinario da parte della gente. Lo ha sottolineato con forza subito dopo la gara capitan Borgogno. A colorare gli spalti tante famiglie che hanno raggiunto il capoluogo da tutta la provincia. Tra loro quella di un torinese doc: Mauro Berruto allenatore della Nazionale maschile. “Abito a pochi passi dal PalaRuffini e vedere così tante persone è stata una piacevole sorpresa”, ha commentato il coach azzurro. “Ero lì con la mia famiglia e devo dire che abbiamo assistito ad una bella partita, equilibrata. Nel maschile non posso sbilanciarmi, ma trattandosi di pallavolo femminile faccio il tifo per la squadra della mia città”, prosegue Berruto. “Mi auguro di vedere ancora tanta gente all’ingresso del PalaRuffini un luogo perfetto dove fare sport. Immagino che per i tifosi di Chieri sia un sacrificio giocare al Ruffini, ma è un ambiente straordinario dove questa squadra può crescere ancora”, fa notare il commissario tecnico alla vigilia della World Cup. “ Si parte il 5 novembre e non vedo l’ora di iniziare”
martedì 18 ottobre 2011
Volley: stasera su 4^ Rete Blu la Bancareale Giaveno
Questa sera, a partire dalle 23.00 su 4^ Rete Blù, andrà in onda la sintesi del match di pallavolo Serie A2 femminile, Giaveno-Fontanellato, vinto dalla Bancareale al tie break
Volley: partnership Chieri Torino - Hippo Group
Quello appena trascorso è stato un week-end particolare per Saskia Hippe. All’indomani del derby con Novara la giocatrice tedesca è stata ospite dell’Ippodromo di Vinovo come madrina del “Criterium Vinovo”, prestigiosa competizione di livello internazionale al trotto. Tra le gare previste dal programma della manifestazione infatti, la numero 6, era intitolata al Chieri Torino Volley Club. In virtù di una sinergia volta a promuovere la pallavolo anche al di fuori del suo ambiente, la schiacciatrice di Berlino ha premiato il vincitore, Roberto Vecchione “driver” di Olimpionico, consegnando una maglia da gioco ed un pallone da lei autografati. Cuorisità:la giubba da gara dell’atleta campano riporta i motivi cromatici della bandiera tedesca
Hockey: giovedì Bolzano-Valpe Banca di Cherasco
Giovedì la Valpellice Banca di Cherasco salirà al Palaonda per affrontare la capolista Bolzano in una sfida sempre ricca di fascino.
I bolzanini di coach Insam dividono la prima posizione con le sorprese Fassa e Cortina e sinora hanno macinato più punti in trasferta (10 su 14) che tra le mura amiche dove hanno sinora due vittorie, ma una all’overtime, ed una sconfitta contro l’Asiago. Re dei bomber è l’italo Edwardson, ex Fassa, con 8 punti davanti al talentuoso Giliati ed al trio nordamericano Sharp – Knackstedt – McCutcheon; punto di forza è però il reparto difensivo che, se pur orfano di Borgatello, è sinora il meno battuto grazie al super goalie Matt zaba a volte alternato, con successo, da Hell. In casa Valpe, appresa la buona notizia del ritorno agli allenamenti di Urquhart, c’è la necessità di dare continuità di risultati dopo la bella prova contro il Renon e di trovare, anche fuori da Torre Pellice, quella determinazione per fare risultati. Sinora i biancorossi hanno infatti conquistato 8 dei propri 9 punti tra le mura amiche raggranellando un solo punticino in 4 trasferte (a Pontebba). In attesa della crescita di condizione di Felicetti e Bembridge, molto si attende dalla ritrovata vena di Rob Sirianni , già capo cannoniere del campionato, e dalla coppia Nikiforuk – Huddy, con quest’ultimo sicuramente sorpresa positiva di questo avvio di stagione. Ma sarà la difesa, molto più attenta contro il Renon, ed un attento Regan la chiave per uscire indenni dal PalaOnda. Diretta su RBE ed in streaming sul sito dalle ore 20.30.
