lunedì 28 novembre 2011

Hockey: per la Valpe Bodino Engineering un ottimo punto a Cortina

Allo Stadio Olimpico di Cortina, si è vista forse la più bella Valpe di questa metà di stagione, agguerrita come non mai, con un gioco rapido ed efficace grazie al ritorno alle linee Desmet-Sirianni-Pozzi, e Bembridge-Nikiforuk-Huddy. Alla fine di un primo tempo di assoluto equilibrio terminato 1 a 1 grazie alle reti di Awe prima, pareggiata poi da Dingle, ad uscirne meglio è la Valpe : i torresi hanno infatti messo sul campo una cattiveria agonistica che mister Ellis voleva da tempo, bloccando le azione avversarie con un pressing asfissiante affidandosi alle rapide ripartenze di Pozzi e Huddy. Alla ripresa della seconda frazione, i bulldogs scendono in pista con la volontà e la consapevolezza che la vittoria è tutt’altro che un’utopia, e infatti passano nuovamente in vantaggio grazie all’ormai ritrovato Rob Sirianni, che è abile a ribadire in rete il tiro di Kevin Kantee non trattenuto da Levasseur.
Poco dopo, la difesa che nei precedenti match non era stata sempre impeccabile, tiene bene in un doppio penalty killing (quasi due minuti di 5 vs 3 per gli ampezzani), ma nulla può sulla strepitosa azione di Johansson che con un pregevole tocco smarca Hennigar che insacca. A meno di quattro minuti dalla sirena, è ancora la Valpe, che mettendoci il cuore trova il terzo vantaggio della serata grazie alla seconda linea: è Nikiforuk con un colpo veloce a bucare la guardia del giovane portiere canadese. Nel terzo tempo, il canovaccio tattico è identico a quello del secondo: i valligiani fanno tanto gioco senza mai scoprirsi e solo uno straordinario Levasseur mantiene in partita il Cortina, neutralizzando tantissime occasioni che avrebbero potuto chiudere l’incontro in favore dei torresi; al minuto 50’41” però, nell’unica distrazione concessa, Fraser è abile e per la terza volta, riporta in parità i suoi. I ritmi si abbassano e si va quindi alla terza sirena: overtime! Come in altre circostanze, l’extra tempo non porta fortuna alla Valpe, che infatti subisce la 4 rete che sancisce la fine del match: è ancora Dingle a segnare in rebound dopo l’ottima parata di Leinonen. Il totale dei tiri in porta pesa senza dubbio in favore dei valligiani: 34 contro 27; dato molto importante vista la difficoltà della trasferta, che ancora una volta mette in evidenza la continuità con la quale durante il match, i ragazzi abbiano tentato il tutto per tutto per riuscire nell’impresa di battere la capolista.
La Valpe torna a casa con un punto importante, non per la classifica ma per il valore del gioco espresso: con questi ritmi e con questa grinta, la scalata per portarsi ai piani alti e raggiungere le top four è dietro l’angolo; è ora di cambiare il passo in modo repentino per tornare a stupire e esaltare i tifosi come da sempre la Valpe è unica a fare nel suo genere.

Hafro SG Cortina – HC Valpellice Bodino Engineering
4:3 d.t.s. (1:1, 1:2, 1:0, 1:0)

Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Luca Burzacca); David Bowman, Marek Chvatal, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi. Allenatore: Stefan Mair

HC Valpellice Bodino Engineering: Tero Leinonen (Marcello Platè); Jon Awe, Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Ryan Huddy, Alex Nikiforuk, Alex Silva, David Stricker, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale. Allenatore: Mike Ellis

Marcatori: 0:1 Jon Awe (1.33), 1:1 Ryan Dingle (11.54), 1:2 Rob Sirianni (22.55), 2:2 Rob Hennigar (30.53), 2:3 Alex Nikiforuk (36.46), 3:3 Curtis Fraser (50.41), 4:3 Ryan Dingle (61.57)

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