Dopo aver viaggiato “su e giù per lo Stivale”, il calendario della Divisione Nazionale A propone una serie di sfide tra avversarie della stessa Division. Domenica la ZeroUno PMS Torino si troverà di fronte un avversario difficile in un match importante per i gialloblù di coach Faina. Che, fino ad oggi, hanno avuto un ruolino di marcia di tutto rispetto, con sette vittorie e una sola sconfitta che è valso il primo posto, in coabitazione con Omegna, nella Divisione Nord Ovest. Domenica, con palla a due alle ore 18 al PalaFacchetti, Parente e compagni affronteranno la Co.Mark Treviglio, squadra giovane ma non per questo sprovveduta: lo dimostrano i 10 punti in classifica conquistati dai ragazzi di Vertemati fino ad oggi, quattro in meno della ZeroUno.
“La squadra sta bene - spiega l’allenatore della PMS Torino, Filippo Faina - Giadini ha avuto un piccolo problema alla caviglia ma sarà a disposizione per il match di domenica, mentre Masper sta lavorando per recuperare anche se, al momento, non abbiamo ancora certezze. Di sicuro stiamo vivendo un momento buono, abbiamo fiducia nei nostri mezzi, buona aggressività in difesa e in attacco riusciamo a creare soluzioni efficaci. Ciò nonostante non bisogna assolutamente abbassare la guardia, e non lo faremo di certo, perché Treviglio sta vivendo un momento simile: giocano bene, sono grintosi, pimpanti, giovani. Insomma, hanno tutto per eccellere nel girone, come hanno dimostrato fino ad oggi”.Partita dopo partita la Co.Mark ha fugato ogni dubbio sull'impatto dei giovani in DNA, confermando ancora una volta che Treviglio è terra di grande pallacanestro e di dirigenti competenti: “Li abbiamo incontrati in precampionato, e già allora mi avevano fatto un’ottima impressione. Questa è un’ulteriore conferma che la nostra è una “Division di ferro”, tesi avvalorata dai risultati fin qui ottenuti dalle squadre che la compongono. Ci sono almeno quattro formazioni, al momento, in grado di lottare per i playoff, mentre Pavia e Castelletto sono leggermente staccate, ma hanno organici in grado di far cambiare loro marcia. Treviglio potrà lottare per l’accesso ai playoff, non sono una sorpresa, anzi: la loro gioventù li ha portati a commettere degli errori di inesperienza senza i quali potrebbero essere decisamente più in alto. I loro punti di forza sono la difesa aggressiva e la velocità in contropiede. Ma hanno anche un’ottima fisicità, garantita dal centro Jacopo Borra, quasi un ex della partita visto che è cresciuto a Moncalieri. Sono il giusto mix di esperienza e freschezza tipica delle squadre giovani: Zanella e Vitale sono giocatori di qualità che, pur non essendo anziani, sono in grado di alzare il tasso di esperienza in campo. A loro si aggiungono i giovani prodotti del florido vivaio Blu Orobica e alcuni di provenienza Benetton Treviso come Cazzolato e Fabi”
Nessun commento:
Posta un commento