Probabili formazioni:
HC Valpellice Banca di Cherasco: Kevin Regan (Marcello Platè ); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli , Florian Runer , Luca Rivoira; Robert Sirianni, Taggart Desmet , Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Felicetti, Alex Silva, Marco Pozzi , Luca Frigo , David Stricker, Stefano Coco, Pietro Canale , Martino Durand Varese;
Allenatore: Mike Ellis
HC Interspar Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Josh Meyers, Alexander Egger, Anti Bruun, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Derek Edwarson, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti;
Allenatore: Adolf Insam
lunedì 17 ottobre 2011
Volley: Punto Match partner del Chieri Torino
Punto Match, concessionario italiano autorizzato Aams, sceglie il Chieri Torino Volley Club per una operazione di partnership legata al mondo del gaming. “Siamo onorati di essere la prima società italiana ad entrare nel volley femminile”, sono le parole del Direttore Marketing della BP Holding, Dott. Fabrizio Gerolla. “Voglio ringraziare personalmente la dirigenza del Chieri Torino Volley Club per aver scelto il nostro gruppo. Credo fortemente in questo accordo e sono certo che porterà benefici importanti ad entrambe le società ed insieme avvicineremo il mondo del gaming alla pallavolo femminile nel pieno rispetto di un gioco legale e sicuro. Per me inoltre, torinese di nascita, ritornare nel mondo della pallavolo che ho frequentato a diversi livelli per quasi 20 anni vorrà dire sicuramente ritrovare anche parecchi amici”, conclude Gerolla
Basket: Pms batte la capolista Trieste
La ZeroUno PMS Torino ferma la corsa della capolista Trieste infliggendo il primo stop stagionale alla squadra di Dalmasson. Una partita difficile, come si sapeva alla vigilia, in cui i gialloblù sono riusciti a rimanere attaccati agli avversari nei primi due quarti, piazzando un parziale nella terza e quarta frazione grazie a 8 punti consecutivi di Luca Fontecchio e alla grande prova della coppia Giadini-Parente in fase di costruzione e realizzazione.
Pronti via e Parente, su assist di Portannese, apre le ostilità, seguito da Fontecchio realizza allo scadere dei 24" il 4-0. Ferraro risponde con una tripla, Parente firma il 4° punto meno di 3 minuti per il 6-3. Portannese porta a 8 i punti dei gialloblù, prima che Carra ne realizzi quattro in fila per il -1 Trieste sull'8-7 del 6'.
Carra sale in cattedra e alimenta il parziale di 10-0 che porta il risultato dal 12-10 del 7' al 12-20 del 9'. L'ingresso in campo di Masper dà la giusta propulsione a Torino che si riavvicina sul 17-20, prima che Moruzzi mandi le due squadre al primo riposo sul 17-22.
Conti con una lezione di piede perno e Masper con una tripla impattano a quota 22 in apertura di secondo periodo, facendo seguire a questo strappo un'azione corale per il canestro di Masper del 24-22 al 13'.
Moruzzi in attacco, Gandini in difesa e Zaccariello nella cura dei particolari sono una costante per coach Dalmasson: Trieste si affida a loro per rimanere in vantaggio sul 24-26 del 14'. La partita, grazie alle iniziative dei singoli, rimane in equilibrio sul 30-30 del 16', Fontecchio per Torino e la coppia Carra-Ferraro mandano le due squadre al riposo lungo sul 32-36.
Moruzzi inizia la terza frazione come aveva finito la seconda, cioè con un canestro da fuori per il 32-38 del 21'. Gli esterni PMS cambiano marcia in attacco, e prima Portannese con una schiacciata in contropiede, quindi Tassinari con una tripla portano sul 38-40 il match.
Trieste prova la fuga portandosi sul 40-47, Portannese chiude un controparziale di 5-0 propiziato da una rubata di Parente per il 45-47 del 26'. Fontecchio dalla lunetta impatta a quota 49, ripetendo nell'azione successiva dopo il canestro di Ferraro.
Ancora Fontecchio, autore di sei punti consecutivi, regala il primo vantaggio del terzo periodo alla ZeroUno sul 53-51 con 24" sul cronometro: tre liberi di Ferraro con 14" sul cronometro ridanno il vantaggio all'Acegas, prima che l'ottavo punto consecutivo di Fontecchio mandi le due squadre all'ultima sosta sul 55-54.
Giadini apre con un morbido sottomano la quarta frazione, seguito poco dopo dal solito Fontecchio per il 59-54 del 33'.
Zaccariello blocca il momento d'oro dei gialloblù con una tripla per il 59-57, Portannese esalta il Ruffini con i tre punti che costringono al timeout coach Dalmasson sul 62-57 del 35'.
Al rientro in campo Giadini ruba una palla da vero prestigiatore, realizzando uno splendido canestro in post basso dall'altra parte per il 64-57; ancora Giadini con una palla recuperata vanifica l'attacco triestino, Francesco Conti realizza dalla media il 66-57 che rappresenta il massimo vantaggio per Torino.
Trieste prova in ogni modo a riavvicinarsi nei minuti finali, la ZeroUno grazie alla calma e alla classe di Giadini e Parente, a Masper e Conti nelle aree e a un canestro di Portannese mette al sicuro la partita: i tiri da 3 di Carra, Ferraro e Zaccariello non vanno a segno e il PalaRuffini può esultare per il 70-64 finale.
Prima sconfitta in campionato per l'Acegas Trieste, maturata di fronte ad una ZeroUno matura, che ha saputo gestire la partita nel migliore dei modi e di dare la zampata decisiva quando gli avversari hanno iniziato a cedere. Una prova solida, concreta, che lascia ben sperare per il resto della stagione: il bilancio ora è di 4 vittorie e 1 sconfitta, con il prossimo appuntamento fissato per lunedì 24 ottobre, sempre al PalaRuffini, contro la BLS Chieti.
ZEROUNO PMS-ACEGAS APS 70-64
(17-22, 32-36, 55-54)
TORINO: Parente 7 (3/4 da 2, 5 rimb., 6 fs, 4 pr, 4 as, 19 val.), Tassinari 5, Conti 4 (5 rimb.), Fontecchio 14, Baldasso ne, Portannese 18 (26 val.), Masper 16 (6/9 da 2, 1/1 da 3, 7 rimb., 17 val.), Defant, Giusto, Giadini 6 (3/3 da 2, 4 rimb., 3 pr, 3 as, 13 val.). All. Faina. Ass. Comazzi, Canella.
TRIESTE: Zaccariello 9 (6 rimb.), Bonetta ne, Mastrangelo 4, Maganza 4, Moruzzi 15, Ferraro 18, Carra 14, De Petris ne, Gandini, Zecchin ne. All. Dalmasson.
ARBITRI: Marco Cè, Martino Caroli
Volley: Chieri Torino superato dal Novara
Non bastano i 19 punti di Saskia Hippe e nemmeno un terzo set dominato dall’inizio alla fine. In un Palaruffini ribollente di tifo il Chieri Torino Volley Club non riesce a muovere la classifica. Gara spettacolare in cui vince meritatamente Novara più incisiva in attacco. Match contraddistinto da tante buone giocate a muro (ancora una volta il miglior fondamentale delle biancoblu) ed in difesa. Nei primi due parziali grande equilibrio in campo. Nella frazione di apertura l’equilibrio si rompe dopo il 22 pari. Stesso discorso in quella successiva. Novara mette la freccia sul risultato di 21-22. “Dobbiamo imparare ad essere più ‘cattivi’ “, ha commentato il coach Alessandro Beltrami. “Sotto il profilo del gioco forse abbiamo fatto anche meglio rispetto a Bergamo, ma contro queste squadre non puoi permetterti distrazioni. Non basta far bene a muro o in difesa, ci vuole qualcosa in più nei momenti decisivi del set. Onore al Novara che ha disputato una grande partita. Per quanto ci riguarda, ed è anche quello che ho detto alle ragazze a fine partita, non dobbiamo abbatterci e continuare a lavorare per raccogliere quanto seminiamo. Probabilmente la prestazione di questa sera con una nostra diretta concorrente ci avrebbe portato qualche punto in più”, conclude Beltrami. Capitan Borgogno spiega: “C’è rammarico per il risultato. In alcune situazioni abbiamo pagato la nostra inesperienza. Dall’altra parte del campo avevamo una squadra che lo scorso anno ha disputato i play-off e che quindi è abituata a giocare ad altissimi livelli. Ci serve maggiore continuità”. Il pensiero poi va al pubblico “La città ha risposto alla grande, ho visto tanto entusiasmo sugli spalti. L’augurio – prosegue Borgogno – è quello di vedere sempre un Palaruffini così. Speriamo di festeggiare presto con una vittoria”
CHIERI TORINO VOLLEY CLUB – ASYSTEL NOVARA 1-3
CHIERI TORINO VOLLEY CLUB: Corvese 1, Borgogno 11, Zetova 4, Veselà, Giogoli 6, Arimattei 5, Sorokaite 8, Vietti ne, Pavlovic 12, Hippe 19, Zauri, Borri (L). All. Beltrami
ASYSTEL NOVARA: Frigo 11, Viganò 19, Bechis 2, Barcellini 11, Zardo, Camera Folie 10, Horvath 14, Sansonna (L). All. Caprara
ARBITRI: Marchello di Messina e Longo di Grosseto
PARZIALI: 23-25 (26’), 22-25 (27’), 25-18 (26’), 18-25 (26’)
NOTE: spettatori 3.000 circa, presenti in tribuna il coach della Nazionale maschile italiana Mauro Berruto e il Presidente Fipav Regionale Ezio Ferro
CHIERI TORINO VOLLEY CLUB – ASYSTEL NOVARA 1-3
CHIERI TORINO VOLLEY CLUB: Corvese 1, Borgogno 11, Zetova 4, Veselà, Giogoli 6, Arimattei 5, Sorokaite 8, Vietti ne, Pavlovic 12, Hippe 19, Zauri, Borri (L). All. Beltrami
ASYSTEL NOVARA: Frigo 11, Viganò 19, Bechis 2, Barcellini 11, Zardo, Camera Folie 10, Horvath 14, Sansonna (L). All. Caprara
ARBITRI: Marchello di Messina e Longo di Grosseto
PARZIALI: 23-25 (26’), 22-25 (27’), 25-18 (26’), 18-25 (26’)
NOTE: spettatori 3.000 circa, presenti in tribuna il coach della Nazionale maschile italiana Mauro Berruto e il Presidente Fipav Regionale Ezio Ferro
Hockey: Sirianni trascina la Valpe Banca di Cherasco
Alla settima giornata arrivano finalmente i segnali positivi che tutti i tifosi biancorossi attendevano; vittoria convincente sul Renon, pubblico nuovamente partecipe e finalmente numeroso sugli spalti, aria di diffusa fiducia per il proseguo della stagione. Ci sono però voluti 60 minuti di sofferenza per piegare un orgoglioso Renon, malgrado 5 reti, tre pali ed un altro strepitoso goal di Sirianni incredibilmente annullato a fine secondo tempo; proprio il bomber italo canadese ha messo a segno una tripletta che ha tolto tutti i dubbi sul suo progressivo avvicinamento al top della forma. Primo tempo scoppiettante con botta e risposta iniziale; segna Blight dopo 3 minuti alla prima penalità valligiana e ciò scatena la veemente reazione dei Bulldogs che con un doppio Sirianni ribaltano in due minuti il risultato che una prodezza di Nikiforuk, che ha decisamente preso in mano le redini della squadra, a 5° secondi dalla sirena congela in un giusto e gratificante 3 a 1. Secondo periodo dominato dalle penalità con gli altoatesini particolarmente nervosi; Bembridge sfrutta un grande assist di Sirianni e porta a 4 le reti torresi al 26° e poco sembra impattare sull’esito del match il goal del Renon a tre dalla sirena. Nel finale il giallo della rete annullata a Sirianni, vista da tutto lo Stadio ma non dagli arbitri e dalla TV, che avrebbe chiuso di fatto il match. Ed invece il terzo periodo diventa di gran sofferenza perché dopo 5 minuti Farynuk buca Regan ed il Renon si getta all’attacco con veemenza; la Valpe alza la diga e resiste; coglie l’ennesimo palo con Awe e trova la rete della sicurezza a venti secondi dalla fine con il solito Sirianni in empy net. Con la tripletta Sirianni vola già in testa alla classifica marcatori (13 punti) davanti ad Huddy (12) e, di fatto, in una classifica cortissima, i valligiani sono terzultimi con nove punti ma a soli due punti da quel quarto posto che tra poco più di un mese deciderà le prime quattro della Final Four di Coppa Italia.
HC Valpellice Banca di Cherasco – Renon Sport Renault Trucks 5:3 (3:1, 1:1, 1:1)
HC Valpellice Banca di Cherasco: Kevin Regan (Marcello Platè); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Florian Runer, Luca Rivoira; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Felicetti, Alex Silva, Marco Pozzi, Luca Frigo, David Stricker, Stefano Coco, Pietro Canale, Martino Durand Varese;
Allenatore: Mike Ellis
Renon Sport Renault Trucks: Karol Krizan (Benjamin Saurer); Benjamin Bregenzer, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner, Ruben Rampazzo; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Lorenz Daccordo, Matthias Fauster, Alexander Eisath, Rupert Stampfer
Allenatore: Greg Holst
Marcatori: 0:1 Chris Blight (3.01), 1:1 Rob Sirianni (4.34), 2:1 Rob Sirianni (5.16), 3:1 Alex Nikiforuk (19.12), 4:1 Garret Bembridge (26.12), 4:2 Scott May (37.12), 4:3 Brad Farynuk (45.43), 5:3 Rob Sirianni (59.42)
Classifica di Serie A:
1. Hafro Sg Cortina 14 punti
2. SHC Val di Fassa 14 punti
3. HC Bolzano 14 punti
4. Supermercati Migross Asiago 11 punti
5. Alleghe Hockey Tegola Canadese 11 punti
6. Aquile Pontebba 11 punti
7. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 10 punti
8. HC Valpellice Banca di Cherasco 9 punti
9. Renon Sport Renault Trucks 6 punti
10. SSI Vipiteno Weihenstephan 5 punti
HC Valpellice Banca di Cherasco – Renon Sport Renault Trucks 5:3 (3:1, 1:1, 1:1)
HC Valpellice Banca di Cherasco: Kevin Regan (Marcello Platè); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Florian Runer, Luca Rivoira; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Felicetti, Alex Silva, Marco Pozzi, Luca Frigo, David Stricker, Stefano Coco, Pietro Canale, Martino Durand Varese;
Allenatore: Mike Ellis
Renon Sport Renault Trucks: Karol Krizan (Benjamin Saurer); Benjamin Bregenzer, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner, Ruben Rampazzo; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Lorenz Daccordo, Matthias Fauster, Alexander Eisath, Rupert Stampfer
Allenatore: Greg Holst
Marcatori: 0:1 Chris Blight (3.01), 1:1 Rob Sirianni (4.34), 2:1 Rob Sirianni (5.16), 3:1 Alex Nikiforuk (19.12), 4:1 Garret Bembridge (26.12), 4:2 Scott May (37.12), 4:3 Brad Farynuk (45.43), 5:3 Rob Sirianni (59.42)
Classifica di Serie A:
1. Hafro Sg Cortina 14 punti
2. SHC Val di Fassa 14 punti
3. HC Bolzano 14 punti
4. Supermercati Migross Asiago 11 punti
5. Alleghe Hockey Tegola Canadese 11 punti
6. Aquile Pontebba 11 punti
7. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 10 punti
8. HC Valpellice Banca di Cherasco 9 punti
9. Renon Sport Renault Trucks 6 punti
10. SSI Vipiteno Weihenstephan 5 punti
venerdì 14 ottobre 2011
Volley: domani il derby Chieri Torino-Novara
Esordio casalingo per il Chieri Torino Volley Club. Domani sera alle ore 20.30 la pallavolo di serie A1 torna al Palaruffini,ed è una novità assoluta. Perché se in campo maschile la città della Mole ha scritto pagine indelebili di storia con quattro scudetti ed una Coppa Campioni, il massimo campionato femminile vi approda per la prima volta. Il calendario mette in programma il derby con l’Asystel Novara. Una partita piena di incognite. Lo sottolinea l’allenatore delle biancoblu Alessandro Beltrami, ex di turno. “Il problema principale dal punto di vista tattico è capire contro chi giocheremo. Vista in quest’ottica non è facile preparare una partita del genere comunque la nostra priorità è concentrarci su di noi e sul nostro gioco, senza preoccuparci di chi ci sarà dall’altra parte della rete. Se non potranno tesserare le nuove straniere resta comunque la squadra dell’anno scorso. Caratteristiche simili alle nostre, buon gioco e muro-difesa, con tanta qualità. In settimana abbiamo lavorato su degli aspetti che non sono andati molto bene a Bergamo. L’augurio è che questa volta il risultato sia diverso”, conclude Beltrami. Oltre al tecnico omegnese anche il capitano Chiara Borgono figura tra gli ex di turno. Ha giocato a Novara nella stagione 2005-2006. Per gli amanti dell’amarcord ricordiamo che nella sua storia la formazione biancoblu ha giocato altre due volte al PalaRuffini di Torino. Nel 2005 ha conquistato nell’impianto di Viale Burdin la Top Teams Cup, mentre l’anno successivo ha disputato la finale di Coppa Cev
Hockey: sconfitta la Valpe Banca di Cherasco, domani sfida con il Renon
Ancora una sconfitta esterna per l’H.C. Valpellice Banca di Cherasco; allo Stadio Scola di Alba di Canazei si è imposto il Val di Fassa.per 3 a 2 e la tradizione negativa dell\' inviolabilità storica della pista ladina purtroppo è continuata.
Davanti ad uno sparuto pubblico ed alle telecamere di Rai Sport la Valpe non presenta Rottensteiner, per cui è probabile una cessione in prestito al Merano nelle prossime ore, e si schiera a tre linee.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato con molti capovolgimenti di fronte ed ottimi interventi dei due portieri, Regan e Doyle; vantaggio ladino già al 3° con l’ottimo Snetsinger che fa carambolare il disco tra Regan ed il palo. Il pareggio valligiano nasce su una controfuga di Nikiforuk e Huddy con quest’ultimo a battere Doyle al 6°; è poi Siranni ad involarsi tutto solo ma l’estremo trentino è attento.
Secondo tempo di marca fassana con Piffer a riportare i padroni di casa dopo otto minuti; debole la reazione valligiana fatto salvo alcune fiammate isolate ben stoppate dal portierone canadese.
Nel terzo periodo l’ennesima amnesia difensiva consente a Piva di servire il solitario Snetsinger che di fatto chiude il match. La tardiva reazione dei Bulldogs esprime negli ultimi minuti di disperati assalti un clamoroso palo di Huddy e la rete ad un minuto dalla fine di Bembridge su assist di Siranni.
In sintesi una partita estremamente corretta ed una sconfitta di misura che poteva essere evitata con una maggiore attenzione difensiva, malgrado Regan autore di ottime parate (42 su 45 tiri) e con più concretezza sotto rete anche se, in questo pazzo Campionato, è presto per esprimere giudizi su quel gioco di squadra che dovrà comunque dimostrare progressi già da sabato sera contro il Renon..
Reti: Bradley Snetsinger (Matthew Piva, Jamie Vanderveeken) 2:43 Ryan Huddy (Alex Nikiforuk, Jon Awe) 5:50 Devid Piffer (Jamie Vanderveeken, Enrico Chelodi) 27:47 Bradley Snetsinger (Matthew Piva, Jamie Vanderveeken) 48:30 Garret Bembridge (uomo in più) (Robert Sirianni, Trevor Johnson) 59:17
Domani Valpe Banca di Chertasco-Renon
Domani sera, ore 20,30, alla Scorpion Bay Arena Cotta Morandini di Torre Pellice si ripropone una delle sfide più interessanti degli ultimi anni: arriva il Renon.
A vedere l’anomala classifica di questo inizio Campionato, con in testa le due squadre fanalino di coda degli ultimi tornei, quella di sabato sembrerebbe uno scontro di basso profilo mentre le ambizioni dei due Club la rendono già una sfida carica di significati.
Per il Renon, reduce da due vittorie consecutive, sarà l’occasione per proseguire la scalata a quei vertici a cui da alcuni anni è abituato, per i ragazzi di coach Ellis l’opportunità di mantenere l’imbattibilità interna e di dimostrare ai propri tifosi quella determinazione a voler diventare una “grande” che sinora, almeno in trasferta, è mancata.
Il roster degli altoatesini ha subito una vera e propria rivoluzione dopo l’eliminazione per mano valligiana dai playoff della scorsa stagione; nuovo il coach, Greg Holst, nuovi tutti gli stranieri tranne l’eterno Dan Tudin sinora tuttavia sottotono (2 assist in 6 partite!); delusione anche dall’atteso bomber Faulkner, ex Alleghe, anche a lui sinora a secco.
Confermata invece la pattuglia degli italiani guidata da capitan Gruber, salvo Rottensteiner finito temporaneamente tra le file valligiane ma in procinto di trasferirsi a Merano in prestito per avere più spazio. Curiosità infine per il goalie della nazionale slovacca Krizan che avrà l’arduo compito di non far rimpiangere il grande Cloutier.
In casa biancorossa urge ritrovare una forte determinazione mentale ed una maggior compattezza tra i reparti per evitare da una parte quelle fatali amnesie difensive viste a Fassa e Pontebba e dall’altra quella precisione offensiva per sfruttare al meglio le opportunità create.
Arbitreranno Gastaldelli e Soraperra con Chiodo e Lega; diretta radiofonica su RBE ed in streaming sul sito
Probabili formazioni:
HC Valpellice Banca di Cherasco: Kevin Regan (Marcello Platè ); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli , Florian Runer , Luca Rivoira; Robert Sirianni, Taggart Desmet , Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Luca Felicetti, Alex Silva, Marco Pozzi , Luca Frigo , David Stricker, Stefano Coco, Pietro Canale , Martino Durand Varese;
Allenatore: Mike Ellis
Allenatore: Greg Holst
Classifica di Serie A:
1. SHC Val di Fassa 14 punti
2. HC Bolzano 11 punti
3. Hafro Sg Cortina 12 punti
4. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 10 punti
5. Supermercati Migross Asiago 10 punti
6. Alleghe Hockey Tegola Canadese 8 punti
7. Aquile Pontebba 8 punti
8. Renon Sport Renault Trucks 6 punti
9. HC Valpellice Banca di Cherasco 6 punti
10.SSI Vipiteno Weihenstephan 5 punti
Basket: successo della ZeroUno Pms a Firenze
Torna alla vittoria la ZeroUno PMS Torino, che espugna il PalaMandela di Firenze per 67-76. Un successo che permette alla squadra di coach Faina di riprendersi dopo il ko di domenica a Ferentino, consentendo anche di tenere il ritmo di Omegna, leader in classifica nella Division Nord Ovest.
Una vittoria ottenuta grazie all'ottima conduzione nella terza e quarta frazione, il punto debole dei gialloblù nelle due sconfitte con Bari, vinta poi a tavolino, e Ferentino.
Ottima prova di squadra da parte dei gialloblù, come testimoniano i 9 giocatori iscritti a referto, ma in cui i due esterni, Portannese e Tassinari, hanno sicuramente fatto la differenza, Buone prove anche di Masper e per la coppia Parente-Giadini, due certezze nel finale in cui Firenze ha provato a ritornare in partita.
Il primo quarto è stato tutto di marca gialloblù, con Tassinari inarrestabile dall'arco e Portannese capace di accelerazioni incontenibili. Proprio i due esterni firmano il +9 Torino sul 7-16 del 6', prima che il giovane Amici con una tripla e un canestro in avvicinamento riporti a -4 la Brandini. Il piano tattico di coach Paolini prevede che i due lunghi siano il centro del gioco offensivo, Spizzichini risponde alla grande interpretando al meglio i primi 20 minuti (chiuderà al 20' con 11 punti) e tenendo a contatto Firenze, Fontecchio e Portannese riescono a rendersi ancora pericolosi: ma il finale del primo periodo è il momento magico di Scodavolpe che con 5 punti consecutivi sigla il -2 Firenze, prima che Defant con una tripla mandi al primo mini riposo sul 21-26.
Il primo canestro della seconda frazione è di Sannam coach Paolini chiede maggior intensità in difesa e per alcuni tratti i biancorossi riescono ad accontentare il loro coach: ma ancora Portannese, coadiuvato da Giusto, riporta a è+ 8 la PMS. Il vero cambio di ritmo per Firenze arriva quando Monaldi prende il posto di un Giampaoli un po' in ombra: Spizzichini, Rabaglietti e lo stesso Monaldi portano a +1 i fiorentini, chiudendo con un parziale di 8-0 la seconda frazione per il 39-38 del 20'.
La squadra di casa, al rientro dagli spogliatoi, prova a cambiare marcia per mettere in difficoltà Torino: ancora Spizzichini produce il 43-40 per i biancorossi, ma prima Tassinari che converte i due liberi di un fallo tecnico per simulazione, quindi Portannese riportano in avanti Torino. Il terzo fallo di Masper sembra scombinare il piano tattico della ZeroUno (45-44 al 24'), ma in poco tempo anche Spizzichini (3) e Capitanelli (4) iniziano ad avere problemi di falli. Firenze, orchestrata ancora da Monaldi, prova a tenere il vantaggio ma ancora la coppia Portannese-Tassinari, inarrestabili per gli avversari, producono il 6-0 che ribalta il punteggio e manda all'ultima pausa le due squadre sul 50-59.
Il vantaggio PMS è rassicurante ma l'atteggiamento di Firenze consiglia di tenere gli occhi aperti fino alla fine: Giampaoli rientra in campo e realizza, al primo tentativo, la tripla del -6, Masper prima realizza da sotto quindi imbecca Fontecchio sotto canestro tenendo a distanza i toscani. Ma con Giadini e Parente in campo i possessi ragionati e l'ordine in campo sono dei dogmi, e la serenità paga: prima Giadini realizza una tripla fondamentale che vale il +9 sul 55-64 del 34', poi quando l'esterno commette il suo quarto fallo sale in cattedra Parente. Un fallo tecnico a Paolini e i due tiri liberi a segno di Masper mettono la parola fine al match.
Con il successo ottenuto al Mandela Forum la PMS sale a quota sei in classifica, tenendo il passo della vetta del girone.
"Dopo la sconfitta di Ferentino - spiega coach Faina a fine partita - ci siamo confrontati nello spogliatoio, cercando di individuare i nostri problemi. Abbiamo lavorato tutta la settimana cercando di limare questi errori e oggi, a tratti, ho visto la concretizzazione di questo lavoro. Non abbiamo giocato una grande partita, ma abbiamo fatto dei passi avanti dal punto di vista della mentalità. Cervello e cuore, due componenti importanti finchè determinati meccanismi non diventeranno automatici. Dobbiamo costruire tiri migliori, ma siamo rimasti sempre concentrati, difendendo molto bene. Vuol dire che eravamo in partita, c'eravamo con la testa, senza distrazioni. I ragazzi hanno dimostrato di essere professionisti molto intelligenti e disponibili".
BRANDINI FIRENZE-ZEROUNO PMS TORINO 67-76
(21-26, 39-38, 50-59)
FIRENZE: Rabaglietti 14, Amici 7, Capitanelli 2, Sanna 10, Giampaoli 5, Spizzichini 18, Monaldi 5, Scodavolpe 6, Rotella, Fabiani. All. Paolini.
TORINO: Tassinari 14 (2/5 da 3, 4/4 tl, 6 rimb., 15 val.), Parente 3, Fontecchio 5 (7 rimb.), Portannese 20 (7/10 da 2, 6/6 tl, 7 fs), Masper 15 (5/9 da 2, 5/6 tl, 5 fs), Giadini 3, Giusto 4, Conti 9 (3/5 da 2), Defant 3, Cavallero. All. Faina, Ass. Comazzi, Canella.
NOTE: Tiri da 2: (F 16/36, T 19/34), tiri da 3 (F 6/16, T 5/16), tiri liberi (F 17/24, T 23/28), Rimbalzi (F 24, 8 offensivi, T 28, 8 offensivi).
ARBITRI: Pierantonio Riosa, Daniele Yang Yao
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